La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Di nuovo nella mischia


 

Il ritmo della giungla batte forte sotto di me: manganelli che martellano gli scudi antisommossa, una tradizione della polizia quando tira una brutta aria.

Sono ad Angels 8 e dall’alto vedo quella che sarà chiamata la “sommossa dei transitori”. La storia viene scritta dai vincitori e se la polizia vuole chiamarla così, così si chiamerà.

Perché il sangue dei transitori bagnerà tutto il quartiere. E la sapete una cosa?

Non è colpa loro.

I transitori non ci sarebbero mai riusciti da soli. Sono bamboccioni convinti che vivere in un corpo alieno sia uno sballo.

Una società sana di mente li avrebbe bollati per gli scoppiati che sono e gli avrebbe dato un parco giochi.

Ma nessuno ha neanche controllato se la loro stupida secessione fosse fattibile. Il CiviCentro ha preferito pestarli a sangue.

<ROYCE: ti allego le foto che sto scattando. Passa gli umani per un identificatore… scommetto che sono avvocati>

Hanno comprato qualche transitorio per far scoppiare una grana e rovinare una dimostrazione pacifica.

Violenza spontanea, l’unica scusa plausibile per il CiviCentro per mandare l’antisommossa. Il bagno di sangue sotto di me è nato per un imbroglio.

E’ una dimostrazione di potere. Come si permettono di ignorare l’autorità del CiviCentro? Come si permette un mucchio di freak di pensare con la propria testa?

E quindi, si, pestiamo bambini, malati di mente e incompetenti perché, porca la miseria, le nostre palle sembreranno grosse così.

Vedo un transitorio disarmato con metà faccia penzolante e tre sbirri che lo pestano.

Uno di loro si palpa il pene eretto.

Oh, scusate. Era un’osservazione troppo forte? Troppo vicina alla Verità?

Ma andate a fare in culo.

Se in questa città di merda non ci fosse gente a cui non gliene frega un cazzo di cane morto, questo non succederebbe.

Non vedrei una transitoria con la faccia sporca di sangue, rannicchiata nel portone di un pornoshop mentre si stringe il ventre.

Non vedrei sul tetto di un cellulare della polizia il cadavere di un tredicenne, e forse neanche.

Nessuno avrebbe gli occhi che gli sanguinano per gli invalispray o per le bomblet nervine che gli sbirri lanciano sulla Cranberry.

Non sarei circondato da chi qua ci vive e ci lavora e che non la smette di piangere.

Vi state divertendo? Vi piace come descrivo la merda che succede a chi forse avete sfiorato in strada la settimana scorsa?

Bravi. Ve lo siete meritato. Col vostro silenzio.

Vi spiego come funziona: il CiviCentro e gli sbirri fanno quel cazzo che gli pare mentre voi ve ne state buoni.

Il vostro capo fa quello che gli pare. E lo stesso lo stronzo al casello, il buttafuori al locale dietro l’angolo, la guardia che vi perquisisce in clinica, i giornali e i flussi che vi dicono bugie per il gusto di farlo.

Fanno quello che gli pare. E voi che fate? Gli scucite soldi.

Questa “sommossa”, questa pioggia di merda inflitta a un mucchio di feticisti ingenui e presuntuosi, l’avete pagata voi. Godetevela.

Sicuramente vi piace essere presi per il culo da chi ha un’autorità che mai si è meritato.

La Lion Comics ha iniziato tre settimane fa a ristampare Transmetropolitan, fumetto di Warren Ellis.
Il protagonista è Spider Jerusalem, giornalista investigativo e folle diventato famoso per articoli di denuncia. Talmente famoso che, fatto il pieno di soldi, si è esiliato su una montagna sperduta. Fino a quando gli obblighi contrattuali lo costringono a tornare nella città del ventitreseemo secolo dove vive, una città assurda e multietnica, caotica e invasiva.
E torna a fare quello che sa fare meglio. Cercare la Verità e sputarla in faccia alla gente, smascherare le menzogne in cui vogliono credere, attaccare i potenti e i corrotti.

Spider Jerusalem rappresenta quello che dovrebbe essere sempre il giornalismo.
Il giornalismo vero.
Quello che oggi negli USA ti procura l’allontanamento dalle testate con cui collaboravi, perché i padroni non sono compiaciuti dei temi che tratti. Quello che ti fa chiudere il programma da un giorno all’altro, perché osi parlare degli argomenti taboo del momento.

Il brano che ho riportato è la descrizione che Spider Jerusalem fa in tempo reale dell’irruzione della polizia nel quartiere secessionista dove aveva quello stesso pomeriggio fatto un’intervista. Fa irruzione anche lui, si porta su un tetto, e comincia a scrivere quello che accade.
E grazie ai media dell’epoca, le sue parole sono diffuse sui maxischermi informativi -pagate a peso d’oro dai media, ovviamente- e scatenano l’orrore e l’indignazione della gente che magari fino a quel momento sosteneva l’attacco come legittimo.
Provocando la ritirata della polizia.
E, successivamente, un bel pestaggio ai danni del giornalsita da parte di un gruppo di poliziotti irritati per la sua interferenza.

Ma la storia mostra chiaramente il potere che può avere il giornalismo, il vero giornalismo.
Sopratutto in questo periodo schifoso, quando non si trova un posto sulla Terra dove uno potrebbe andarsene a vivere in pace, senza abusi, soprusi e violenze.

Fa piacere trovare una figura come Spider Jerusalem, e fa ancora più piacere individuare figure a lui affini nella vita reale.
Ora, se solo la gente cominciasse ad ascoltare queste figure, le cose potrebbero cominciare a migliorare un poco…

 

 

p.s. quanta diavolo di tinta potrebbe servire per fare il cosplay di SJ?

 

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11 febbraio 2012 - Posted by | Transmetropolitan

6 commenti »

  1. Me l’ha consigliato il mio fumettaro e devo dire che è stato davvero un bel consiglio 😀

    X-Bye

    Commento di Francesco Roghi | 11 febbraio 2012

  2. Io gli ho fatto la posta per tre settimane… il 31 non era arrivato per lo sciopero dei tir, la settimana dopo per neve e ghiaccio.
    Ieri sera ho saputo che era arrivato, ma quando un mio amico era stato in fumetteria ce ne erano solo tre copie ancora disponibili.

    Se stamani fosse stato esaurito, penso avrei abbandonato l’idea di comprarmelo. E avrei ordinato la serie intera su internet, in inglese.

    Dato che ti è piaciuto, ti consiglio anche Invisibles di Grant Morrison (altra ristampa Lion, partirà da fine febbraio. Dovrebbero alternarsi le due ristampe, a mesi alterni). E’ un’altra serie splendida, sovversiva e irriverente.
    Ti piacerà di sicuro!

    Commento di tanabrus | 11 febbraio 2012

  3. Tinta? Ma non è calvo?

    Commento di Francesca | 11 febbraio 2012

  4. Ora, ora… è rasato, c’è una grossissima differenza rispetto al pelato.
    Xavier è pelato, Spider Jerusalem è rasato. Tanabrus è rasato.
    Ecco, ci tengo a precisare questo punto, che spesso la gente mischia le cose 😛

    Per tinta intendo i tatuaggi, visto che gira solo con una giacca aperta e senza maglietta nè camicia.
    Tatuaggio in testa, e un mare di tatuaggi su tutto il corpo…

    Commento di tanabrus | 11 febbraio 2012

  5. [4.Ora, ora… è rasato, c’è una grossissima differenza rispetto al pelato.
    ]

    Che ne so io, ho solo guardato l’immagine sul tuo blog, non conosco il personaggio… xD

    Commento di Francesca | 12 febbraio 2012

  6. E’ un gran bel personaggio… http://en.wikipedia.org/wiki/Spider_Jerusalem

    Commento di tanabrus | 12 febbraio 2012


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