La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Exodus


 

E così Utopia è finita.
Ammetto senza problemi che questo numero finale sia stato una mezza delusione, visto che il titolo dell’albo mi aveva fatto sperare per mesi in un avvento alla deus ex-machina del potentissimo Exodus (che non crederò mai sia stato catturato da Osborn e da quegli stupidi genepiatti di Hammer).

Invece no, il titolo si riferiva letteralmente all’esodo. L’esodo dei mutanti su Utopia, l’isola tirata fuori dall’oceano dall’X-club di Bestia.
E l’albo in se e per se è una mera scazzottata: Osborn pensa di avere gioco facile visto il calibro della gente che può schierare (Omega e Daken, Sentry e Osborn, Bullseye e Ms. Marvel, Ares…) ma Ciclope si dimostra come sempre un tattico sopraffino. Sfrutta il vantaggio numerico e i tanti poteri diversi a sua disposizione per fermare gli invasori con gli uomini più adatti, ha preparato il terreno con cura.
E alla fine vince, Osborn e i suoi sono costretti alla fuga abbandonando Utopia.

Anche se è una vittoria di Pirro, per usare un eufemismo.
Osborn se ne è andato, ma giustamente di fronte alle telecamere afferma di avere vinto lui lo scontro: i mutanti ora sono fuori dall’America, rinchiusi in una piccola isola spartana. Niente a che vedere con Genosha, con l’isola di Cable o anche solo con Avalon. Va ricostruito tutto, tutto quanto, e va sperato che lo spazio sia sufficiente per tutti.
Inoltre, come ha fatto notare Emma alla fine, i mutanti già decimati ora sono riuniti quasi tutti su un sasso vicino alla costa americana. L’ultima volta che c’è stata una tale concentrazione mutante in un unico punto, Cassandra Nova ha scatenato le sentinelle contro l’isola provocando un genocidio di proporzioni assurde.
Poi abbiamo alcune interessanti evoluzioni nei personaggi: Emma Frost deve rimanere in forma adamantina per contenere il frammento di Void rimastole dentro, mentre Danielle Moonstar è stata trasformata da Hera in una sorta di super Valchiria dotata del potere di fermare gli Dei. Hera non fa regali, bisogna vedere come deciderà di usare questa sua nuova creatura. Qualcosa mi dice che potremmo rivedere la Moonstar nelle pagine degli Asgardiani.

Solo, mi cheido quale potrebbe essere la reazione di Magneto a tutto ciò, visto che quando lui provava a isolare i mutanti, veniva attaccato dagli X-Men. Ora invece loro stessi seguono le sue orme.
Il Magnus di un tempo sarebbe sceso tra loro come un Dio, deridendo Scott per aver eprso la bussola e prendendo la guida dell’isola con meraviglioso carisma. Anche irritato, magari, per l’ipocrisia dei ragazzi di Xavier che gli hanno fatto perdere anni con le loro lotte.
Il magnus attuale invece è stanco, dopo tutto questo tempo. Penso si limiterebbe a sorridere, approvando la mossa di Scott. E magari preoccupandosi per i pericoli logistici dell’isola, dopo le esperienze di Avalon e Genosha.
Ma mi piacerebbe lo stesso vederlo di nuovo. Così come Exodus, come ho già detto.

Una buona saga, in definitiva.
Bruttina se paragonata agli anni d’oro, molto buona se paragonata al post-numero 1o0.

Di sicuro cambieranno molte cose per gli X-Men e per i mutanti (di nuovo), ma devo dire che sono contento che non siano più a S. Francisco. Non mi è mai piaciuta come location.
E ovviamente non durerà neanche questa. Non durano mai le basi alternative, alla fine i mutanti tornano sempre. Ma sarà interessante vedere come vivranno lì sopra.

Annunci

14 giugno 2010 - Posted by | comics, X-Men | , , , , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: