La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Falling skies – Prisoner of war


Terzo episodio della prima stagione di Falling skies.

Per ora gradevole, ma mi erano piaciute maggiormente le due puntate iniziali.

Le atmosfere mostrate adesso sono meno claustrofobiche, si respira meno l’aria dei resistenti rintanati come topi.
Spuntano gruppi di resistenza un po’ ovunque -e nel telefilm si fingono pure stupiti… se voi siete sopravvissuti, perché altri dovrebbero essere stati da meno?-, il gruppo di Tom e Weaver ha messo le tende alla vecchia scuola elementare e riceve pure la visita del comandante supremo.

A parte il domandarsi come il comandante li abbia trovati, comunque l’esercito vive la quotidianità, adesso.
A non troppa distanza da skitters e mech, ma per ora si ignorano a vicenda.

Pope cerca di fare il Jack Sparrow della situazione, e da prigioniero diventa prigioniero e cuoco: laureato in culinaria, è uno chef.
Più che altro il suo merito, oltre a far sorridere, è quello di aver raccontato a Tom nel secondo episodio come far fuori gli skitters.

E così quando Tom si ritrova da solo in un cunicolo contro uno skitter, mostrando doti degne di Rambo riesce a far fuori due zampe dell’alieno e a trascinarselo fino alla base.
La missione di recupero di Ben invece è stata un fiasco totale: alla fine è stato salvato il figlio del soldato di colore, Rick, comparso di punto in bianco tra i prigionieri, con il padre che ha dato di matto ed è partito a razzo. Gli altri non hanno potuto fare altro che assecondarlo.

Morale: Hal e la sua ragazza catturati dagli alieni, Tom ferito da un’esplosione.

E mentre Tom rinveniva e catturava un alieno prendendolo prigioniero (ah, quanti allegri e sadici esperimenti potrebbe fare un buon dottore alcolizzato e codardo a caso), Hal osservava gli alieni portarsi via la sua ragazza -per cosa? è troppo vecchia per l’impianto, no?- e sopratutto osservava un mech fucilare i bambini impiantati che appartenevano al gruppo di Rick.
E dopo, lo skitter lo lascia andare via.

Un chiaro messaggio: prendetene uno, e gli altri moriranno.
Appena la voce si spargerà i civili insorgeranno contro queste missioni. E liberarli tutti insieme sarà davvero dura.

Tutto comprensibile e plausibile, non fosse che né Tom né Hal massacrano di botte chi con la sua irruenza ha mandato tutto a puttane ed è probabilmente (scherzo, dai, lo so che non può finire così) costato la vita alla giovane e intrepida scout.
Non dico non sia plausibile la sua follia quando ormai lo dava per perso, non concepisco lo spirito zen degli altri.
Per molto meno il ragazzino soldato era stato tolto dalle pattuglie, nel secondo episodio.

Comunque scopriamo a cosa servono i bambini impiantati: a raccogliere rottami.
Perché?

Inoltre arriva alla base un dottore in grado, sembra, di rimuovere l’impianto.
Studierà anche il prigioniero di guerra.
E ha un passato in comune con Tom, visto che era assieme a Rebecca in cerca di cibo quando c’era stato l’attacco. Ed era fuggito a nascondersi tra le macerie abbandonandola in piena vista.
E’ la prima volta che Tom esplode, penso.
Ma si placa anche rapidamente, non sia mai che l’eroe buono e bravo indulge nella rissa, nel dolore altrui o nella mera vendetta.

La scena finale è abbastanza inquietante, e fa sorgere nuove domande sul rapporto tra impianto, bambini e skitters..

Spero nel prossimo episodio di avere più coralità.
E più alieni.

Annunci

29 giugno 2011 - Posted by | Falling Skies, Serie tv

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: