La torre di Tanabrus

Did you miss me?

X-Men Deluxe 184


Numero così così: mi sono piaciuti Astonishing e New Mutants, mentre X-Factor è rimasto un po’ in sordina questo mese. In X-Force invece sembra succedere tanto, ma alla fine succede ben poco… vediamo se andando avanti questo story arc migliorerà.

Exogeno, parte seconda.
Non male: la Sentinella organica comparsa alla fine del primo episodio, scopriamo che ha un’arma simpaticissima: oltre alla stazza, alla forza e al raggio icneneritore dal petto, riesce a sparare membri della Covata dalle dita.
In pratica è un robottone giapponese vecchia scuola!
Le tante incongruenze insite nell’esistenza di una Sentinella Organica SparaCovata vengono cancellata dalla Brand che spiega agli Astonishing che sulla Terra c’è chi vuole accelerare ultimamente l’estinzione dei mutanti. E per fare questo ha hackerato un bel po’ di sistemi, sfruttando le ricerche di Hank McCoy per creare Sentinelle usando mutanti morti e rianimati, e armandole con missili viventi costruiti con dna alieno. Niente male… ma chi sarà il responsabile? Trask non penso, visto che nel frattempo (più o meno) era impegnato con Sentinelle e Purificatori.
Unica nota negativa: Wolverine che dice a Emma che lui, a differenza di Scott Summers, non sente dolore perché il fattore rigenerante non glielo fa provare, e quindi deve solo sedersi tranquillo e guarire. Peccato però che da sempre sia stato messo in chiaro che il fattore rigenerante velocizza si la guarigione, ma senti tutto il dolore che devi sentire. Solo che Wolverine ormai vi è abituato e sopporta stoicamente, così come sopporta ogni volta che estrae gli artigli.
Male, male, male! Qui mi si cade sui fondamentali!

Not Forgotten, parte prima
X-Force è tornata nel presente, e si sono subito divisi per salvare capra e cavoli.
X-23 è andata al salvataggio di Tabitha, riuscendo a freddare (finalmente) la Regina Lebbrosa e regalandoci così una Boom Boom ancora in vita. Solo che poi fa irruzione l’Hammer che si porta via il cadavere della terrorista, Laura sfinita e Tabitha ancora drogata. Per fortuna non sanno chi sia Tab, la vedono solo come una testimone da interrogare.
Gli altri sono diretti al palazzo delle Nazioni Unite, dove Surge e Satiro stanno venendo trasformati in bombe a tempo da lanciare contro il palazzo, così da permettere a Bastion di avere campo libero contro gli odiati mutanti.
Satiro viene salvato, ma Surge è ridotta male. E’ una corsa contro il tempo per salvare lei e tutta la zona, visto che in caso di esplosione sarebbe un’altra strage.
Rahne invece è al Nido di Warren, con il suo bel principe lupacchiotto. Il loro idillio viene però disturbato dall’arrivo di tre ospiti a sorpresa: tre giganti del ghiaccio giunti fino a lì per uccidere il loro avversario. Due lupi contro tre giganti…
non male, ma mi ha detto pochino come storia.

Il ritorno di Legione 2: Errori di calcolo
Poco a poco tutti capiscono che Karma è finita nella mente di Legione, al salvataggio della piccola mutante per la quale erano arrivate lì sia lei che Dani. Un conto è capire, però, e un altro conto è salvare. Sopratutto se non ci sono altri telepati, e se la mente di Legione è completamente frammentata.
Orde di personalità differenti danno la caccia alla bambina e a Shi’an, e sopratutto al pupazzo che queste difendono. Un pupazzo che conferisce il controllo del corpo, in pratica è lo scettro che indica la personalità dominante.
Due contro un’infinità, le ragazze hanno presto la peggio e Legione è nuovamente libero di far danni. E di vendicarsi di vecchi nemici come ad esempio Danielle, che al momento è rinchiusa in prigione, apparentemente inerme.
Per ora questo primo arco dei nuovi Nuovi Mutanti mi piace.

Strategia di fuga
Presente: Cortex, abbandonato Shatterstar, torna a occuparsi del suo obbiettivo primario. E si concentra nuovamente su Monet, intenta a combattere con Darwin per la vita di Lenore. Lo scontro è impari, i poteri di Darwin sono puramente difensivi… per fortuna in soccorso della loro cliente arriva anche la pvoera Syrin.
Futuro: A colloquio con Destino, i ribelli di Summers scoprono solo qualche farneticazione su come viaggiare nel tempo e modificarlo SENZA creare linee temporali alternative (in pratica ciò che ha fatto l’X-Club recentemente), che potrebbe essere collegato alla missione di Cortex (che infatti non è vivo, sarà quindi tecnorganico quantomeno) nel passato. Poi sono attaccati da Sentinelle Omega, pericolosissime. Li salva un membro della loro squadra, che fa letteralmente rabbrividire Madrox: si tratta di Trevor Fitxroy, indimenticato nemico dell’Alfiere appena giunto nella nostra linea temporale. Trevor si libera delle Sentinelle… spedendole nel presente, in mezzo allo scontro tra Syrin e Monet!
Un po’ sottotono questo episodio. Troppo frammentato e d’azione, forse.

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15 agosto 2010 - Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , , , , ,

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