La torre di Tanabrus

Did you miss me?

X-Men deluxe 187


Finisce la saga EXogeno.
Hisako ormai è una del gruppo a pieno titolo, e dal ruolo “Kitty Pride del gruppo” è passata alle battute da pari a pari con il mentore Logan.
In compenso la saga finisce abbastanza in vacca.
Il grande nemico è un vero mutante, un reduce di Hiroshima con anche delle mutazioni nel dna.
In fin di vita da sempre, il geniale inventore si è dovuto pagare con i suoi brevetti i macchinari che lo hanno tenuto in vita fino a oggi.
Perché ce l’ha con gli X-Men? Perché sperava di trovare dei suoi simili, invece ha visto dei divi mutanti.
La solita storia dei primi incontri tra X-Men e Morlocks, insomma. Condensata nel piccolo esercito degli orrori del genetista pazzo e morente, che oltre a essere un perfetto sconosciuto malgrado vivesse delle sue invenzioni aveva anche avuto accesso al dna di mostri, amici e nemici.
Io preferisco mille volte i cari, vecchi Morlock, reietti costretti a vivere nelle fogne e che ormai si consideravano in guerra con il mondo di superficie, i belli che li avevano costretto all’esilio. I bei faccini, per dirla alla Marrow (e tutti i torti non li avevano mica, visto che la stessa Sarah quando è entrata in pieno negli X-Men e si è dimostrata buona, aveva cominciato a essere disegnata meno brutta, con maggiore controllo sulle ossa fino addirittura a esserne guarita… brutto=cattivo e bello=buono, come sempre no?)
Capisco più gli atti terroristici dei Morlock contro i Newyorkesi che l’odio assoluto del mutante sfigurato verso gli X-Men.
Che poi, nemmeno fosse una novità il loro essere delle star… su Ultimate X-Men una delle prime saghe era stata World Tour, con gli X-Men visti come vere e proprie celebrità!

Finisce (fortunatamente) anche Non ti lascio indietro, la dimenticabile saga di X-Force che presenta questa copertina assurda e priva di senso.
Logan e Domino tengono sotto minaccia le Naiadi costringendole a una continua e inutile ricerca di Laura.
Laura intanto trova il modo di uscire dalla situazione non molto bella in cui è finita: fa nascondere la Morales, poi riempie le riserve idriche della base con il profumo che la fa andare in berserk e quindi fa scattare l’allarme antincendio. Quando i soldati irrompono, lei li massacra tutti, tra piedi e mano rimasta. Insieme a Morales infine dà fuoco a Kimura e scappa: Kimura promette di uccidere tutte le persone care a X-23, e lei sembra quasi cedere allo sconforto.
Quando arriva X-Force però si è già ripresa, saluta la Morales e torna alla tana con Logan.
Storia inutile.
Diciamo che ho preferito il vero X-Force # 20, con Cable scomparso e la squadra agli ordini di Cannonball (quello vero, anche qui, non la macchietta di cui parlerò più avanti) a scontrarsi contro lo SHIELD di Fury per prendersi l’eredità lasciatagli dal loro mentore.

Per fortuna esiste Peter David.
E così, anche se in questo numero di X-Factor succede ben poco, abbiamo una cosa ormai rara: i dialoghi.
Dialoghi veri, reali, che trasformano i personaggi disegnati in creature vere.
Un po’ come accade con Sua Eccellezza Chris Claremont, ecco.
Lo scambio di battute tra Forzuto e Rictor riguardo il bacio a Shatterstar è semplicemente perfetto.
Per il resto, il Madrox cattivo viene richiamato nel futuro da Destino. Che però sembra avere i suoi piani personali, e gli ordina di far fuori tutti i mutanti. Ciclope è scomparso, chissà se è già stato sistemato dal maggiordomo del dottore…
(e che dire del commento di Guido al racconto della storia di Shatterstar, “buona idea, risparmiatelo per la miniserie”? Sembrava di leggere una storia di Ortolani, con i riferimenti al Ragno!)

Ed eccoci in chiusura a New Mutants.
Mentre sullo sfondo Danielle scopre di essere stata esclusa dalla squadra da Sam e lo pesta (più o meno) finché non viene riammessa (e torno a piangere la morte del vero Sam Guthrie, visto che questo deve essere uno Skrull che ne ha preso il posto), e mentre scopriamo che la bambina nella mente di Legione  è morta, che una delle personalità di David ha giocato con lei e che aiutata da Illyana un’arrabbiatissima Xi’an la ha uccisa… Rogue usa i suoi poteri per interfacciarsi a dei macchinari creati dall’ormai onnipresente X-Club (nome ridicolo…) e tirare fuori le varie personalità di David. Tra i commenti allupati di un Sunspot regredito evidentemente all’età di cinque anni (prima di capire di essere ricco sfondato, avere tutte le donne che desiderava e andare addirittura al club infernale, noto per l’avvenenza e la nudità delle sue cameriere).
Ah, torna in scena anche il buon Warlock.
Che visita la tomba dell’amicodisé Douglas Ramsey, solo per scoprire con orrore che… la tomba è vuota!
(E bella sorpresa, si dirà, nelle ultime pagine di X-Force si vede lo zombato Doug vivo e vegeto…)
Necrosha ormai è alle porte.
Che culo…
Dimenticavo: i disegni di questo episodio mi hanno fatto pena.

27 ottobre 2010 - Posted by | X-Men

3 commenti »

  1. Ma come fai a seguire tutte queste saghe? Io facevo fatica a distinguere gli x-man quando erano una decina, adesso non potrei farcela.

    Commento di giulia | 27 ottobre 2010

  2. Alla fin fine sono sempre gli stessi.
    E sopratutto, alla fin fine gli autori tralasciano di citare le cose più brutte e si riallacciano sempre alle Saghe.
    Cioè al periodo Claremont, ed eventualmente al Lobdell. Così risulta più facile tenere il filo di tutto 😛

    Commento di tanabrus | 27 ottobre 2010

  3. LOL xD

    Commento di Francesca | 29 ottobre 2010


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: