La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il ritorno del cavaliere oscuro


Un tempo qui era tipo il quinto mondo, cinematograficamente parlando.
I film che arrivavano erano blockbuster o cinepanettoni, e arrivavano in ritardo.
Spesso non arrivavano proprio.

Per dire, il secondo film di Batman e Inception siamo dovuti andare a vederli a Viareggio.

Ma da qualche tempo a questa parte siamo stati graziati. I film arrivano puntuali.
Anzi, arrivano anche le prime!

Avengers, Hunger Games, Batman Rises… tutti arrivati in anticipo, in anteprima!
Sembra di essere in un’altra città!

E così, tutto questo preambolo solo per dire di nuovo che ieri sera mi sono visto Il ritorno del cavaliere oscuro.

Spoiler Free, ovviamente.

Il film è bello. Più carino che bello.
Godibile, di sicuro, e piacevole. Ma non è all’altezza degli altri film della saga, non è splendido né un capolavoro né tremendamente affascinante.
Ovviamente non ha senso fare paragoni col capolavoro di Whedon, troppo diversi i registi e i film, i personaggi.
Ma il paragone con i primi due film è obbligatorio, e non ne esce particolarmente bene questo Ritorno.

L’inizio è molto bello, ci mostra Gotham City anni dopo la fine del secondo film.
Il piano di Gordon e di Batman è riuscito, Gotham è libera dal crimine e tutti sono contenti. Tutti tranne Gordon, che convive col suo segreto, e Bruce Wayne, che… che è reso davvero molto bene nella sua reazione a ciò che è successo a causa del Joker e di Dent. Molto, molto bene.

Ottimo Alfred, come sempre, e buoni i personaggi di Amanda e di Bane.
Sorprendente la nuova Catwoman, è riuscita a rendere davvero bene il personaggio.

 

Pessima la voce di Batman, ma non è una novità.

 

Molto bello anche il finale, con colpi di scena, rivelazioni e divertissements assortiti.
Tranne la scena in cui la polizia si ribella e segue Batman, che sembrava un misto tra Mezzogiorno di fuocoI guerrieri della notte e un documentario sullo sbarco in Normandia.
Per il resto si è respirato un buon pathos, con scene davvero belle come quella dei soldati sul ponte, o la decisione finale di Batman.

 

La parte centrale però è sotto tono.
Sarà che si percorrono rapidamente parecchi mesi in una situazione abbastanza surreale, che dato il gap temporale non assimiliamo bene e sembra quasi tirata via; sarà che una gamba guarisce miracolosamente; sarà che mi chiedo ancora come possa una persona senza niente, appena evasa da una prigione tremenda in Culostan, ricomparire armata di tutto punto in una città isolata dal mondo e sorvegliata dall’esercito; sarà che alcuni colpi di culo casuali sono troppo, troppo forzati; sarà che Batman è fuori forma (e Bane lo powna enromemente) e praticamente subisce ogni singola volta che decide di scendere in pista; sarà che Selina ha troppo poco spazio; sarà che ho passato mezzo film a cercare di capire chi diavolo fosse l’attore che interpreta lo scagnozzo di Bane, quello che vediamo per primo col dottor Pavlov e che in seguito fa da cecchino dato che sono certissimo di averlo già visto in qualche serie tv, ma io sia dannato se riesco a ricordare quale.
Sarà tutto questo, ma la parte centrale, per quanto godibile, non ha emozionato quanto avrebbe dovuto.

 

Alla fine è risultato un film godibile, ma non buono quanto avrebbe dovuto essere.
Piacevole, comunque.

Annunci

22 agosto 2012 - Posted by | Il ritorno del cavaliere oscuro

8 commenti »

  1. L’attore che intendi, Tanabrus, dovrebbe essere Josh Stewart… Lo ricordo nella serie “Dirt” con Courteney Cox, dove interpretava l’attore che poi diventa il suo amante…
    Per quanto riguarda Batman, io ero uno dei pazzi che lo è andato a vedere all’Imax di Riccione, e ti posso dire che sebbene concordi con te sulla qualità effettiva del film a livello di trama, una freccia a favore va scagliata per la scelta di Nolan di girarlo in formato IMAX (qualcosa di veramente spettacolare).
    Inoltre, sarà che io oramai mi sono abituato, il doppiaggio di Batman non mi ha fatto così schifo… Ho trovato invece veramente insulso e per niente adatto il doppiaggio di Filippo Timi sul personaggio di Bane (mi aspettavo qualcosa di più potente e cavernoso…)

    Commento di Enrico Valdinocci | 22 agosto 2012

  2. Pensavo Bane fosse stato scempiato dal doppiaggio italiano, ma mi hanno detto che anche in inglese non è molto meglio…
    per l’IMAX non so che dire, prima o poi ci vedrò un film spero. Ma sono contentissimo che non sia stato messo in 3D, ormai ci mettono tutto 😦

    Commento di tanabrus | 22 agosto 2012

  3. Si, era Josh! (ma mi devo essere sbagliato, probabilmente era solo simile a qualcun altro… non ho visto niente di suo 😀 Io e la fisionomia siamo su binari paralleli, non ci incontriamo mai. Figurati che ero quasi sicuro che nel cast ci fosse anche Jonathon Young, il Tesla di Sanctuary 😀 )

    Commento di tanabrus | 22 agosto 2012

  4. Il Cavaliere oscuro-il ritorno aveva come pietra di paragone il precedente ed era una lotta davvero ardua superarla. Se poi consideri che, almeno a mio avviso, Bane non ha lo spessore di Joker, il risultato mi pare scontato: un buon prodotto, ma che non raggiunge il livello di quello che l’ha preceduto.
    Sulla gamba guarita miracolosamente pensavo che fosse una corta di tutore meccanico che lo aiutasse a camminare normalmente, ma credo che dovrei rivedere il film.

    SPOILER

    Quello che m’ha un attimo fatto scendere la catena è come il poliziotto (futuro Robin? O erede del testimone di Batman) scopre il segreto di Bruce: mi sembra una forzatura.

    FINE SPOILER

    Commento di M.T. | 23 agosto 2012

  5. Non c’è storia col precedente film delal serie. Poi, cosa che mi ha stupito visto che si parla di Nolan, ci sono anche dei buchi nel plot. Ma lo spettacolo e certe questioni personali di Bruce, emozionalmente tesisssime, salvano la pellicola (secondo me).

    Commento di bruno | 23 agosto 2012

  6. @M.T. – Si, è una forzatura enorme. Ok la frasetta ad effetto sulla maschera e la rabbia, ma NON puoi capire da un’espressione questo segreto, via… avrei capito avesse detto “ti ho visto toglierti la maschera in un vicolo”, ma così…

    (e perché, quando azzecca l’uscita delle fognature dove sta viaggiando il corpo, quando gli scagnozzi all’interno hanno detto “per uscire di qui l’acqua può prendere una qualunque uscita a caso, è impossibile trovare il corpo”???)

    Commento di tanabrus | 23 agosto 2012

  7. @Bruno: si, le emozioni di Bruce sono rappresentate molto bene (sopratutto all’inizio, con la reclusione e i suoi scambi con Alfred, e alla fine) e tengono in piedi il film rendendolo buono, malgrado i buchi e i paragoni con i precedenti.

    Commento di tanabrus | 23 agosto 2012

  8. @Tanabrus: più che a un futuro supereroe si è di fronte a un genio… 😛

    Commento di M.T. | 23 agosto 2012


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: