La torre di Tanabrus

Did you miss me?

X-Men Forever 1


Cosa sarebbe successo se, all’inizio degli anni ’90, Sua Eccellenza Chris Claremont non avesse abbandonato il timone degli X-Men, dopo anni di splendide storie e interminabili liti con le alte sfere per il trattamento del sottobosco mutante?
Cosa sarebbe potuto accadere se la dirigenza avesse fatto un passo indietro lasciando a colui che aveva realmente creato gli X-Men la piena facoltà decisionale sulle sue creature?

Con tutto il rispetto per Lobdell (che è riuscito nella missione impossibile, quella di non far rimpiangere troppo la partenza del padre dei mutanti), per Davis e per quanti altri in seguito hanno scritto le storie dei mutanti, questa è LA domanda che da sempre attanaglia ogni lettore degli X-Men.

Cosa avrebbe fatto Claremont? Cosa aveva in mente dopo il trittico su Magneto del nostro numero 50? Come sarebbero evoluti i personaggi, le atmosfere, le storie?

Ogni tanto, nel tempo, qualcosa è trapelato.
Ho letto che Xavier sarebbe sparito, e al suo posto sarebbe arrivato Gateway come mentore. Non una scelta malvagia, il pacifico mistico australiano in seguito diventato parente sia di Monet che del futuro Alfiere (oddio, pensare a come si è ridotto adesso il povero Lucas… che tristezza!).
Tutti ormai penso sappiano del piano di Claremont che prevedeva la morte di Wolverine, e la sua rinascita come nemico del gruppo. La stessa trama che ha copiato Millar sul suo famoso ciclo di Wolverine, Nemico pubblico.

Ed ecco questo volume di Marvel Mega.

X-Men forever.

X-Chris scrive le storie che all’epoca gli cassarono. Riesuma i suoi vecchi progetti, mostrandoci come, secondo i suoi piani, sarebbero dovute andare le cose.

Ritorniamo quindi all’alba del nostro numero 51, subito dopo la presunta morte di Magneto, con i gruppi finalmente riuniti alla scuola.
E Claremont porta come sempre innovazioni, mescolate a trame a lungo termine.

Se da un lato abbiamo un Master Mold che si risveglia, e che immagino come sempre avrà a che fare con i Dodici, dall’altro abbiamo un Nick Fury che paventa aria di commissariamento per gli X-Men: il potere di Magneto ha terrorizzato il mondo, che ben presto avrà il terrore che gli X-Men stessi possano cambiare bandiera. E si propone come tramite federale. Come Val Cooper per X-Factor con David, come Duncan con gli X-Men all’inizio della loro storia.

E abbiamo una relazione tra Jean e Logan ben più forte di quella poi portata avanti da Lobdell. Abbiamo la trama dell’intruso nel gruppo, il traditore. Che questa volta non è il cajun, ma Tempesta addirittura, uno dei membri storici del gruppo!
Abbiamo la morte di Wolverine, improvvisa e inaspettata. Abbiamo Kitty con un artiglio retrattile a causa di Cortez. Abbiamo una Tempesta adulta in fuga dagli X-Men, asssassina dichiarata, e una Tempestina post-seggio periglioso ritrovata dagli X-Men, incapaci di capire cosa stia succedendo.
Abbiamo Sabretooth che si dichiara apertamente padre di Logan, e che per vendicarlo si allea ai pupilli di Xavier.

Abbiamo il Consorzio, misterioso gruppo che aveva come agente la Tempesta assassina, oltre a un’ottima tecnologia e molti soldati.
Abbiamo la rivelazione definitiva: i mutanti non sono il prossimo gradino dell’evoluzione umana. Anzi, sono un vicolo cieco evolutivo, condannati a morte precoce dallos tesso potere che li eleva sopra l’umanità, vittime per via del loro fragile organismo dei ptoeri incommensurabili che sono in grado di gestire.

E tutto presentato con il classico stile di Claremont, personaggi tridimensionali, colpi di scena, indizi, storie che catturano da subito.

Lo ammetto: amo già questa serie. Del resto  adoro fervidamente gli X-Men di Claremont, quindi non penso sarà una sorpresa per nessuno che mi conosca.
Spero solo che la dichiarazione finale di LucaS, quel forse riferito alla possibilità di vedere il secondo volume entro la fine dell’anno (!!!!!!) SE questo venderà molto bene…. ecco, spero solo che questa dichiarazione sia di facciata. Altrimenti a novembre dovrò andare a caccia per gli stand americani dei Comics.

Perchè ora voglio leggere tutti i numeri di questa serie, voglio rituffarmi in quelle atmosfere indimenticate e sopratutto ritrovare i veri X-Men, quelli che mi hanno catturato all’amo attirandomi nel mondo dei fumetti.

Long Live Claremont!

Annunci

16 giugno 2010 - Posted by | comics, X-Men | , , , ,

4 commenti »

  1. Sinceramente, visto anche il prezzo (5 euro e rotti mi sembrano tantini), avrei preferito NETTAMENTE che infilassero questa serie in una delle x-testate regolari, con magari una ristampa in fumetteria in futuro (come già hanno fatto innumerevoli volte). Messa così, a senso unico con un albo unico mi fa storcere il naso, sia per il prezzo, sia perchè comunque non si sa se la cosa proseguirà.

    Commento di Munky | 17 giugno 2010

  2. Io non faccio troppo testo, temo. Di Claremont comprerei anche la lista della spesa illustrata dai bambini di una scuola elementare

    Commento di tanabrus | 17 giugno 2010

  3. Posso dire una cosa?
    Ho amato il claremont fino al numero 50 degli x-men, cioè tutta la parte anni 80 dell’autore. Però quando ho letto x-treme… mamma mia… Tutta quella parte dei diari di Destiny l’ho giudicata abbastanza pessima, viste le vette raggiunte in passato. Per carità meglio di alcuni cicli che si sono susseguiti negli anni, ma direi abbastanza deludente nel complesso.
    Ho amato anche Lobdell e mi è dispiaciuto quando è andato via

    Commento di Munky | 17 giugno 2010

  4. Condivido in pieno quello che hai scritto, anche se sono rimasto sconcertato dal ruitmo frenetico con cui si susseguivano gli eventi. Mi ricorda più il Claremont del ciclo dei Neos ( a proposito, chissà se li farà rispuntare fuori), con quelle apparizioni di gruppi mutanti da “una botta a via” come i Pirati Cremisi. Sinceramente, non mi aveva entusiasmato. Molto interessanti gli spunti presenti invece, in primis Master Mold (e quindi i Dodici, la mia sottotrama preferita) e la teoria genetica dell’estinzione (oltretutto intimamente legata al trittico del numero 50), mentre mi ha un po’ deluso la storia del traditore, buttata frettolosamente lì. Speriamo che le vendite siano molto alte, così da garantirci un’uscita regolare (magari trimestrale) della serie.

    Commento di Rorschach | 21 giugno 2010


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: