La torre di Tanabrus

Did you miss me?

1Q84


No, non l’ho finito.
Almeno, non l’ho finito al 3 agosto, data in cui sto scrivendo.

Ma volevo solo rassicurare che non è che sto latitando nella lettura.
Mi sono imbarcato, arrivato alle ferie, nella lettura dell’ultima opera del sensei Murakami, 1Q84. Le prime due parti, per la precisione, temo.

E me la sto prendendo comoda. Non voglio forzare il ritmo, non voglio rovinarmi il piacere di questo libro.
Un libro che segue le vicende di due personaggi.

Tengo è uno scrittore, anzi, un aspirante scrittore. Ha una buona tecnica ma non ha quel qualcosa in più, non sembra avere ancora trovato la storia che vuole raccontare. Non ha mai pubblicato niente, solo sporadiche collaborazioni con riviste letterarie.
Le cose cambiano quando il suo editor gli commissiona un lavoro segreto e importante: riscrivere il romanzo di una diciassettenne, inviato a un concorso. Un romanzo potente, ma privo di qualsivoglia tecnica narrativa. Una cosa sporca e da tenere nascosta, ma che acconsente a fare in quanto il romanzo lo ha stregato, e vuole riscriverlo.
L’incontro con la giovane autrice poi è stranissimo, degno di Murakami. Lei è chiusa, parla poco, ha difficoltà a leggere e a scrivere, non usa i punti interrogativi nemmeno quando parla. E non gli importa niente del suo libro.
Una ragazza con una storia difficile alle spalle, fuggita in qualche modo da una setta religiosa fondata dal padre, rifugiatasi da un amico dei genitori. Genitori con i quali il professore che ora le fa da tutore non è mai riuscito a mettersi in contatto da allora, e ora è deciso a sfruttare questa improvvisa notorietà per attirarli allo scoperto e scoprire cosa diavolo sia successo.

Aomame è un’istruttrice di ginnastica che è in grado di uccidere colpendo con un ago un punto ben preciso sul collo della vittima.
E utilizza questa sua incredibile abilità per eliminare individui al di là di ogni redenzione, gente priva di sentimenti che fa del male a donne e a bambini.
Ma il suo mondo fatto di certezze si incrina quando scopre che qualcosa è cambiato.
Le divise della polizia sono diverse da quelle che conosceva, e pare che siano così da anni.
C’è stata una grande sparatoria tra la polizia e un gruppo sovversivo, che ha catalizzato l’attenzione generale per mesi e di cui lei non sapeva niente.
Ci sono due lune nel cielo.
Ha deciso che qualcosa ha cambiato il mondo che conosceva, trasformandolo in qualcosa di diverso. Qualcosa che lei chiama 1Q84, per distinguerlo dal 1984 nel quale viveva fino a poco tempo prima.
E ora ha di fronte l’incarico più difficile.
Eliminare il leader di una setta religiosa che compie abusi terribili sulle bambine dei suoi adepti.
Un compito arduo, dato che la setta è rigorosamente chiusa verso l’esterno, e nessuno conosce l’identità del leader.
L’unico indizio che ha, i little people che la bambina vittima di molestie e sfuggita alle loro grinfie nomina di continuo.
Little People che sembrano vivere dentro di lei, creando bozzoli nell’aria, e che forse sono dotati di incredibili poteri.

Bozzoli nell’aria che sono il titolo del libro riscritto da Tengo, dove compare questa piccola gente.
La setta da cui proviene la bimba sarà la stessa da cui è fuggita l’autrice del libro.
Tengo e Aomame si conoscevano da piccoli, e Aomame da allora è innamorata di quel bambino grande e grosso di dieci anni che, unico tra tutti, le aveva mostrato gentilezza. Aomame che non lo cerca, e che è decisa ad attendere che il destino li faccia reincontrare.

Tengo che, da quando ha riscritto il libro, sembra posseduto da una poderosa vena artistica, e sta scrivendo un libro ambientato nello stesso mondo del libro riscritto.
Un mondo uguale al nostro, ma differente.
Un mondo dove, per esempio, ci sono due lune in cielo…

 

Cosa è reale, cosa è fantasia?
Cosa è successo nella setta religiosa?
Aomame è reale, o è la storia scritta da Tengo?

 

Per ora il libro risponde pienamente alle mie aspettative, non posso certo dire di esserne minimamente deluso.

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11 agosto 2012 - Posted by | Murakami Haruki

2 commenti »

  1. e non lo sarai nemmeno alla fine 😉

    Commento di M.T. | 13 agosto 2012

  2. Vero! ^^

    Commento di tanabrus | 13 agosto 2012


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