La torre di Tanabrus

Rieccomi tra voi


Purtroppo pare che io sia rientrato dalle vacanze.
In attesa di scrivere qualcosa di più serio, come per esempio un commento a 1Q84 che ho finito qualche giorno fa, mi intristerò parlando un poco di questi dieci giorni.

Sono partito il 3 agosto diretto a Fasano, sul Garda, arrivando a destinazione alla sera.
Gisuto il tempo di un giretto per il paese dopo cena, sul molo, prima di crollare.

Il giorno dopo, sveglia mattiniera per andare di corsa al mercato di Salò per fare incetta di provviste (e incrociare il Venditore Provetto, che urlava slogan intrecciandosi con qualunque cosa i passanti dicessero, e includendoli nelle sue farneticazioni).
E poi lago, per la gioia di Murakami.

Il 5 invece siamo saliti sopra Maderno, andando alla ricerca di qualche piccolo laghettino formato dal torrente.
Un posto incantevole, a parte le zanzare e le vespe che parevano avere una predilizione per me (o per il Kindle, non so) costringendomi spesso a frenetiche corse intorno ai massi per seminarle.
Di ritorno dal laghetto, poi, siamo andati al museo della valle delle cartiere. Davvero bello e ben fatto, per quanto molto recente di costituzione, e sopratutto popolato da personale competente e realmente appassionato.
Francamente, non sapevo come fosse fatta nel passato la carta, partendo dalla macerazione degli stracci, fino alla creazione dei fogli con filigrana, la loro asciugatura, l’impermeabilizzazione… cose da rivolgere lodi agli Dèi della Tecnologia per tutto l’aiuto che hanno dato a questa produzione.
Interessante anche la sezione relativa alla stampa vera e propria, con piccole tipografie e macchine a caratteri mobili. Disgustoso invece che abbiano dovuto incollare tutto, a causa dei visitatori che rubavano piccolissimi caratteri mobili. Cretini.

Il 6 siamo andati, invece, alle terme di Sirmione.
Finora avevo sdegnato abbastanza le terme, reputandole noiose e non atte alla lettura.
Avevo però sottovalutato il potenziale rilassante che queste possiedono… la consueta epifania agostana mi è sopraggiunta proprio mentre ero a mollo in quelle acque calde e sulfuree, portando nuove risoluzioni e decisioni. As usual.
Carino anche il paese intorno alle terme di Catullo, per quanto sfacciatamente turistico.
Un poco in difetto invece il personale delle terme vere e proprie: delle promozioni parlano solo se che arriva ne è già a conoscenza, e non le inseriscono nemmeno nei cartelli con i prezzi (adducendo come scusa è una promozione estiva… signora, mica siamo agli inizi di giugno! Siamo ad agosto, perdiana!) e addirittura nessuno che spiegava come comportarsi nello spogliatoio (la sistemazione degli effetti personali è stata difficoltosa, e risolta grazie all’aiuto di un paio di persone che avevano già fatto e stavano andando via).

Il 7 è stata la volta della montagna.
Viaggio alla volta di Cima Rest, un meraviglioso luogo abbastanza in alto, con un ottimo paesaggio e dei sentieri interessantissimi.
Pranzo al sacco nei campi, poi partenza per il vicino Lago d’Idro per un po’ di lago e di Murakami.
Una bella giornata, spesa in posti che solitamente non si sanno neanche esistere, andando sul Garda.

L’8 me ne sono andato a vedere il Vittoriale.
Già le volte precedenti che ero stato sul Garda avevo avuto questo desiderio, finalmente sono riuscito a soddisfarlo.
Davvero bello e impressionante, sia il museo di guerra di D’Annunzio con tutti i suoi oggetti (affascinanti le daghe e le armi ricevute in dono da città e da singoli individui) e sopratutto il parco, tra i semplici giardini con le loro statue, l’hangar del MAS, la nave da guerra Puglia, il Mausoleo, la casa.
Lascia realmente a bocca aperta.

Il 9 è stata la volta di una trasferta a Rovereto, al MART (museo d’arte futurista).
Piacevole e interessante, malgrado la prima sala visitata contenesse una non meglio precisata raccolta di fotografie senza un comune denominatore e quindi risultasse abbastanza assurda.
Bellissimo ritrovare ricostruzioni di balletti e spettacoli che hanno ricordato enormemente i film di papa George in Hugo Cabret.
Inoltre, nel prezzo del biglietto del MART erano incluse anche le visite a una mostra sul ’700, alla casa-museo di Depero e anche una degustazione gratuita a una cioccolateria (dove ho finito per prendermi, oltre a un barattolo di crema di cioccolato fatta da loro, anche tre simpatiche bottiglie di Rimedio Universale, che non fa mai male).

Il 10 è stata di nuovo una giornata tranquilla in riva al lago.
Ho finito Murakami, il 10.
Per ora dico solo che arrivato a un certo punto ero sicuro che finisse in un determinato modo (anzi, in uno tra diversi modi… invece sono stato stupito, non mi aspettavo un tale finale!)

L’11 siamo andati in visita al giardino botanico di Heller, dentista tedesco di zar russi che è venuto sul Garda a costruire un giardino botanico vicino al Vittoriale. Interessante e piacevole, con la suddivisione in aree geografiche e la proliferazione di statue e ricostruzioni che lo popolano.
Pecche: la mappa del parco (che ha su un lato la mappa vera e propria, con diversi punti segnati da lettere o numeri, e sull’altro lato la leggenda che indica le piante contraddistinte da un certo numero, o la statua\costruzione collegata a una lettera) di difficoltoso utilizzo; e il prezzo, abbastanza elevato.

Il 12 invece siamo tornati a casa, partendo a metà mattina per arrivare non troppo tardi nei patrii confini ed evitare code assurde sul litorale tirrenico.

Una bella vacanza, dieci giorni interessantissimi e piacevoli.
Come da tradizione (a quanto pare) anche questa volta ho avuto modo di fare qualche riflessione, e tirare fuori bene o male qualche conclusione riguardo la vita, l’universo e tutto il resto. Sarà il mese di agosto che mi stimola, o il fatto che ad agosto mi trovo in vacanza lontano da casa?
Ai posteri l’ardua sentenza…

Ah, stavo per dimenticare!
Per chi volesse vedere qualche foto, quelle fatte col cellulare sono qua

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13 agosto 2012 - Pubblicato da | Uncategorized

4 commenti »

  1. Belle foto, specie quelle del lago e della montagna :)

    Commento di M.T. | 14 agosto 2012

  2. Sono posti bellissimi :)

    Commento di tanabrus | 14 agosto 2012

  3. Le terme sono l’ideale per leggere! Leggere e sguazzare…
    *Tintaglia le adora*

    Commento di librisognanti | 16 agosto 2012

  4. ma… ma… ma le terme prevedono materiale liquido nel quale immergersi! Il liquido non va d’accordo né con la carta, né con gli apparati elettronici!

    Commento di tanabrus | 16 agosto 2012


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