La torre di Tanabrus

Did you miss me?

I migliori libri del 2010


E dopo i consigli su quali libri non prendere, ecco i libri che a fine 2010 mi sento di consigliare vivamente.
Almeno a chi ha i miei gusti, certo…
Aggiungo solo che i libri sono inseriti nell’ordine col quale li ho letti, non in ordine di preferenza.

Mistborn – L’ultimo impero di Brandon Sanderson. Un grande autore fantasy, in grado di creare ambientazioni affascinanti e complesse, con sistemi di magia originali e personaggi molto ben caratterizzati.
Non per niente è stato scelto per portare a termine la saga di Robert Jordan, La ruota del tempo.
Questo libro è il primo volume di una trilogia (di cui in Italia è già uscito il secondo volume, Il pozzo dell’ascensione), dopo la quale Brandon ha scritto il bel Warbreaker (inedito in Italia) e ora ha dato il via a un’ambiziosa e lunga saga epic-fantasy, cominciata con il libro The way of kings.
In questo libro troviamo un mondo in cui l’eroe delle leggende, dopo aver sconfitto il male che minacciava di distruggere l’umanità, ha deciso di tenersi il potere. Ed è diventato un tiranno onnipotente e immortale, che ha ricompensato i suoi sostenitori rendendo loro e i loro discendenti la casta nobile del nuovo mondo, e facendo sprofondare in uno stato di servitù tutti gli altri. Distruggendo chiunque gli si opponesse.
In questo mondo dove la magia è basata sui metalli e su come individui particolari sono in grado di assimilarli e di bruciarli nel proprio corpo, un gruppo di ladri lotta contro il Tiranno cercando di liberare gli schiavi –skaa– e di sconfiggere questo malvagio nemico.
Il prossimo anno voglio leggere il suo nuovo libro, promette molto bene…

A madness of angels, libro di esordio di Kate Griffin.
Libro su cui avevo letto belle recensioni in America, e che era stato consigliato da Francesco Dimitri.
Un ottimo urban fantasy, ambientato nell’Inghilterra dei giorni nostri. Un concetto di urban fantasy molto simile a quello di Dimitri che avevo trovato in Pan, e vicino al neopaganesimo. Niente paranormal romance, niente vampiri romantici o licantropi seminudi a giro per i boschi.
Abbiamo maghi di svariati tipi, maghi moderni. E abbiamo un misterioso nemico, una creatura d’ombra e di malvagità che li elimina tutti, uno a uno. Ha eliminato anche Matthew Swift, ma lui è riuscito a sopravvivere nelle linee telefoniche unendosi agli  angeli elettrici, entità senzienti e potentissime che vivono nelle linee telefoniche. E che si erano fatte curiose del mondo esterno, trovando in Matthew il tramite per poter uscire. Una fusione tra loro e Matthew, una rischiosa resurrezione che darà modo allo sciamano Swift di scoprire chi lo voleva morto e chi lo ha fatto tornare in vita, chi sono realmente gli angeli blu. E sopratutto gli darà modo di vendicarsi…
Per me è stato probabilmente il migliore libro letto nel 2010.

Alice nel paese della vaporità, il nuovo libro di Francesco Dimitri.
Ripetersi dopo aver scritto un capolavoro come Pan è difficile, molto difficile.
Dimitri ha svoltato totalmente pagina, pur restando vicino a Pan con richiami al suo multiverso narrativo.
Abbiamo una Londra steampunk, circondata da una nebbia venefica che permette di volare e che intossica, muta, distorce le percezioni.
Abbiamo un’Alice cresciuta vicina alla nebbia e che, ormai grande, decide di fuggire dalla monotonia per cercare l’avventura laggiù, nella steamland.
Abbiamo un viaggio che parte interessante, prosegue suscitando parecchi dubbi e termina facendoci capire a cosa puntava Dimitri fin dall’inizio. Un libro che parte in maniera criptica, prosegue facendoci pensare a una rivisitazione di Alice nel paese delle meraviglie, e termina sconvolgendo completamente quello che ne pensavamo.
Un libro che si ama o si odia, stando ai giudizi che ho letto in rete e ai pareri degli amici.
A me è piaciuto, il finale me lo ha fatto rivalutare completamente dando un senso alle pecche del libro.

Last argument of kings, di Joe Abercrombie.
Un altro autore relativamente recente. Fantasy, ovviamente.
Questo libro è il terzo volume della trilogia The first law,  una gran bella saga cui hanno fatto seguito i libri Best served cold e The heroes.
Una saga che parla di guerra, tutti i protagonisti sono guerrieri o comunque sono legati strettamente alla guerra. A guerre passate, a guerre presenti, a guerre future.
Questo libro per buona parte del tempo rimane sornione, facendo credere al presuntuoso lettore di essere prevedibile e scialbo, di andare nella direzione che ipotizziamo. Ma poi, verso la trequarti, si imbizzarisce e rovescia il tavolo, facendo mescolare tutte le carte. Tutto ciò che credevamo di avere imparato in quasi tre libri viene sconvolto. Rivelazioni, colpi di scena, segreti svelati… un grandissimo finale!
Nel 2011 conto di riuscire a leggermi i suoi due nuovi libri del 2010.
Ah, il tutto è ovviamente inedito in Italia.

Il viaggio dell’assassino, di Robin Hobb.
Ultimo libro della prima trilogia dei Lungavista (cui hanno fatto seguito una seconda saga dei Lungavista, la saga dei Liveship traders e del Soldier son).
Per metà di questo libro ci immergiamo nella psiche del protagonista, provato e devastato dagli eventi dei primi due libri. Uno splendido romanzo di formazione.
Poi gli eventi tornano prepotentemente sulla scena, e la storia si fa epica.
Uno stile perfetto, un finale come piace a me… il prossimo anno voglio leggermi un’altra trilogia della Hobb. Magari Liveship traders, dato che in ordine cronologico è la seconda.
In inglese, comunque, visto che in Italia hanno semmbrato i libri per guadagnarci di più (come la Mondadori con Martin) e in più pare che le traduzioni non siano molto fedeli all’originale.

X, di Cory Doctorow.
Il mondo attuale, la San Francisco attuale. Solo, con una leggerissima spintarella in più verso il controllo: nella Chavez High School è stato installato un sistema modernissimo per monitorare in ogni istante le attività degli studenti. E con la paura del terrorismo, misure simili vengono prese ovunque.
La ribellione del giovane Marcus, cominciata come una ribellione alla rigidità della scuola, si trasforma presto in una guerra aperta contro il governo che vuole controllare tutto e tutti, che attua soprusi senza che nessuno faccia nulla per fermarlo, che tramite la televisione manipola la realtà indottrinando gli ascoltatori.
Un gran bel libro che parla di tecnologia, di libertà, dei pericoli insiti in un uso errato della tecnologia e di come lottando si possono cambiare le cose.
Illuminante.

I fratelli karamazov, di Fedor Dostoevskij.
Non lo avevo mai letto. Non so dolermene, visto che è un libro bellissimo, o esserne contento dato che a leggerlo troppo presto avrei rischiato di restarne annoiato e quindi di malgiudicarlo.
Un libro molto corposo, ma che non arriva mai ad annoiare.
La storia di tre fratelli nella Russia che fu, tre fratelli condannati dai propri geni e dal destino a una tragedia annunciata, preda di passioni troppo immense per essere combattute dalle loro volontà.
E il tutto farcito di brani interessantissimi anche fuori dal loro contesto: il discorso di Ivan sulla sua ribellione a Dio, il poema del grande inquisitore e infine il dialogo tra Ivan e il Demonio.
Mi ha fatto venire voglia di leggere altro di russo, o quanto meno di questo autore.

Il porto degli spiriti, di John Ajvide Lindqvist.
Il nuovo libro dello splendido autore di Lasciami entrare e L’estate dei morti viventi, un autore in grado di scrivere storie dell’orrore parlando però sempre e solo dell’amore.
Ciò a cui può spingere l’amore, portato alle estreme conseguenze e tirato in ballo assieme a vampiri, zombies o -come in questo caso- spiriti ed entità soprannaturali, divinità dei tempi che furono.
Un’isola dell’estremo nord, quasi isolata. Un’isola di gente dura, abituata da generazioni a lottare per sopravvivere, a convivere con il mare e la sua dura legge.
Una bambina, che scompare nel nulla. Un padre che non si rassegna, e che andrà fino in fondo per ritrovarla. Fino in fondo ai segreti dell’isola, ai tabù ancestrali, alla realtà del mondo. Fino a lottare contro mostri, spiriti e divinità.
Non c’è che dire, Lindqvist non sbaglia un colpo!

L’intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi , di Terry Pratchett.
Mondo Disco.
Primo libro dedicato alla piccola Tiffany, aspirante strega.
Conosciamo Tiffany, e il pacifico luogo dove vive. Pacifico, fino a quando sua nonna non muore e scopriamo che era in realtà una strega che teneva lontano da lì il male che voleva entrare.
E ora toccherà a Tiffany proteggere la sua terra e riportare a casa il fratello rapito dalla crudele Regina, aiutata da un rospo parlante e da un esercito di piccoli uomini blu scozzesi, dalla strana parlata, violenti, irosi e ubriaconi. In una parola, esilaranti. Così come il libro.
Una fiaba del Mondo Disco, ironica e spassosa.
Il più bel libro del Mondo Disco che io abbia letto.

L’ultimo orco, di Silvana De Mari.
Seguito di L’ultimo elfo, rispetto ai toni fiabeschi, quasi infantili, del primo libro qui si assiste come a una maturazione. Non nel tema portante, che è bene o male lo stesso, ma nel resto. Nei personaggi, nel contesto, nei toni, nell’atmosfera. Tutto più maturo, più adulto, più cupo.
Ne parlerò a gennaio, comunque è un libro toccante e che fa riflettere.

Annunci

29 dicembre 2010 - Posted by | Abercrombie Joe, classifiche di fine anno, De Mari Silvana, Dimitri Francesco, Doctorow Cory, Dostoevskij Fedor, Griffin Kate, Hobb Robin, Lindqvist John Ajvide, Pratchett Terry, Sanderson Brandon | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

17 commenti »

  1. Vedrò di leggere L’Ultimo Orco nel 2011.
    Per il resto ho una montagna di Urania che m i aspettano, e pure diversi saggi abbastanza pesanti.
    Buon 2011, socio.

    Commento di devero | 29 dicembre 2010

  2. Concordo su Brandon Sanderson: merita di essere letto. Un grande scrittore.

    Alice nel Paese dell Vaporità è tra le migliori uscite fantasy realizzate da italiani, questo bisogna darne atto, ma poteva essere molto di più. Discreto se lo si confronta con il panorama internazionale, ottimo rispetto a quello italiano.

    Commento di M.T. | 29 dicembre 2010

  3. Buon 2011, Dev 😉

    @M.T. Sanderson è stato davvero una piacevole scoperta, negli ultimi due anni (per quanto mi riguarda) 🙂
    Per Dimitri, fino a due terzi del libro lo stavo bollando come ciofeca, è il pezzo finale che me lo ha fatto amare 😀

    Commento di tanabrus | 29 dicembre 2010

  4. Una grande scoperta 🙂
    Sì, il finale di Alice risolleva, l’inizio è buono; ma è nel mezzo che manca qualcosa, forse troppo. Non che sia fatto male, ma non prende.

    Commento di M.T. | 30 dicembre 2010

  5. Di questi io ho solo “Alice” e non l’ho ancora letto, ce l’ho in attesa.
    Per la De Mari se con ‘maturo’ intendi adulto, sono d’accordo, altrimenti no. Voglio dire che “L’ultimo elfo” è un libro con un linguaggio diverso, ma non meno profondo. E’ una fiaba e come tale va presa. Questo libro invece appunto è diverso. Io dico sempre che l’Ultimo elfo è una sorta di preparazione alla trilogia vera e propria, che si incentra su Rankstrail nei tre volumi successivi. Purtroppo qualche problemino arriverà con il terzo e quart libro (specialmente il quarto -_-). Di suo comunque ti consiglio “L’ultima stella a destra della luna”, altro piccolo gioiello.

    Commento di iri | 30 dicembre 2010

  6. Si, intendevo “maturo” proprio in contrapposizione al “fiabesco” del primo libro 🙂

    Commento di tanabrus | 30 dicembre 2010

  7. Di tutti questi ho letto solo Alice di dimitri e concordo con la tua opinione…
    mi rendo però conto che è proprio raro che io legga romanzi nell’anno stesso della loro uscita. Colpa della biblioteca 🙂

    Commento di giulia | 30 dicembre 2010

  8. Beh, di tutti questi penso che solo due libri siano usciti nel 2010: Alice e Il porto degli spiriti 😀
    Nemmeno io leggo molti romanzi appena usciti… colpa di tutti i libri in coda 😛

    Commento di tanabrus | 30 dicembre 2010

  9. Non ricordare la cosa di lettura, mi viene male 😛

    Commento di M.T. | 30 dicembre 2010

  10. edit: coda, non cosa 😀

    Commento di M.T. | 30 dicembre 2010

  11. Domanda tecnica 🙂
    L’ultimo orco si può leggere saltando il precedente (che non ho?)

    Commento di bruno | 30 dicembre 2010

  12. Abercrombie è lì che mi aspetta sul kindle(insieme ad altre centinaia di titoli) così come la Griffin:)
    Alice l’ho trovato inferiore rispetto a Pan ma mi è comunque piaciuto^^

    Commento di yuko86 | 30 dicembre 2010

  13. Griffin! Griffin!! Griffin!!!

    Commento di tanabrus | 30 dicembre 2010

  14. @Bruno: guarda, si interseca pesantemente con il primo libro, compaiono anche tutti quei personaggi e la storia prosegue direttamente dalla fine di L’ultimo elfo (dopo una prima parte che invece scorre in parallelo con quel libro, ma da un altro punto di vista). E oltre al fatto della storia precedente, ci sono anche parecchie cose (la profezia, per esempio) che si capiscono per bene solo avendo letto prima L’elfo.
    Per me va letto assolutamente dopo L’ultimo elfo.

    Commento di tanabrus | 30 dicembre 2010

  15. vedere L’ultimo elfo e Robinuccia d’oro nello stesso mucchio di Alice mi ha fatto accapponare la pelle. De gustibus.
    Comunque, i Liveship assolutamente prima della seconda trilogia dei Farseer: ti prenderesti fra capo e collo due spoiler colossali, altrimenti.
    Ah, e per l’anno prossimo aggiungi Il Mangianomi di Giovanni De Feo. E’ spettacolare.

    @Dev: sei anni che devi leggere le pucciose avventure del Capitano Rankstrail, disgraziato!
    @Iri: bentrovaato!

    Commento di Azusa | 30 dicembre 2010

  16. @ tanabrus: peccato 🙂 allora o compro anche quello o mi vendo questo… comunque buon 2011 a tutti!

    Commento di bruno | 31 dicembre 2010

  17. Io ti consiglio di prendere anche il primo, sono due ottimi libri 🙂
    Buon anno Bruno!

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2010


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: