La torre di Tanabrus

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L’angolo del cacciatore di libri (1-2011)


Eccoci arrivati al consueto appuntamento domenicale con L’angolo del cacciatore di libri.
Ovvero, i libri di cui ho scoperto l’esistenza nell’ultima settimana e che mi hanno affascinato. Oppure libri di cui solo in questi giorni ho letto recensioni tali da farmeli giudicare interessanti, e meritevoli di finire nella neverending queue… chissà quali di questi titoli alla fine riuscirò a leggere!

Il primo libro di cui parlerò oggi è La sorgente di luce, un libro per ragazzi scritto da Geronimo Giglio ed edito dalla Fanucci.

In una placida cittadina di provincia, la battaglia tra le bande dei Draghi Rossi e delle Baccanti per la conquista del territorio di Boscospettro è ormai giunta alla resa finale. Dopo lo scontro, Ettore, Hady e Lara vengono scaraventati nell’Arnamour, un mondo popolato di creature bizzarre, dove la magia è racchiusa in boccette e barili. I tre faticano a orientarsi nella nuova realtà: il pacifico popolo di quelle terre è minacciato dai Mannani, i Gustamagia, una strana specie di esseri che ha il solo intento di consumare ogni scorta di magia presente, mettendo in pericolo la vita delle Elucidi, le governatrici dell’Arnamour che vigilano sulla sua ricchezza. Ognuno dei tre apprenderà la difficile arte dei poteri magici in una Gilda differente: Lara imparerà a dominare la magia che controlla le persone e a carpirne i segreti, Hady avrà il disperato compito di rimettere a nuovo una nave che ha l’aspetto di un relitto degli abissi, ed Ettore entrerà a far parte dell’élite dei guerrieri Vooan e imparerà a caro prezzo cosa significhi il valore in battaglia.

Sul sito della Fanucci è disponibile il primo capitolo del libro.
Sembra scritto bene, per il resto dovrebbe essere un libro per ragazzi in stile Narnia, a quanto ho capito: tre ragazzi che si ritrovano in un mondo fantastico, dove impareranno magia e guerra, dove cresceranno… penso potrebbe essere una lettura piacevole. Qui c’è un’intervista con l’autore.

 

Il secondo libro di cui intendo parlare è l’ultima opera di Orson Scott Card (Il gioco di Ender): The lost gate.

Danny North è cresciuto in una famiglia di Déi -o almeno il poco che resta dei maghi che un tempo si facevano chiamare Odino, Thor e Freya. Quando le porte che conducevano al loro mondo natale di Westil sono state chiuse da Loki nel 632 a.C. le Famiglie hanno perso molto del loro potere. Malgrado questa perdita di potere, le Famiglie si considerano ancora molto superiori ai drowthers, il nome che danno agli umani.
I Drekka -maghi che non possiedono talento magico- sono considerati un poco meglio dei drowthers, e Danny North ha paura di essere uno di loro. Ma quando Danny finalmente manifesta il suo talento, sfortunatamente non è motivo di festeggiamento. Perché Danny è un gatemage, che è considerato anche peggio dei Drekka, e se una Famiglia dovesse scoprirlo sarebbe immediatamente ucciso. Così Danny fugge dalla sua famiglia per trovare la sua strada nel mondo, almeno finché non avrà imparato a controllare il suo raro dono e magari a riaprire la porta tra la Terra e Westil.
Ma non sarà facile. Non solo dovrà affrontare i normali pericoli di un teenager che tenta di sopravvivere in America da solo, mentre si nasconde dai maghi che lo ucciderebbero a vista, ma c’è anche il misterioso Gate Thief che sembra determinato a mantenere chiuse tutte le porte verso Westil togliendo i poteri a tutti i gatemage…

E’ il primo volume di una saga, ed uscirà in America martedì.
L’idea di fondo è interessante, richiama le atmosfere di Gaiman e di Harry Potter.
Potrei prenderlo in e-book, magari quando uscirà in paperback.
Qui c’è un’analisi del libro.

 

Sopra eroi e tombe, di Ernesto Sabato.
Un libro del 1961.
Consigliato da Valberici e G.L., e ormai tanto mi basta per sapere che la probabilità di apprezzare il libro è molto elevata.

 

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2 gennaio 2011 - Posted by | Card Orson Scott, Giglio Geronimo, L'angolo del cacciatore di libri, Sabato Ernesto

7 commenti »

  1. Il libro di Orson Scott Card l’ho appena addocchiato in un blog inglese che seguo dove ha ricevuto il massimo dei voti ed è quindi finito dritto dritto in wish^_^

    Commento di yuko86 | 2 gennaio 2011

  2. Si, la probabilità è assai elevata, anche perchè tu sei di quelli che apprezzano Dostoevskij e non si “limitano” al fantasy.
    E di già che ci sono ti “aggiungo” un libro: Limit di F. Schatzing, quasi 1400 pagine da leggere tutte in un fiato. 😉

    Commento di Valberici | 2 gennaio 2011

  3. Non so, Val, Schatzing è l’autore del Quinto Giorno, vero?
    Non so, prima vorrei leggere quel libro (ricordo che Eleas ne aveva parlato benissimo).

    Commento di tanabrus | 2 gennaio 2011

  4. proprio lui, e devo dirti che questo Limit mi è piaciuto più del Quinto Giorno, che rimane comunque un ottimo libro, da leggere pure lui.

    Insomma, direi che devi elevare la tua velocità di lettura 😛

    Commento di Valberici | 2 gennaio 2011

  5. Oppure diventare insonne 😀

    Commento di tanabrus | 2 gennaio 2011

  6. ancora saghe…io ormai le evito come la peste (salvo Wunderkind, giusto perchè è bello e perchè l’autore ha promesso che da qui in avanti scriverà solo autoconclusivi).
    Ma The lost gate è solo in inglese?

    Commento di giulia | 3 gennaio 2011

  7. Si, solo in inglese.
    Anche perché considera che esce domani negli USA 😀

    Commento di tanabrus | 3 gennaio 2011


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