La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori


Autore: Terry Pratchett
Editore: Mondadori
Prezzo: € 14,80
Pagine: 260

Libro leggero  e piacevole.
Una storia che parla di altre storie, come viene detto fin dalle prime righe.

Abbiamo Keith, ragazzino orfano cresciuto dalla Corporazione dei musicisti, impegnato a vagabondare sopravvivendo grazie alla sua musica, suonando il flauto lungo le strade delle città.
Abbiamo un gruppo di ratti, che viveva nei pressi di un’Accademia di magia cibandosi dei suoi rifiuti, e che per via di qualche strana sostanza ingerita avevano acquisito la facoltà di parlare e di pensare. Ratti pensanti, che si elevano oltre lo status di semplici topi cercando qualcosa di più dalla vita.
Abbiamo Maurice, un gatto parlante furbissimo e scaltro, opportunista. Un gatto, insomma, solo che parla e pensa. Ha una coscienza.

Tutti e tre uniti per truffare città e villaggi, nei loro vagabondaggi: i topi vanno in avanscoperta, fingendo un’invasione. Poi arriva Keith, spacciandosi per pifferaio, e per trenta monete fa sparire i topi.
Maurice, ovviamente, è la mente.

Ma questo sarà il loro ultimo colpo, dopodiché le loro strade si separeranno.
I topi vogliono raggiungere un’isola deserta e pacifica dove creare una loro città, lontana da gatti, cani e umani che possano dargli la caccia.
A Keith invece basta poter continuare a suonare.
Maurice, dal canto suo, vorrebbe continuare ad accumulare soldi per garantirsi un’agevole vecchiaia.

La città del loro ultimo colpo è Blintz Terme, e si rivela subito una città strana.
Dove sono finiti tutti i topi della città, che paiono scomparsi?
Come mai i cittadini sono costretti a razionare il cibo?
Cosa nascondono i loschi acchiapparatti locali?
Cosa è un re topo?
La risposta a queste domande arriverà grazie anche all’aiuto di Malice, la giovane figlia del sindaco, appassionata di favole a tal punto da confonderle con la vita reale e da cercare attinenze con circostanze già avvenute nelle fiabe: se Keith è orfano, abbandonato davanti a una porta e con un’abilità particolare, allora sarà un re privato del titolo! I lucchetti nelle fiabe si aprono con le forcine, e nei muri sono nascoste leve che aprono passaggi segreti… Una gran bella confusione tra fantasia e realtà, in un mondo dove comunque il confine è ben labile se vengono assoldati pifferai magici per allontanare i topi dalle città.

E la storia si mischia con l’odissea dei ratti, che cercano di elevarsi a un nuovo stadio grazie alla neonata intelligenza, mentre affrontano per la prima volta dilemmi morali e spirituali; con i quesiti di Maurice, che si ritrova con una coscienza ben poco gatta che lo spinge a provare attaccamento per l’umano e per i topi!
Tutto senza ovviamente lasciarsi mai sfuggire frecciatine al mondo crudele e incomprensibile degli umani, che godono nel far soffrire le altre creature, amano le guerre e sono molto stupidi.

Una lettura davvero piacevole, che nove anni fa è valsa a Pratchett la prestigiosa Carnegie Medal.
Per ragazzi.

Voto: 7/10

Annunci

10 agosto 2010 - Posted by | Pratchett Terry | , , , ,

8 commenti »

  1. Ciao, non è che per caso hai letto i romanzi della serie ‘Mondo disco’? Mi incuriosiscono molto, ma mi fa paura mettermi alle prese con una saga di 30 e passa romanzi non tutti reperibili. Non è che sai dirmi se si possono anche leggere come libri autoconclusivi o se sono molto legati tra loro?

    Commento di iri | 10 agosto 2010

  2. Ne ho letti un paio, del Mondo Disco (più questo, direi).

    https://torreditanabrus.wordpress.com/category/pratchett-terry/

    Il colore della magia è il primo libro della serie, diciamo che presenta il peculiare “mondo disco”, diversi personaggi e luoghi che poi saranno ricorrenti, il tono e lo stile dei libri.
    Poi però il Mondo Disco si divide in “filoni”… ad esempio c’è il filone delle Guardie (libri che seguono le vicende delle temerarie Guardie della città più grossa del mondo), o quelli della Morte (che seguono le avventure della Morte di questo mondo). Ci sono libri che stanno da soli, anche.

    Comunque direi che sono tutti degli “stand-alone”. Ovvio, se leggi Il colore della magia conosci già parecchio del mondo disco e ti ci ritrovi bene, altrimenti è tutto nuovo e rischi di ritrovarti un attimo spaesato.
    Ma per il resto… l’altro libro che ho letto è Morty l’apprendista, un libro sul ciclo della Morte. Come avevo accennato, compaiono luoghi e personaggi mostrati nel primo libro della serie, ma per il resto non ci sono grandi richiami a libri precedenti.
    Ogni libro fa storia a sé, i personaggi vengono bene o male presentati sempre, così come il mondo.

    Leggi pure tranquillo qualunque libro 🙂

    Commento di tanabrus | 10 agosto 2010

  3. Se posso consigliarti, inizia a leggere i primi due (Il colore della magia e la luce fantastica) che sono i migliori del ciclo di Rincewind (Scuotivento) così per farti un idea di come gira il mondo, poi passa tranquillamente al ciclo delle guardie (A me le guardie!) e non perderai alcun riferimento. Diciamo che i primi due che ho segnalato ti servono per ambientarti nel mondo disco (tutti i libri che riguardano Scuotivento infatti descrivono il mondo e la magia oltre che nuovi continenti) mentre i romanzi del ciclo delle guardie li trovo assolutamente irresistibili, credo sia il ciclo migliore (vorrei leggere quelli sulla posta ma ancora in italiano non si vedono)
    Se poi ti piacciono prova altri cicli (quello della morte o quello delle streghe) sennò rimani pure nel ciclo che preferisci, ogni libro è decisamente stand alone (a parte i primi due)

    Commento di Munky | 10 agosto 2010

  4. Grazie Munky! A me ispirava specialmente “Il tristo mietitore”, ma farò come hai detto. Quanto ai libri non tradotti sfondi una porta aperta… credo che tra poco accenderò un cero perchè qualche anima pia di editore mi traduca i libri di Maguire e la trilogia di Sally Gardner ambientata durante la rivoluzione francese.

    Commento di iri | 10 agosto 2010

  5. Pratchett mi è sempre piaciuto, pensa che questo volume mi manca. Provvederò!

    Commento di giulia | 11 agosto 2010

  6. @ Giulia: Io ora sto leggendo un e-book dal titolo “Il salvatore di anime”… 😉

    Commento di tanabrus | 11 agosto 2010

  7. Io ho finito di rileggere questo libro in originale pochi giorni fa (la prima volta l’avevo letto in italiano ma non c’è paragone).

    Commento di CMT | 12 agosto 2010

  8. Ho letto “Il prodigioso Maurice…” l’anno scorso e mi è sembrato un libro gradevole e leggero (nell’accezione migliore del termine)… e poi mi è piaciuto anche perché sono un “gattofilo” 😀
    Per quanto riguarda Pratchett in generale, è un autore che avrei il sacro terrore di tradurre 😉

    Commento di Darak | 12 agosto 2010


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: