La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Piccolo test


Già, la lettura delle cavalleresche avventure del prode Don Chisciotte della Mancia procede a rilento, certamente a causa dell’intervento di un qualche malvagio incantatore che mi ha in qualche modo sottratto prezioso tempo altrimenti dedicato alla lettura.

Quindi, opportunista come uno sciacallo, approfitto del test postato sul suo blog qualche giorno fa da Yuko e vado anche io di domande & risposte.

Dove compri i libri, in libreria o online?
A quanto pare, prevalentemente online.
Considerando i libri letti nel corso di questo ultimo anno, su 69 libri ben 38 provengono da Amazon e Ibs.
Degli altri, tolti cinque e-book e quattro libri giunti come regalo, ho 12 libri presi in libreria/fumetteria/edicola e 7 durante i Comics.
Il 55% dei miei libri arriva quindi da negozi online.
Pensavo meno, onestamente, i dati mi colgono abbastanza di sorpresa.

Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro o hai una scorta?
Se la chiamo amichevolmente neverending queue un motivo ci sarà pure, no?
Cioè, al momento ho 7 libri fisici in attesa. E un’infinità nascosti nel Kindle, ad attendere solo che mi distragga un secondo, pronti ad assalirmi.

Di solito quando leggi?
Ogni volta che ne ho l’opportunità.
Di sicuro almeno un’ora o due alla sera, quando posso anche una mezz’oretta al mattino.
E nei fine settimana, ovvio.

Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
Un tempo si. Ma nel senso che più pagine aveva il libro, più mi emozionavo.
Quando ho scoperto La ruota del tempo mi coccolavo con lo sguardo i libri.
Adesso invece apprezzo maggiormente i libri più brevi, grazie al fatto che il tempo per la lettura è diminuito. Cioè, per leggermi I fratelli Karamazov senza andare avanti per settimane a piccoli brani e perdermi dopo pochi capitoli ho dovuto aspettare le ferie estive…

Genere preferito?
Il fantastico.
Fantasy classico, fantasy urbano, fantasy dark, fantasy epico, fantascienza, assurdità assortite.
Qualunque cosa mi faccia partire.

Autore preferito?
Tolkien, Jordan, Sanderson, Lindqvist, Dimitri, Stroud, la Hobb.
Direi anche Barker e Heinlein, ma ho letto per ora troppo poco di loro.

Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Pare che mia madre mi abbia insegnato a leggere perché stufa delle mie continue richieste di farmi leggere le favole e i Topolino.
Chi fa da sé, fa per tre.
Sono nato come lettore di Salgari, Verne, Dumas. E ho assorbito la collezione di libri da ragazzi di mio padre, razziando anche i libri che mia madre aveva lasciato dai nonni.
Ho sfiorato più volte il fantasy, finché no è scoccata la scintilla prima con La spada di Shannara e successivamente con il mio cadere nel tunnel del gdr.

Presti i tuoi libri?
Solo a persone di cui mi fido enormemente.

Leggi un libro alla volta o riesci a leggerne diversi contemporaneamente?
Uno alla volta. Mi comportassi altrimenti mi sembrerebbe quasi di essere poligamo… massima fedeltà al libro in corso. E cerco di finirlo anche se è orrendo, finora non ho mai trovato un libro che sia riuscito a farmi abbandonare (anche se Cose Preziose ci è andato molto vicino)

I tuoi amici\famigliari leggono?
Mia madre è un’altra lettrice compulsiva.
Mia sorella sono riuscito a traviarla, trovando il genere che le può piacere.
Mio padre invece è senza speranza…

Quanto impieghi mediamente a leggere un libro?
Dipende dalla dimensione, dalla leggerezza, dallo stato d’animo, dagli impegni e dal periodo.
Si va da una giornata scarsa a settimane intere.

Quando vedi qualcuno che legge (ad esempio nei mezzi pubblici) sbirci il titolo del libro?
Certo!

Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto, quale sarebbe?
Il signore degli anelli. O una bella raccolta del tipo “I grandi poemi epici dell’antichità”.
Insomma, salverei la pietra miliare sulla quale ricostruire la letteratura.

Perché ti piace leggere?
Come può non piacere leggere?
Pensasvo fosse questo quello che volevo, pensavo di volere una vita normale. Insomma, forse sono pazzo. Voglio dire, forse. Ma se questo è tutto quel che c’è, allora non voglio essere savio.
No, quello che c’è non mi basta e spero non mi basti mai. Perché quando mi basterà sarò diventato Greyface, e a quel punto non avrei più senso.
Oppure, certo, potremmo essere entrati nell’Età delle Meraviglie. E potrei essere impegnato in ardimentosi viaggi intergalattici, alla scoperta di nuovi pianeti e di nuove civiltà. Ecco, a quel punto potrei anche non pensare alla fantasia per godermi una realtà fantastica… ma fino ad allora, resto così.

Leggi libri in prestito o solo libri che possiedi?
Quelli che possiedo.
Anche se potrebbe cambiare… un tempo ero un feticista cartaceo, il Kindle però mi sta lentamente cambiando.

Quale libro non sei mai riuscito a finire?
Li ho finiti tutti!

Hai mai comprato libri solo per la copertina? Cosa ti colpisce delle copertine?
No, anche se spesso la copertina è stata un elemento di particolare peso nella scelta.
E sopratutto, in certi casi non ho comprato un libro per la copertina. Qualcuno ha sussurrato “copertine italiane di Harry Potter”?

C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?
La Asengard, di cui apprezzo la politica verso la tecnologia. E l’intraprendenza.
E il parco autori.
E il fatto che durante i Comics siano ospitali!

Porti i libri ovunque o li tieni al sicuro in casa?
Ovunque, altrimenti come farei a leggerli?

Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai apprezzato maggiormente?
L’ultimo orco, che mi è arrivato lunedì sera!

Come scegli un libro da regalare?
Basandomi sui gusti di chi riceverà il libro, e su ciò che gli voglio comunicare con il regalo.

La tua libreria è ordinata secondo un criterio particolare?
Si. Il criterio del “se lo metto qui, forse non crolla tutto e ci entrano altri libri”.

Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Le leggo.
Sto leggendo or ora il Don Chisciotte, come già detto, e tengo due segnalibri. Uno per segnare il punto dove sono arrivato, l’altro alla pagina delle cospicue note.

Leggi eventuali introduzioni, prefazioni postfazioni o le salti?
Di solito parto animato da buone intenzioni e comincio a leggere le introduzioni. Se sono lunghe, pesanti e dettagliate però mi viene sonno, e per sconfiggerlo salto al libro vero e proprio.
Anche perché introduzioni del genere in pratica ti raccontano quasi sempre il libro intero…

 

 

 

Ok, palla a voi, ora.
Se la cosa vi interessa, scopiazzate pure le domande sui vostri blog… vi inviterei a rispondere qui, ma il test è lunghino e temo i commenti diventerebbero illeggibili.
(Quindi Mad Dog risponderà nel commento, giusto per renderlo illeggibile, già lo so… )

11 dicembre 2010 - Posted by | Altro

8 commenti »

  1. E tu vai a parlare di neverending queue con sette miseri libri in attesa!
    Come se non bastassi gia io a farmi i sensi di colpa, quando prendo altri libri!

    Commento di iri | 11 dicembre 2010

  2. Sette sono i libri fisici.
    Il Kindle ha nella pancia ci sono 70 libri in attesa…

    Commento di tanabrus | 11 dicembre 2010

  3. Non sono ancora kindlelizzato 😀 Ma deve fare un’impressione diversa vedersi quei 70 libri in froma fisica, invece che dentro una scatoletta. Sono sempre li a torturarti la coscienza! Tra l’altro i prezzi degli ebook non è che spingano ancora a fare il grande salto; certo, a meno che uno i libri non li reperisca in altro modo.
    Sta di fatto che dovrei fare il buon proprosito di prendere meno libri. E proprio oggi ho visto che l’anno prossimo esce il nuovo Bartimeus!

    Commento di iri | 11 dicembre 2010

  4. Troppi libri da leggere, e troppo poco tempo per rendere il giusto merito a ognuno di essi!

    Commento di tanabrus | 11 dicembre 2010

  5. E’ del tutto evidente che sei la persona meno adatta da interpellare in caso di salvataggio di un solo libro 😆

    Commento di Valberici | 11 dicembre 2010

  6. Sai bene che avrei già pronto il libro, in questo caso… a meno che incappi in un Compendio delle mitologie globali o dell’Epica, certo…

    Commento di tanabrus | 12 dicembre 2010

  7. Condivido i generi preferiti (ma l’avevo già capito seguendo il blog). E approfitto per scopiazzare il test =p

    Commento di Ale | 13 dicembre 2010

  8. […] da una persona malvagia, ma oggi non è giornata, quindi rinvio. Nell’attesa prendo spunto da Tanabrus e rispondo a qualche domanda […]

    Pingback di Vorrei parlarvi di un libro | Sproloqui e Deliri | 23 dicembre 2010


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