La torre di Tanabrus

Did you miss me?

The phantom of the Opera


Autore: Gaston Leroux
Editore: Amazon
Prezzo: gratuito
Pagine: 368

Trama

Sono molte, a tutt’oggi, le riduzioni cinematografiche – la più bella e la più fedele quella del 1925 con Lon Chaney, la più recente quella diretta da Joel Schumacher, trasposizione del musical di Andrew Lloyd Webber – che hanno consacrato la popolarità di questa originalissima opera scritta da Leroux nel 1911. La storia dell’amore di Erik – costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera – per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto inesperta, si svolge tutta nell’ambiente del teatro dell’Opera, che diviene alter ego del Fantasma, luogo che crea l’azione. Campione di tutti gli eccessi, “mostro” al pari di Frankenstein e del Conte Dracula, la educherà, s’impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d’amore una voce sublime. Una macchina narrativa sapientissima consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica. 

Recensione

Ho preso il libro incuriosito dal mito del Fantasma dell’Opera, che ho sempre saputo solo in maniera parziale e per vie traverse.
Quando sullo store di Amazon ho trovato una versione del libro gratuita la decisione è stata immediata. Anche perché sono di Lucca, e come per genovesi e scozzesi anche da noi è un reato sprecare delle occasioni del genere.
E così ho potuto leggere questo libro.

Scritto un secolo fa, il libro è scritto dal punto di vista dell’autore, che recita la parte di colui che, intrigato dal mistero relativo a un caso clamoroso di qualche tempo prima (il rapimento di un’attrice dell’Opera, la sparizione di un visconte e la morte di suo fratello il conte), ha indagato a lungo e meticolosamente su tutto questo, arrivando a scoprire la verità.

E che verità!

Il libro, alla fine, è una storia d’amore.
Ma mescolata con elementi tali da sfociare nel fantastico.

La storia d’amore è quella tra Christine Daae, giovane cantante d’opera figlia di un talentuoso musicista nordico, e il visconte Raoul de Chagny. I due si erano conosciuti da piccoli, e quando si ritrovano a distanza di molti anni i loro sentimenti esplodono dentro i due giovani, spingendoli l’uno tra le braccia dell’altro malgrado la differenza di ceto sociale e la ferma opposizione a un matrimonio scandaloso da parte del ben più maturo Philippe de Chagny, suo fratello e erede dei beni della famiglia, che cercherà in tutti i modi di ostacolare il loro amore.

O almeno, questa sarebbe la storia se non ci fosse l’altro.

Chi è questo altro?
Inizialmente ci viene presentato come l’angelo della musica, protagonista di alcune favole che il padre di Christine raccontava un tempo ai due bambini. Sarebbe una creatura soprannaturale, un intermediario divino che a volte si presenta agli artisti meritevoli, donandogli la capacità di andare oltre le possibilità umane e di creare così imperituri capolavori.
E Christine riceve le visite di questa voce priva di corpo, nel suo camerino. Una voce che le insegna a cantare in un modo sovrannaturale, una voce che lega sempre più a sé la ragazza. Una voce possessiva e gelosa, che la costringe a scegliere tra la musica divina e Raoul.

Ma c’è qualcosa, dietro questa voce misteriosa e affascinante.
Infatti l’angelo non è altri che il fantasma dell’opera, un’entità misteriosa e leggendaria di cui ogni tanto si sussurra nei meandri dell’Opera di Parigi, che è una costruzione mastodontica e con più livelli sotterranei, molti dei quali ormai sconosciuti a tutti.
Un’entità nota ai vecchi amministratori dell’Opera, che esaudivano i suoi desideri e gli pagavano anche una tassa per evitare spiacevoli incidenti. Un’entità che diventa ben presto nota ai due giovani, nuovi amministratori, che non credono però alla sua esistenza sfidandolo più volte e ritrovandosi sempre beffati.

Noi accompagnamo da un lato i due impresari nei loro tentativi di fare luce su questo cosidetto fantasma, dall’altro Raoul che pedina Christine nel tentativo di scoprire chi sia realmente la persona che, poco a poco, l’ha ammaliata e legata a sé.

Scopriremo due personaggi splendidi: il persiano, che pare conoscere alla perfezione l’Opera Parigina e che pare trovarsi sempre in qualche oscuro anfratto della medesima, e Erik. Il Fantasma dell’Opera. L’angelo della musica. Una creatura sulla quale ci interrogheremo per l’intero libro, dibattuti tra l’alone di mistero che porta al fantastico e le emozioni mostrate che spingono verso una traccia più terrena.

E quando si scoprirà il rapporto tra Erik e il persiano, e la verità sul loro passato, non si potrà fare a meno di simpatizzare per Erik.
Un grande personaggio, sopratutto considerando che è nato un secolo fa. Oscuro e misterioso, infantile e vendicativo, disperato e magnifico. Una creatura che conosce alla perefzione ogni singolo anfratto, il trap-door lover in grado di sparire nel nulla e di ricomparire dove vuole, il grande ventriloquo e l’efferato assassino.

L’unica pecca del libro è il lieto fino, nelle ultime pagine avevo sperato in finali più distruttivi e dolorosi, invece alla fine tutto va come un secolo fa doveva andare, immagino.

Voto: 8/10

L’autore

La gioventù di Gaston Leroux è affascinante.
L’autore infatti, rimasto orfano all’età di venti anni, si ritrova erede di una fortuna di un milione di franchi.
E da bravo giovane parigino pieno di soldi, la sperpera clamorosamente con i giochi d’azzardo.
Dopo di che si laurea in giurisprudenza, capisce di non voler fare l’avvocato e si inventa giornalista.
Critica teatrale, cronaca giudiziaria, cronaca nera, corrispondenza di guerra durante la Prima Guerra Mondiale.
Ha scritto prevalentemente romanzi polizieschi, ma anche libri d’avventura e dell’orrore, schiera nella quale rientra il suo libro più famoso, Il fantasma dell’Opera.

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24 giugno 2011 - Posted by | Leroux Gaston

1 commento »

  1. Ammetto di conoscere la storia solo grazie al film con Gerard Butler – un giovanissimo fantasma dalla voce incredibile, tra l’altro. (Sì, sono una sua fan. Ho le mie debolezze xD)

    Devo dire che, però, non avevo pensato di leggere il libro… quasi quasi gli do una possibilità 😀

    Commento di Camilla P. | 24 giugno 2011


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