La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Avelion – il figlio del fuoco


Autore: Alessia Mainardi
Editore: autoprodotto
Prezzo: € 12,00
Pagine: 254

Parlando del primo libro della saga di Avelion, La figlia dell’acqua,  avevo detto che la storia era buona ma mancava la tecnica, visto che il risultato non dava l’impressione di una scrittura particolarmente matura.

Questo secondo libro conferma quello che avevo pensato: buona parte dei difetti di quel libro erano dovuti all’inesperienza e, probabilmente, alla mancanza di un editor. Già il secondo volume infatti è migliore del primo, e anche di parecchio a mio avviso.

Buona parte delle ingenuità che spesso facevano sembrare la narrazione come un racconto fatto a dei bambini, qui sono scomparse. E senza il fastidio di quelle parti didattche, mi sono potuto godere con più piacere la storia.
Una storia che, come da copione, rappresenta una tappa intermedia nella saga. Il secondo volume di tre, una storia nota e arcinota.
Di solito però il secondo libro di una trilogia è quello più debole, qui invece come ho già detto siamo a un livello migliore rispetto al primo.

Riel viene addestrata direttamente dalla madre, Freya, scoprendo la verità sulla sua nascita e assurgendo allo stato semidivino di Guerriera e Dama allo stesso tempo. E con questa sua trasformazione, le arriva anche la conoscenza. Di ciò che era stato in passato, di ciò che stava accadendo in quel momento, di ciò che sarebbe potuto essere e di cosa avrebbe potuto fare per cercare di sistemare il tutto.
Così è lei a prendere il comando, mentre le strade dei cinque portatori proseguono, dirette sempre di più verso un unico crocevia segnato dal destino: la portatrice del fuoco è alla ricerca di se stessa e di come utilizzare la sua Arma, Moran è chiamata a dimostrarsi una Portatrice per poter salvare il Signore della Natura,  Anlia si ritrova costretta a confrontarsi con il suo passato, con gli elfi chiari e quelli scuri, con le dame della Terra e dell’Aria.
Dreman invece proseguirà il suo cammino per conquistare tutte le Armi e riprendersi il Regno, ma avrà una brutta sorpresa, ritrovandosi impotente e prigioniero nel regno che era venuto a conquistare da solo, per arroganza.

In questo secondo volume l’autrice si concentra su Riel, su Dreman e su Drevanna, lasciando quasi in disparte i maghi e le altre portatrici. Ma è una scelta che sembra fortunata, visto che così facendo riesce a dare più spessore a due personaggi che immagino saranno fondamentali per la conclusione della storia, come Riel e Dreman.
Riel, sopratutto, riceve un trattamento coi fiocchi, e la sua evoluzione pare naturale e coerente.
Dreman invece continua ad apparire abbastanza idiota, mosso sempre dall’impulso del momento… quasi una macchietta, almeno fino a quando non si ritrova imprigionato.
Drevanna, infine, ottiene giustizia (letteraria). Scopriamo come mai ha rubato il potere del Metallo, come mai il suo Dio si è lasciato fregare come un idiota, come mai ha fatto tutto quello che ha fatto. Scopriamo la donna che cerca di resistere con tutta sé stessa ai suoi istinti, e scopriamo cosa realmente minaccia lei e l’intero equilibrio.

L’unica parte che non mi ha convinto granché è stata quella ambientata al Fosso e alla Torre dei maghi: capisco il sentirsi sicuro di sé, ma che un banale apprendista possa fregare così a lungo l’Arcimago lo ritengo improbabile. Sopratutto considerando che questi detiene il pieno controllo sulle menti di praticamente tutti  i maghi della Torre, e quindi anche solo andando per esclusione avrebbe dovuto trovare subito il colpevole.

Comunque mi è piaciuto davvero questo secondo volume: la crescita rispetto al primo è evidente, il ritmo è buono e mi ha tenuto con il desiderio di continuare a leggere fino a quando non l’ho finito.
La rivelazione su Loki è stata francamente una totale sorpresa, anche perché non erano stati forniti indizi in precedenza; quella sul drago invece era telefonata.

Adesso mi aspetto un bel finale, un ulteriore crescendo rispetto a questi primi due libri.

Voto: 6/10

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24 novembre 2010 - Posted by | Mainardi Alessia

2 commenti »

  1. Ho letto il primo e già espresso la mia opinione a suo tempo, per gli altri attendo di ricevere il volume completo che ho già prenotato 🙂

    Commento di giulia | 24 novembre 2010

  2. Anch’io come Giulia dovrò prendere la versione completa, perché oltre ad esserci alcuni piccoli cambiamenti, ci saranno altri disegni (almeno da quel che ho capito XD)

    I poster sono fighi vero? 😛

    X-Bye

    Commento di imp.bianco | 24 novembre 2010


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