La torre di Tanabrus

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Gli incredibili X-Men 242


Numero abbastanza avaro. E bruttino, diciamocela tutta.

Il piatto forte sarebbero i due capitoli centrali di Il crocevia dei demoni, la saga di X-Men: Legacy cominciata nel numero scorso e focalizzata sul ritorno in scena di Emplate, il vecchio avversario di Generation X.
Emplate torna sulla scena, attacca gli X-Men su Utopia, poi torna nella sua dimora, la fa veleggiare verso l’isola, rapisce Bling e sparisce di nuovo.

Ora scopriamo che, ovviamente, la sta usando come un palliativo per Penance, sparita da tempo.
E assistiamo ai tentativi degli X-Men di raggiungerlo per salvare la ragazza. Tentativi che da un lato vedono l’X-Club tentare di inventare un modo per forzare l’apertura del varco usato da Emplate, dall’altro prevedono che Rogue assorba i poteri della mutante Hope per poter inseguire con la sua forma eterea il fratellino di Monet. Così Rogue si lancia all’inseguimento da sola, in forma eterea, dotata solo dei poteri della ragazzina.
Emplate non è un idiota, e Rogue se la vede brutta. Molto brutta.
Inoltre partire in forma eterea al salvataggio di Bling, senza però poterla portare con sé (sei in forma eterea, interagisci col mondo fisico solo tramite la tua arma mutante a scariche elettriche) e senza poter arrecare grandi danni a uno come Emplate non è molto furbo. Inutile, anzi, direi.
L’unica cosa interessante dei due episodi direi che è Gambit, che mostra le conseguenze della sua vecchia associazione con Apocalisse: similmente a come succede a Angelo adesso, con la metamorfosi in Arcangelo, anche lui ora se perde la pazienza si trasforma. Solo che lui diventa una specie di Drizzt do’Urden, nerissimo con i capelli bianchi. La sua energia da rossa diventa nera, e quando lancia le carte fa avvizzire\scomparire ciò che colpisce. E non sembra in grado di controllare questo potere o queste metamorfosi, peraltro.

Poi abbiamo Cable


Ormai è in buona parte divorato dal virus, ma continua a cercare Hope. Partendo dalla città sbagliata, ovviamente, mentre per due anni la bambina (ormai undicenne) si nasconde nella città dei puri, senza essere mai scoperta dalle truppe agli ordini di Alfiere (che per ritrovarla ha promesso ai puri l’energia necessaria per la loro astronave, per fuggire dal mondo morente che lui stesso ha creato). Per dua anni nessuno la trova, aiutata dall’amico Emil.
Poi Cable la trova, sa che Alfiere è qui e fa l’unica cosa possibile per fuggire: ruba agli impuri il motore, si fa riconsocere come clone di Stryfe e in cambio del motore fa partire subito l’astronave. Portandosi dietro con la forza Hope, e lasciando a terra Emil (che non vuole abbandonare il padre, occupato a cercare Hope con Alfiere).
L’unica via di fuga ormai è lo spazio, il futuro non esiste più.
Alfiere però è deciso a seguirlo con l’astronave degli impuri, e dalle didascalie dal punto di vista di Emil sembra proprio ce la farà…

Noioso, come numero.

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9 settembre 2010 - Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , ,

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