La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Echo 2 – Atomic dreams


A quattro mesi dalla pubblicazione del primo volume italiano, ecco arrivato il secondo numero di Echo, la nuova opera di Terry Moore.
Tra l’altro, quando la scorsa settimana sono passato in fumetteria a prenderlo, la commessa ha borbottato un “Oh, Echo? Bello, anche se non è SoP… ma è sempre Moore, e aiuta a far passare il lutto per la fine della serie”. Sempre più commenti favorevoli riguardo l’altra opera di  questo autore, chissà che prima o poi provi a leggermi anche Strangers in paradise.

La storia prosegue abbastanza lentamente, anche perché l’autore è parecchio introspettivo.
Mi piace l’introspezione, quindi ottimo.

Dillon rimane molto sullo sfondo, qui le protagoniste sono Raven, la detective che sta braccando la coppia, e Julie.
Che oltre a ritrovarsi in fuga, braccata dall’esercito e dalla potente Henri, senza praticamente alcun effetto personale e in compagnia di Dillon e di alcuni motociclisti sconosciuti, comincia ad avere anche certi altri problemi.
Come la possibilità che il materiale che ha indosso sia radioattivo.
Come l’essere tormentata dalla Raven telefonicamente, senza sapere di chi potersi fidare a parte i suoi compagni di fuga.
Come il ritrovarsi attaccata dall’assassino pazzo e fanatico, con una mano ricoperta dello stesso materiale della sua placca.
Come l’assistere alla morte dei suoi nuovi amici, come lo scoprire un nuovo potere e quasi una nuova coscienza nella sua placca. Come il pensare di aver ucciso qualcuno.
Come lo sperimentare sogni vividi e realistici, che noi sappiamo essere sue elaborazioni dell’ultimo volo di Annie.

Già, perché sembra che Annie, o parte della sua coscienza, sia ben radicata nella placca, più di quanto sembrava nel primo volume.
E sembra cominciare a emergere, a momenti.

Sarà interessante vedere come evolveranno le cose quando si saprà la verità sulla morte della donna, quando Raven scoprirà il marcio dietro la Henri, quando Julie e Dillon affronteranno i sottintesi della presenza di Julie nel metallo che ricopre il petto di Julie.
E immagino che dietro l’assassino-predicatore ci sia una gran bella storia da raccontare… perché uccide chi parla di quell’esplosione? Cosa vuole da Julie? Vuole prendere i suoi frammenti di metallo?
Come ha fatto a essere già così tanto evoluto rispetto a lei? Ha il metallo da più tempo?

Molte domande, e per ora giustamente nessuna risposta.
Ma la serie dopo due volumi è estremamente piacevole, secondo me merita.

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15 settembre 2010 - Posted by | comics, Echo | , , , ,

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