La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Perle dal web (11-2011)


Eccoci anche questa settimana alla rubrica del martedì, dove segnalerò articoli interessati scovati nell’ultima settimana in rete. Una mia personale rassegna di articoli presi da blog amici o nei quali sono comunque incappato casualmente in rete.

Perché certi post meritano di essere fatti circolare!

La scorsa settimana avevo detto di come un ragazzo avesse potuto fare arrestare il ladro del suo Mac grazie al programma che, in caso di password errata, fa scattare foto alla webcam inviandole poi in rete.
Ottimo, certo.
Ma non tutte le ciambelle riescono col buco, e ogni medaglia ha il suo rovescio.
Ecco allora che la polizia avvisa uno studente del Lower Merion che grazie al suo Mac Book fornito dall’istituto hanno catturato migliaia di immagini che lo riguardano.
Ecco che  un tecnico addetto alla riparazione dei Mac ha preparato delle trappole per le sue clienti, spingendole a esporre al vapore acqueo del bagno i computer grazie ad avvisi fatti comparire ad hoc, con lo scopo di catturare poi bollenti immagini delle suddette nella doccia.
Come ci insegna la storia fin dall’alba dei tempi, ogni invenzione potenzialmente buona ha dozzine di brutte applicazioni che l’umanità sarà in grado di scovare e che utilizzerà subito con grande gioia…

Due buone notizie sul fronte dei fumetti e dei manga!
In Giappone nell’aprile 2012 partirà un esclusivo corso -a numero chiuso, ovviamente- per un dottorato per esperti in fumetti manga!
E non solo… l’Università di Dundee, cittadina scozzese madre di Danny la minaccia, sta per lanciare il proprio corso post-laurea dedicato ai comics, il Master of Letters in Comics Studies.
A quando un bel master anche in Italia?

Su BoingBoing viene riportato l’ennesimo caso di sopruso da parte di agenti della polizia, a Miami.

Dove parte una sparatoria, gli agenti colpiscono innocenti passanti, e i testimoni (che hanno anche ripreso il tutto) sono poi ammanettati e minacciati…

Sempre su BoingBoing apprendo che Terry Pratchett ha visitato una clinica per l’eutanasia in Svizzera, seguito da una troupe della BBC che con lui ha realizzato un documentario sull’argomento.
Pratchett, lo ricordo, soffre di Alzheimer e da tempo lotta per poter decidere la data e il luogo della propria morte.

Segnalo poi una bella recensione di Unwind fatta da Daisy Dery.
Peccato, l’idea mi intrigava abbastanza, ma a questo punto penso proprio lascerò perdere…

Fed invece ci fornisce uno splendido esempio di come montaggio, fotografia e colonna sonora possano manipolare le emozioni, in un film. Spettacolare!

Ora un monito: state sempre attenti a ciò che leggete in rete.
State doppiamente attenti a ciò che leggete sugli organi di informazione.
Controllate. Verificate.
Perché poi sennò fate le colossali figure di merda che gli organi di informazione fanno sempre quando la Rete vuole divertirsi alle loro spalle.
Come nel caso di Tom MacMaster, che aiutato dalla moglie attivista ha creato il blog e l’identità virtuale di Amina Arraf, sedicente blogger lesbica  siriana. Un’identità talmente credibile che quando è stata “arrestata dal regime” sono scesi in campo giornalisti e diplomatici. Fino a quando qualcuno non ha indagato, risalendo la rete fino all’educatore scozzese residente a Londra.
Lui e la moglie dichiarano di averlo fatto solo per far tornare i riflettori sulle situazioni reali della Siria; i giornalisti ci hanno preso dieci venendo umiliati. Ma chi l’ha presa in quel posto, probabilmente, sono i veri blogger dissidenti siriani, che da adesso saranno ancora più sotto controllo da parte del regime, irritato per questa buffonata…

E per finire… un po’ di tv.

Tom Hanks parla della serie tv American Gods, da lui prodotta. La serie è ancora a uno stato embrionale, ma l’attore\produttore ha snocciolato un’interessante serie di dati. A uno di questi -sei stagioni- Neil Gaiman ha commentato “vuol dire che dovrò scrivere dell’altro”…. che sia in cantiere anche un secondo libro, oltre tutto?
La serie comunque uscirà non prima del 2013, ovviamente.

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14 giugno 2011 - Posted by | comics, Gaiman Neil, Informatica, Manga, Perle dal web, Pratchett Terry, Serie tv, Shusterman Neal

2 commenti »

  1. Ogni volta che leggo di Pratchett mi dispiaccio 😦 E’ così triste…

    Poi però mi tira su la notizia della produzione di “American Gods” 😉

    Commento di Camilla P. | 14 giugno 2011

  2. Il buon Pratchett in effetti lotta per il luogo per quanto riguarda se stesso, e perché tutti gli altri inglesi possano scegliere il momento della loro morte. Lui può permettersi di andare in Svizzera a sistemare la questione quando vuole, ma si è in effetti lamentato perché se arrivasse a questo estremo, non potrebbe morire in Inghilterra.
    Comunque sia, non dev’essere un bel viaggio da fare.

    Commento di bruno | 15 giugno 2011


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