La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Gioco dannato


Autore: Clive Barker
Editore: Sperling & kupfer
Prezzo: copia digitale passatami da amici
Pagine: 374

Premessa doverosa: copia digitale passatami da amici non significa “che bello, ho letto Barker aggratis!” ma “per fortuna ho trovato questo e-book, visto che il cartaceo è introvabile e per ora sul fronte digitale in Italia siamo arretrati”.
Fine della premessa doverosa.

Di Barker non avevo mai sentito parlare, prima che il suo nome spuntasse a tradimento tra le pagine di svariati blog: G.L., Dimitri, Valberici, Romagna… mi ero ripromesso a suo tempo di colmare questa lacuna quando avessi avuto l’e-reader, finalmente sono riuscito a mantenere la parola data.
Ho cominciato la lettura con questo libro, posso dire che mi è piaciuto molto.

E sono contento di aver cominciato da qui, perché ho potuto gustarmi retroattivamente un bell’omaggio fatto a Barker da un certo scrittore metallaro…

La storia comincia infatti al tempo della Guerra, tra detriti e soldati e gente che cerca di sopravvivere.
Comincia con un ladro, un ragazzo che vive di espedienti, animato dalla passione per il gioco.
E comincia con una leggenda, la leggenda di un giocatore che non perde mai, un misterioso giocatore che poi riscuote sempre i suoi crediti con chi sconfigge al gioco, gente ormai terrorizzata che fa orrende fini.

Questo inizio ha fatto suonare diverse note nella mia memoria, e mi sono fermato un bel po’ cercando di ricordare dove avessi già letto quel brano.
Poi mi è venuto in mente W2, e ricordando che c’era anche una via Barker ho potuto apprezzare un poco la citazione, anche se certamente avrei goduto di più se avessi letto prima Barker e dopo D’Andrea.

Questo comunque è solo l’inizio del libro, poi si fa un bel salto avanti e si arriva al presente.
Il ragazzo di allora è un uomo potentissimo e ricchissimo, circondato da eserciti di leccapiedi e di politici e di industriali pronti a scattare a un suo comando. Ma è anche solo e terrorizzato: sa infatti che prima o poi l’ultimo Europeo tornerà da lui per fargli pagare il debito nei suoi confronti, e sa che quel costo sarà la morte. E l’anima.

Il protagonista è Strauss, un carcerato.
Anche lui con il vizio del gioco.
Viene assunto dal vecchio per diventarne la guardia del corpo, anche se è perfettamente chiaro che contro di lui non potrà fare nulla. Cosa si può fare contro un demonio in grado di resuscitare i morti e generare illusioni terrificanti? Un demonio che viene accompagnato da vuoto e oscurità?

 

L’Ultimo Europeo è un personaggio affascinante. Potente e fragile, tragico e quasi eroico nella sua tragicità.
Molto migliore del vecchio, un coacervio di vizi e depravazioni che fa da contraltare all’ascetismo e alla non vita del suo vecchio mentore.
Strauss è il lettore, bene o male.
La trama è semplice, lineare, senza molte deviazioni o sorprese. Ma non importa, perché la forza del libro non sta nella trama.

Il punto forte del libro sono le atmosfere.
Si avverte che tutto è già scritto, che l’Ultimo Europeo è inarrestabile, che il vecchio ha fatto qualcosa di terribile in passato e pagherà per ciò che ha fatto.
Ci ritroviamo inermi al passaggio di quella creatura misteriosa, ci chiediamo chi sia, cosa sia mentre riporta in vita cadaveri e li usa come schiavi.

Il libro mi è piaciuto, e molto.
Quanto prima proseguirò la lettura  di questo autore, almeno un altro suo libro prima dei Comics conto di riuscire a godermelo.

 

Voto: 8/10

9 ottobre 2010 - Posted by | Barker Clive

8 commenti »

  1. anch’io grazie ai succitati blogger/scrittori ho scoperto Barker, ma devo ancora leggerlo…ci vorrebbero giornate di 48h!

    Commento di Marika/Yuko86 | 9 ottobre 2010

  2. Questo libro l’ho letto da ragazzo, pensa che sorpresa quando l’ho visto citato da G.L., credevo fosse stato letto da pochissimi e presto dimenticato (in italia). Il cognome del protagonista mi ha anche spinto a comprare il libro, delle scritte sulle sovracoperte mi fido poco, ma uno che chiama il protagonista Caius Strauss, beh, dovevo assolutamente leggerlo. 🙂

    Commento di Valberici | 9 ottobre 2010

  3. @ Yuko: Davvero!! Oppure di soffrire d’insonnia cronica…

    @ Val: In effetti… 😀

    Commento di tanabrus | 10 ottobre 2010

  4. Gioco Dannato non l’ho ancora letto, ma spero di colmare presto la lacuna. Ti suggerisco Il mondo in un tappeto, se vuoi continuare con Barker. Quello è un capolavoro.

    Commento di StefanoRomagna | 13 ottobre 2010

  5. E con questo siete già in due a consigliarmelo… ok, il prossimo Barker che leggerò sarà questo!

    Commento di tanabrus | 13 ottobre 2010

  6. Leggilo! (e tre!)

    Commento di G.L. | 13 ottobre 2010

  7. Bene, il prossimo libro in lettura sarà Il mondo in un tappeto 😀

    M.T. diventa il prossimo venturo, se riesco ad arrivarci prima dei Comics.

    Commento di tanabrus | 13 ottobre 2010

  8. Soggetto davvero interessante. Dalla trama esposta dalla recensione che hai fatto merita di essere letto: affascinante.
    Peccato che come certi libri validi non si riesca a trovare.

    Commento di M.T. | 14 ottobre 2010


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