La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Giorni perduti


Primo volume della serie The walking dead.
Preso con molto scetticismo su consiglio di tanti amici cui piaceva.
Piace anche a me, pare.

 

Ne ho sentito parlare solo in tempi recenti, e più che altro come il fumetto da cui è stata tratta la serie tv.
Erroneamente ho pensato fosse un prodotto nato da tutta la passione sgorgata ultimamente per gli zombies: non sapevo che questo primo volume fosse vecchio di otto anni, e che quindi la serie è nata ben prima che spuntasse questa moda zombie.

E si vede.

Mi è piaciuto, e molto.
Non spiega come mai è accaduto quello che è accaduto, e anzi il protagonista -un poliziotto di nome Rick– finisce in coma prima che compaia questa epidemia, e noi la scopriamo assieme a lui quando si risveglia dal coma ritrovandosi in un ospedale semideserto, abitato solo da un gruppo di morti viventi che cercano subito di mangiarselo e a cui scappa a fatica.

Ovviamente vaga fino ad arrivare a casa sua, cercando la moglie e il figlio, ma incontra invece un uomo (col figlioletto) che si è installato nella casa dei suoi vicini. Tutte le case sono abbandonate e in gran parte saccheggiate, a parte loro non ci sono altre creature rimaste in vita.
E l’uomo non ha idea di cosa sia successo, ci dice solo che nel tempo di una settimana ogni comunicazione è cessata. Lui ha deciso di nascondersi in questa zona, mentre la maggior parte della gente è andata nelle grandi città, dove l’esercito era pronto a difenderli.

Comincia così il viaggio di Rick alla ricerca della propria famiglia ad Atlanta, e noi faremo la conoscienza degli zombies e di un gruppo di superstiti quanto mai eterogeneo… buone caratterizzazioni, il tentativo di mantenere una parvenza di normalità quando l’intero mondo sta andando a pezzi, la facilità con cui in queste condizioni limite la gente può impazzire.
La paura costante di un attacco, la morte come compagnia di viaggio.

La domanda che rimane alla fine di questo episodio è “si salverà questo gruppo di superstiti? Ci sarà un dopo? Una roccaforte dell’umanità contro l’ondata dilagante di zombies?”

Davvero bello.

13 novembre 2011 - Posted by | comics, The walking dead

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