La torre di Tanabrus

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Istruzioni ai domestici


Autore: Jonathan Swift
Editore: BUR
Prezzo: € 7.75
Pagine: 183

Conoscevo Swift solo per I viaggi di Gulliver, e pensavo quindi all’autore come dedito alla satira e all’ironia, pur non conoscendo praticamente niente della sua vita.
Sono rimasto sorpreso di scoprire che ha diviso la sua esistenza tra l’Inghilterra e l’Irlanda, e ancora più sorpreso di saperlo pastore.
Non mi ha sorpreso affatto, invece, la sua produzione satirica.

Questo libro rientra pienamente in questa produzione satirica, anche se purtroppo buona parte dell’umorismo si perde a causa dei 300 anni di divario tra l’epoca in cui è stato scritto e l’epoca in cui l’ho letto. E sopratutto è un’opera incompiuta: mentre le prime sezioni sono ampie e abbastanza curate, le sezioni successive si fanno sempre più brevi e abbozzate. Ci aveva lavorato per molti anni, saltuariamente, ma è morto prima di poterlo ultimare.

Istruzioni ai domestici è una sorta di manuale per i servitori, una parodia dei libri di casa in cui, fingendosi un vecchio con sette anni di servizio come domestico nelle case dei signorotti inglesi, elargisce consigli ai vari tipi di domestici che abitavano le residenze dei facoltosi.
Consigli su come comportarsi in ogni tipo di situazione, ma consigli dati da domestico a domestico.

Quindi consigli su come fare la cresta, su come assentarsi senza venire scoperto, su come vendicarsi per ogni minimo torto -vero o supposto che sia. Decine e decine di piccole rivalse, in un periodo in cui la servitù non aveva il minimo diritto.
Consigli sarcastici e ironici, per un manuale che diventa, nella sua satira, un manuale per i padroni. Gli mostra le bassezze cui possono arrivare i servi, gli spiega come tenerli d’occhio, a quali piccolezze prestare attenzione.

I servi sono una folla di mezzi delinquenti, i padroni sono spesso totalmente ignari di chi hanno in casa e di cosa viene fatto alle loro spalle, tutti presi dalla loro falsa morale e dal mantenimento delle apparenze richieste dalla società in cui vivevano.
E sostituendo domestici e padrone con lavoratore e capo può venir fuori una sorta di manuale di guerriglia lavorativa, opportunamente modernizzato e modificato.

Una lettura rapida e tutto sommato piacevole, considerate comunque l’età e  l’incompiutezza.

Voto: 6/10

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23 giugno 2010 - Posted by | Swift Jonathan | , , , ,

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