La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Game of thrones – You win or you die


E a sorpresa -ma neanche troppa, era del resto già annunciata da diversi giorni questa cosa- la HBO ha reso disponibile in streaming sul proprio sito il settimo episodio di Game of thrones.
Noi che non siamo in America potremmo goderlo probabilmente utilizzando un proxy e fingendo di esseri connessi dagli USA. O, più semplicemente, dato che è passato almeno un giorno dalla messa in onda dell’episodio, ce lo possiamo guardare come si stanno guardando gli altri episodi.

Ottimo il titolo dell’episodio, come sempre in questa serie.

When you play the game of thrones, you win or you die. There’s no middle ground.

Questo è ciò che Cersei Lannister dice a Ned Stark, incontrandolo nei giardini. Una civile e pacata discussione tra i rappresentanti di due casate opposte in tutto, divisi da faide appena scoppiate e pronti a saltarsi alla gola.
Da una parte abbiamo Ned che ha appena realizzato il motivo della morte del patrigno Jon Arryn, e cioè la bastardaggine dei principini e delle principessine reali, in realtà figli della relazione incestuosa tra i gemelli Lannister. E in più, con uno sforzo mentale non indifferente, ha anche capito che Bran è stato quasi ucciso perché li aveva visti insieme al Grande Inverno.
Dall’altra parte abbiamo la Regina, disprezzata e umiliata costantemente dal marito ubriaco fradicio e in costante lutto per l’amata fanciulla Stark che avrebbe voluto e dovuto sposare, non fosse stato per l’intromissione del Re Pazzo. Una donna che si è sempre appoggiata al fratello gemello, sua famiglia, suo confidente, suo amante. Una donna che per la famiglia farebbe tutto. E la famiglia è il padre, il gemello, i figli sopratutto. Una vera leonessa, pronta a tutto per difendere la prole.

E quando, durante una battuta di caccia -tra l’altro, finalmente scopriamo che non erano in quattro a essere andati a caccia, ma un intero esercito- un cinghiale sorprende il Re, la situazione precipita più di quanto non fosse già precipitata.
Il Re è moribondo, e consegna le sue ultime volontà a un Ned Stark che decide temerariamente di modificare il testamento che sta scrivendo, sostituendo al nome di Joffrey il titolo di legittimo erede.
Che sarebbe Joffrey, fosse veramente figlio di Robert, ma che allo stato attuale delle cose diventa Stannis, fratello di Robert e Renly. Un condottiero, l’uomo che aveva guidato la guerra contro i Greyjoy. Un uomo duro e tutto d’un pezzo. Un po’ come Ned, parrebbe.
E Ned arriva a progettare un colpo di stato, accordandosi con Littlefinger perché assoldi le guardie cittadine, così da poter sopraffare i soldati Lannister e prendere in custodia la Regina e il suo bastardino.

Questo dopo che Renly gli aveva chiesto di sconfiggere la Regina, prendere il potere e cedere a lui il trono invece che a Stannis, ed essendo così disposto ad aiutarlo con i suoi uomini; dopo che Baelish gli aveva consigliato di prendere il potere, appoggiare Renly e successivamente cacciarlo.
Troppo puro, troppo leale e ligio al dovere, il Lord della casata Stark.

La fine è prevedibile, tenendo a mente ciò che aveva detto fin dall’inizio Littlefinger a Ned Stark.

Nota di merito al vecchio Lannister, che mentre cazzia il figlio Jamie per il fatto che si limiti a fare lo schiavetto dei re (prima di un re pazzo, ora di un re ubriaco…. e come dargli torto?) e gli impone di diventare il degno erede della casata, scuoia allegramente un cinghiale. Una bella differenza tra padre e figlio, con il padre che si sporca volentieri le mani mentre il figlio, nella sua bella armatura, cerca di andare sul sicuro e di non correre rischi inutili.

La puntata è incentrata quasi esclusivamente sulle vicende di Approdo del Re, ma anche sulle vicende che coinvolgono Daenerys.

Infatti il Re moribondo ha riconosciuto il suo errore nell’assecondare chi voleva la sua morte, ma ormai era troppo tardi perché Ned potesse fermare i sicari.
A fermarli però ci pensa Mormont, che ha un ripensamento malgrado abbia appena ricevuto il salvacondotto per rientrare a Westeros per i suoi servigi di spia. Ormai si è affezionato a Daenerys, e decide di schierarsi salvandola dal tentativo di avvelenamento.

you win or you die

Questo tentato assassinio ha l’effetto di far infuriare Drogo, che dichiara la guerra a Westeros, pronto a portare i suoi uomini attraverso il temibile e misterioso mare salato, a bordo dei cavalli di legno. Guerra e distruzione per colore che hanno osato attaccarlo. Donerà il trono di spade al figlio non ancora nato, lo stesso trono dal quale governava il padre della sua sposa.

Davvero molto bella la scena del giuramento di Drogo!

In questa puntata non c’è Arya, purtroppo. In compenso c’è il suo fratellastro, Jon Snow.
Che termina l’apprendistato e presta il giuramento.
Ma viene assegnato, tra lo sconcerto di tutti, al corpo degli scholars invece che ai rangers cui aspirava (anche perché Benjen non è più rientrato dal viaggio oltre la Barriera. E’ tornato solo il suo cavallo…)
Jon è comprensibilmente incavolato nero, ma Sam gli fa giustamente notare che il suo posto di assistente del Comandante (dietro sua esplicita richiesta) lo rende di fatto l’allievo del comandante. In pratica, lo ha voluto al suo fianco perché imparasse come funziona la Guardia, perché diventasse un comandante lui stesso!
Ha senso, la cosa…

E si, ovviamente compare Spettro.
Che, da bravo cucciolone, quando un drappello di Guardie esce dalla Barriera per far prestare a Jon e Sam il giuramento agli antichi Dèi (bello l’albero!) si addentra nel bosco e torna con in bocca una bella mano congelata!

E ora aspettiamo le reazioni degli Stark, dei Lannister e ciò che accadrà al regno dopo lo scontro tra Ned e Cersei di questo episodio…

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25 maggio 2011 - Posted by | Game of thrones, Serie tv

6 commenti »

  1. Non era un cinghiale ma un cervo XD (Scuoia un cervo… cervo… uguale Baratheon XD)

    X-Bye

    Commento di imp.bianco | 26 maggio 2011

  2. Imp.: questa sottigliezza del cervo=Baratheon non l’avevo colta! XD
    che intelligente! 😉

    Commento di Vocedelsilenzio | 26 maggio 2011

  3. Non mi aspettavo questo episodio intrasettimanale ^^

    Si mette male… La fine dell’episodio ancora una volta mi fa pensare male sul “capo” Stark 😛

    Mannaggia ^^

    Commento di Maurizio Vicedomini | 26 maggio 2011

  4. Azz, diafolo di un demone!
    Qui si vede l’occhio di chi è abituato a scuoiare allegramente la selvaggina (ma solo per divertimento, che se ha fame la mangia cruda e pelosa 😀 )

    Splendida allegoria!

    Commento di tanabrus | 26 maggio 2011

  5. Maurizio, quando saremo arrivati alla fine della stagione ti svelerò un segreto su Martin 😛

    Commento di tanabrus | 26 maggio 2011

  6. per quanto sapessi già come sarebbero andate le cose, vedere lo sguardo di Ned quando si scopre tradito è stato davvero doloroso. Come lo fu al tempo del romanzo. SIGH.
    E mi sono ricordato perché odiavo Littlefinger. Questo attore me lo aveva reso simpatico.

    Commento di Ema | 31 maggio 2011


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