La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Sono pieno e vagamente intontito.


Il che pare essere normale dopo una giornata trascorsa mangiando in compagnia di buona parte della famiglia.
Scoprendo tra l’altro che una bambina di tre anni ha riserve di energia inimmaginabili, e che il solo osservarla riesce a stremare le riserve psicofisiche di un adulto. Domani le bambine di tre anni saranno due, e alle loro spalle agiranno due undicenni che in coppia sanno dare il peggio di loro stessi. Mi viene sonno solamente a pensarci, onestamente.

Comunque in questi giorni ho letto un libro definito da molti bello, trovandolo oltremodo manchevole e deludente.
E ho letto un web-comic di cui finora ignoravo l’esistenza, trovandolo d’altro canto interessante e davvero ben fatto.

Il web-comic è The Dreamland Chronicles, di Scott Christian Sava. Parla di un luogo dove certe persone finiscono, da bambini, quando dormono. Un reame onirico incantato, un’altra dimensione in cui questi bambini vivono le loro avventure, crescendo al fianco di amici immaginari che sono invece ben reali nella loro dimensione. E parla di uno di questi bambini che un giorno, per caso, trova una spada incastrata nelle pietre di una tomba di re. Trova un drago a custodia della spada, e senza volerlo ferisce il drago e si risveglia.
Da allora il ragazzo non sognerà più di Dreamland. Almeno fino a quando non ritroverà una catenina con un ciondolo a forma di spada, che da bambino era sicuro fosse comparsa attorno al suo collo di notte…
La storia mi piace molto, anche perché per certi versi parla di cose su cui tempo fa avevo pensato a lungo per un’eventuale storia poi abbandonata.

 

Il libro invece è Prince of Thorns, e qui parlo dei motivi per i quali il libro non mi è piaciuto.
Malgrado il ritmo veloce e la bella scrittura dell’autore.
Ma a mio avviso, sopratutto se narri in prima persona, il protagonista deve essere coerente, credibile e ottimamente caratterizzato. Se invece l’impressione che mi dai è di un bambino psicopatico che non si sa come guida una banda di temibili mercenari sanguinari, che cambia caratterizzazione parecchie volte nel corso del libro stesso, e mi dai l’impressione di volere imitare Abercrombie senza riuscirci, dando poi un senso alla storia giusto negli ultimi capitoli, puoi scrivere bene quanto vuoi ma il libro non mi piace.

 

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25 dicembre 2011 - Posted by | Lawrence Mark

2 commenti »

  1. Buon Natale! Parafrasando una pubblicità ben nota, i bambini hanno pile Duracell, gli adulti quelle normali *_^ e io lo so bene…Ti anticipo che presto parlerò di Pan e che avevi proprio ragione!
    Tanti auguri e non mangiare troppo domani XD

    Commento di Daisy Dery | 25 dicembre 2011

  2. Sono contento ti sia piaciuto 🙂
    Auguri anche a voi!

    Commento di tanabrus | 25 dicembre 2011


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