La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Capitan America 1


Non ero mai stato un grande fan di Cap, le sue storie tra SHIELD, spie, Vendicatori e scienziati pazzi con idee neonaziste non mi avevano mai preso troppo.

Poi venne Ed Brubaker.

E la serie è cambiata.
Più cupa, più pressante. Fino alla Civil War, la scelta di andare contro il governo, la decisione di consegnarsi a Tony Stark. L’omicidio, sulle scale del tribunale.
E il ritorno di Bucky, il Soldato d’Inverno. Le ricerche e le indagini di Falcon, il dramma di Sharon Carter.

Steve Rogers non c’era più, ma i comprimari non facevano sentire la sua mancanza.
Non compariva mai, ma era sempre dietro ogni vignetta. Ciò che faceva andare avanti Bucky nel suo percorso di redenzione, ciò che spingeva all’azione Falcon e Natasha, il motivo dei timori di Sharon e il suo più grande dolore.
Steve Rogers non c’era più, ma i suoi nemici rimanevano. Arnim Zola, il malvagio Teschio Rosso, sua figlia…

Poi ho smesso di seguire la testata, ormai mediamente annoiato dalle testate della famiglia Eroi. Comprare una testata solo per Cap, quando le altre storie le sopportavo a stento, non mi sembrava molto sensato.
Ora però la serie di Brubaker ha guadagnato una sua testata personale, e sono tornato a prenderla. A cercare di capire a che punto siamo arrivati.

I personaggi in gioco sono sempre i soliti.
Bucky sta ancora cercando di diventare il nuovo Cap, in memoria dell’amico.
Sharon è dilaniata dal suo grande peccato, l’essere stata lei a uccidere Cap, manovrata mentalmente dal Teschio Rosso.

Ma qualcosa si è mosso in questi mesi.

Hanno trovato un dispositivo per viaggiare nel tempo, di Destino. In mano al Teschio, che voleva usarlo per fare qualcosa con Steve Rogers (che a quanto pare sarebbe intrappolato al di fuori di spazio e tempo…). Immagino volesse appropriarsi del suo corpo. Il Teschio Rosso nel corpo dell’icona americana. La chiave della sua vittoria.
Sharon era riuscita a distruggere i suoi piani, ma ora quell’apparecchiatura è in mani anche peggiori, quelle di Osborn.

Bucky e Natasha contro Ares e Venom, per recuperare quel macchinario.
La mente di Cap che salta avanti e indietro nel tempo, facendogli rivivere momenti della sua storia passata… e lui che, essendo furbo, evita di comportarsi diversamente da come si era realmente comportato, sapendo che il passato non va mai modificato.
La Visione e Hank Pym che sono messi a parte di questi segreti, arruolati alla causa.
Sin e Crossbones in procinto di essere arruolati per qualche missione da Osborn.

Molta carne al fuoco, e Brubaker si conferma in totale controllo della serie, di come scriverla, di dove condurla.
Davvero un ottimo scrittore, sopratutto sulle serie centrate su pochi personaggi!

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9 luglio 2010 - Posted by | Capitan America, comics | , , ,

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