La torre di Tanabrus

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Il libro dei teschi


Autore: Robert Silverberg
Editore: Fazi Editore
Prezzo: € 12,75
Pagine: 248

Altro libro comprato alla cieca, tra i Reminders iperscontati di IBS.
Questa volta però il salto nel vuoto è stato premiato.

Il libro dei teschi è un ottimo romanzo fantastico, in un certo senso potremmo definirlo di formazione. Di sicuro è introspettivo, psicologico, di crescita.

Quattro ragazzi, compagni di stanza al college. Quattro persone completamente diverse tra loro.
Timothy è un aristocratico, la famiglia che vive di rendita dai tempi di un lontano trisavolo, i suoi antenati eroi della rivoluzione. Il meglio della società, con un futuro già scritto di ricco ereditiero e di ufficiale militare che mai vedrà una battaglia. Il college per lui è una mera formalità.
Oliver, ragazzo di campagna sfuggito a un grigio destino di lavoratore nei campi per diventare chirurgo. Il migliore in tutto quello che fa, dallo studio allo sport alle ragazze. Alto, bello, robusto, solido.
Ned, figlio di emigrati irlandesi, di formazione gesuita. Un artista, un poeta maledetto. Un omosessuale.
E Eli, ebreo, esperto di lingue medioevali che gode già di una notevole fama pur essendo ancora al college. Bruttino, completamente sfortunato con le donne.

E questi quattro ragazzi partono, per le vacanze di Pasqua, per un’avventura straordinaria. Reclutati da Eli, che nei meandri dei magazzini della biblioteca aveva recuperato un antico libro, Il libro dei teschi. Lo aveva tradotto.
E aveva scoperto questa setta immortale, questo gruppo di persone che aveva sconfitto la morte e che prometteva la vita eterna a chi si fosse avvicinato ai loro insegnamenti.

E così, dopo avere trovato degli indizi che sembrano puntare a un misterioso monastero nel deserto fuori Phenix, i quattro sono partiti.
Assillati dai dubbi: esisterà questo monastero, o sarà solo una leggenda, uno scherzo?
E se anche esistesse, sarà davvero collegato al libro dei teschi?
E se pure fosse collegato al libro… l’intera storia sarà vera? Come può essere vera? Come possono dei semplici insegnamenti monastici condurre alla vita eterna? E’ impossibile.
Ma anche se è impossibile… la speranza che tutto ciò sia vero rimane. La possibilità di vivere in eterno. Cosa fare, poi, con la vita eterna?

Ma se tutto questo fosse vero, rimarrebbe sempre la beffa finale. L’ultima condizione per ottenere l’immortalità, oltre ad arrivare in quattro e a sottoporsi alle prove e agli insegnamenti della setta.
Rimane il nono mistero.
Il prezzo di una vita deve sempre essere un’altra vita.
Dei quattro candidati, due dovranno morire per consentire ai superstiti di raggiungere l’immortalità. Uno si dovrà suicidare, l’altro dovrà essere ucciso.
E se quindi fosse tutto vero, chi sopravviverà? Chi si ucciderà? Chi verrà tradito dai compagni?

Travolti da queste domande, dibattuti tra la fede e lo scietticismo, i quattro macinano centinaia di km diretti verso un sogno. O un incubo.
Ognuno con le proprie aspettative, ognuno con le proprie ragioni per ricercare l’immortalità.
Ognuno con la propria storia, con i propri scheletri nell’armadio.

La narrazione a capitoli vede ogni capitolo narrato in prima persona da uno dei ragazzi. E comincia con il gruppo già in viaggio, facendoci poco a poco comprendere meglio cosa sia successo e perché siano in viaggio, e come ognuno dei membri del ricettacolo si ponga nei confronti di questa avventura.

Un viaggio verso l’ignoto e verso il mistero, in bilico tra la fede e la consapevolezza che qualcosa del genere non può esistere. Un viaggio nelle menti dei quattro ragazzi, che conosceremo sempre meglio fino al punto di vivere le loro vergogne più grandi, le colpe che mai avrebbero confessato a nessuno. Arriveremo a comprenderli interamente, e arriveremo a conoscere una storia che forse si tramanda dai tempi delle caverne.

Ovviamente non vengono date risposte definitive. Non viene fornita alcuna prova riguardo questa setta.
Tutto è un atto di fede. Giusta o mal riposta, questo è un altro paio di maniche.

Un ottimo libro, davvero.
Una pescata fortunata, direi.

Voto : 8/10

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24 luglio 2010 - Posted by | Silverberg Robert | ,

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