La torre di Tanabrus

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Myrddin di Avalon


Myrrdin di Avalon è un racconti di *Maurizio Vicedomini* (per il link all’autore, vedere elenco dei link… WordPress pare avere qualche problemino al momento), pubblicato in e-book.
Di Maurizio finora avevo apprezzato il blog e la passione per l’accuratezza storica.
Adesso posso dire di apprezzarlo anche come scrittore, in attesa di prove più impegnative.

Questo racconto parte da un contesto fantascentifico, un futuro lontano in cui il presente in cui viviamo è un lontano ricordo. Non sappiamo molto di questo mondo futuro, perché l’attenzione è puntata altrove.
L’attenzione è puntata su una nuova scoperta, un’invenzione innovativa e ancora in fase di sperimentazione: i viaggi nel tempo.
A quanto apprendiamo, una studiosa appassionata dei cicli arturiani è riuscita in qualche modo a utilizzare questo prototipo per andare indietro nel tempo, e tutti sono giustamente terrorizzati da ciò che potrebbe accadere: cosa dirà, cosa farà, cosa avrà portato con se? In che modi potrebbe stravolgere il corso intero della storia? E cosa accadrebbe in quel caso?

A doverla andare a recuperare è un professore di storia, esperto di quel periodo storico tanto apprezzato dalla sua allieva. Viene mandato lui perché, giustamente, dovendo agire in un mondo praticamente alieno e sopratutto senza interferire dato che il rischio è altissimo, mandare un soldato avrebbe significato condannare a morte il futuro. Cioè il loro presente.
E così, vestito come una persona di quei tempi ma con gadget ipertecnologici (traduttori simultanei in ingresso e in uscita, nanotecnologia nel proprio corpo, vesti protettive, anelli in grado di sparare raggi o di evocare ologrammi) il buon professore viene catapultato nel passato.
In un’epoca, però, differente da quella nella quale ipotizzavano l’allieva fosse andata, una differenza dovuta a un’anomalia imprevista nel macchinario.

E così comincia l’avventura di Liam in Bretagna… un’avventura che lo vedrà attraversare il mito Arturiano, la storia della Britannia e, sopratutto, lo vedrà affrontare la realtà dei viaggi nel tempo, la vera teoria temporale.

Un racconto davvero interessante, scritto bene.
Un racconto che è riuscito a non lasciarmi deluso alla fine: solitamente i racconti (se interessanti) mi lasciano sempre un certo non so che  di incompiuto, un desiderio di sapere dell’altro. Pochi racconti sono veramente autoconclusivi, trovando la loro fine ideale e perfetta nel finale del racconto stesso.
A mio avviso, questo è uno di questi racconti.
Per quanto mi riguarda, termina in maniera così impeccabile che sarebbe inutile tentare di tornarvi sopra, di scrivervi altro, di indagare più a fondo certi aspetti.

Non dico sia perfetto, ci mancherebbe!
Ma l’unico errore che mi è saltato agli occhi è il modo in cui è scritta la data nel futuro, nel formato A-M-D (un ibrido tra l’italiano A-M-G e l’inglese Y-M-D sfuggito alle revisioni del racconto, in qualche modo). Una cavolata, insomma, ma è l’unica cosa che, mentre leggevo, mi sono appuntato.
Per il resto, se difetti ci sono stati, ero francamente troppo interessato dalla lettura per accorgermene.

Sarà che adoro il ciclo Arturiano (e si, ho adorato i riferimenti al ciclo di Avalon della Bradley, alla saga di Cornwell  e all’Ultima legione di Manfredi), sarà che adoro i viaggi nel tempo e i mal di testa che ne conseguono (e qui vengono citate tutte le teorie in proposito!!)… ma questo racconto mi è davvero piaciuto.

A questo punto aspetto di leggere qualcosa di più corposo da questo autore, per vederlo alla prova con un testo più complesso e intricato.
Buona la prima, comunque!

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20 marzo 2012 - Posted by | Vicedomini Maurizio

11 commenti »

  1. Così a impronta sembra una versione evoluta di Timeline, ma immagino che leggendolo sia ben diverso.

    Commento di CMT | 21 marzo 2012

  2. Non ho mai letto Timeline, quindi non sono in grado di fare confronti tra le due storie… se Maurizio (l’autore) passa da queste parti e nota il commento, magari può dire la sua 🙂

    Commento di tanabrus | 21 marzo 2012

  3. Innanzitutto grazie mille per aver letto il mio libro e averlo recensito ^^ Se c’è una cosa che può far davvero piacere a uno scrittore (anche se alle prime armi “pubbliche” come me) è aver lasciato qualcosa ai lettori.
    Quindi, al di là della recensione positiva, sono felice che ti sia piaciuto ^^

    Per rispondere a CMT, devo ammettere la mia ignoranza: non ho mai letto Timeline (né visto il film, non sono un gran appassionato di cinema).
    Prima di rispondere ho fatto una ricerca rapida sulla trama e credo che l’unico punto di accordo fra quel romanzo e Myrddin sia (oltre al viaggio del tempo) che a viaggiare sia un umanista e non uno scienziato come di solito accade 🙂
    Inoltre, se ho ben capito, in Timeline non si viaggia nemmeno nel tempo, ma in multiversi paralleli sfasati temporalmente.

    Comunque vedrò di leggere il libro. Approfondire – in un senso o in un altro – è sempre qualcosa che mi piace fare ^^

    Commento di Maurizio Vicedomini | 21 marzo 2012

  4. Proprio in questi giorni pensavo di recuperare Il ciclo di Avalon, finora ho letto Le luci di Atlantide e pensavo di leggere La spada di Avalon, ma ho sentito che in mezzo c’è L’alba di Avalon e non lo trovo. 😦

    Commento di Francesca | 21 marzo 2012

  5. Uhm… di sicuro dovresti leggere Le nebbie, direi che è il cuore della saga (oltre a essere quello giusto in ordine cronologico 😀 )

    Commento di tanabrus | 21 marzo 2012

  6. beh, c’è discordanza tra l’ordine cronologico in cui son stati scritti e l’ordine cronologico in cui sono ambientati… in teoria viene prima Le luci di Atlantide (ovvero La caduta di Atlantide), preview…

    Commento di Francesca | 21 marzo 2012

  7. Ah, vuoi seguire l’ordine temporale nelle storie… capito 🙂

    Commento di tanabrus | 21 marzo 2012

  8. @Maurizio Vicedomini: in realtà sono altre le somiglianze che mi hanno colpito, tra cui il fatto che qualcuno debba recuperare qualcun altro ma il secondo viaggio abbia dei problemi tecnici e altre cosette.
    Poi sì, in teoria in Timeline i protagonisti viaggiano in un mondo parallelo che si trova ancora al medioevo, peccato che poi Chrichton se ne dimentichi e le loro azioni finiscano per influenzare il presente del nostro mondo… ^_^;

    Commento di CMT | 22 marzo 2012

  9. Senza “spoilerare” nulla, in Myrddin queste cose vengno spiegate (anche il malfunzionamento). Indagherò per scoprire la motivazione in Timeline ma, parlando proprio sinceramente, non credo abbia la stessa spiegazione 😀

    Mmh… quindi mi stai dicendo che Timeline ha errori logici? xD d’oh!

    Commento di Maurizio Vicedomini | 22 marzo 2012

  10. Uhm, probabilmente è colpa del mio commento al libro, CMT.
    Ma non volevo rischiare di essere troppo spoileroso.

    Il professor Liam non finisce nel tempo in cui lo stavano mandando, certo. E mentre sparisce sente le voci degli scienziati e dei militari che dicono che un errore imprevisto lo sta mandando nell’anno chissà quando. Parola più, parola meno.
    Ma tutto ha un senso, che già presagiamo inizialmente, e che poi viene spiegato esplicitamente.
    Nessun errore 🙂

    Commento di tanabrus | 22 marzo 2012

  11. @Maurizio Vicedomini: solo uno, peccato che sia gravissimo ^_^;
    @Tanabrus: ma infatti ho detto “a impronta”, sono abbastanza cérto che non si assomiglino sotto la superficie

    Commento di CMT | 24 marzo 2012


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