La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Laser

Stasera proverò il laser game.
Non so di preciso come funzioni, so che c’è del buio, dei ripari, della musica martellante e del laser. Tanto mi basta.

Mi chiedo però se verrà fuori qualcosa di questo tipo

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14 maggio 2010 Posted by | Altro, How I met your mother | , , | Lascia un commento

L’angolo del nerd

Si, volendo postare nerdate assortite trovate in rete ho deciso di inaugurare una serie di post di questo tipo, ricalcando le orme del buon Imperatore.
Niente gnocche cosplayer però, quelle le lascio all’intenditore. Continua a leggere

13 maggio 2010 Posted by | L'angolo del nerd | , , | 3 commenti

Nuovi arrivi

Passaggio proficuo in fumetteria.
D’accordo, i libri di D’Andrea non sono arrivati (e stanno piombando di diritto nel gruppo dei miei libri maledetti, quelli che cerco per mesi senza trovare. Come L’acchiapparatti di Tilos, come Tokyo Soup. Di solito questi libri difficili da trovare poi mi piacciono, vedremo…) e quello di Dimitri nemmeno. Continua a leggere

12 maggio 2010 Posted by | Altro | , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Neon Genesis Evangelion gratis online e legalmente

La notizia è di qualche settimana fa, ma mi  è venuto in mente solo ora di postarla qui: pensavo che fino alla fine della settimana sarò impegnato con il terzo volume di Abercrombie, e che dovevo trovare qualcosa da scrivere sul blog… così mi sono messo a guardare tra gli articoli messi da parte e ho trovato questo. Continua a leggere

11 maggio 2010 Posted by | Anime, Evangelion | , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Before they are hanged

Autore: Joe Abercrombie
Editore: PYR
Prezzo: € 14,78
Pagine: 539

Secondo volume della trilgoia The first law, il cui primo libro (The blade itself) mi aveva intrigato in quanto a personaggi e ambientazione lasciandomi però alquanto perplesso come storia, visto che si dilungava enormemente sui personaggi e sulle loro evoluzioni ma terminava in pratica quando la storia cominciava. Continua a leggere

9 maggio 2010 Posted by | Abercrombie Joe | , , , , | Lascia un commento

Echo – Moon Lake

Primo volume di Echo, la nuova serie di Terry Moore.
Che sarebbe l’autore di Strangers in paradise, che però non ho mai letto. Quindi non posso fare paragoni con altre sue opere.

Ho preso questo volume -a proposito, è uscito ora e in copertina reca la data di un anno e mezzo fa… favoloso!- proprio per provare qualcosa di questo autore, senza però dover recuperare chissà quanti volumi.

La protagonista è Julie, una ragazza normalissima. Vita sentimentale a rotoli con un divorzio non voluto in corso, tragedie familiari alle spalle, costanti problemi economici e una vita che sembra non sorriderle nemmeno per errore.
Tutto cambia quando si trova nel posto giusto al momento sbagliato: mentre lei scatta fotografie in un parco vicino casa, Moon Lake, un’agenzia governativa sta testando una sorta di tuta nucleare di ultima generazione in grado di far volare chi la indossa. Peccato che il test comprenda anche la morte del pilota, visto che per qualche motivo i capi dell’agenzia gli sguinzagliano contro  dei missili. Annie fa il possibile per evitare esplosioni nucleari o danni a eventuali civili, e viene infine colpita. La tuta si distrugge, ricadendo sul parco in strani frammenti appicciosi… come gocce di uno strano metallo che si attaccano a tutto: alla terra, al metallo, alla pelle di Julie.

Proprio i frammenti su Julie sembreranno avere strane proprietà. Attirano altri frammenti, fino a rivestire il suo petto di una placca metallica che non riesce a togliere in nessun modo.
Inoltre questa placca reagisce alla vicinanza di altre creature, pare in grado di riconoscerne le intenzioni attaccando chi ha cattive motivazioni.

E qui comincia tutto.
L’agenzia che scopre che qualcuno era presente sul luogo dell’esplosione, e gli manda contro detective inconsapevoli dei loro piani; il fidanzato di Annie finisce con l’incontrare Julie, braccata dai soldati, e la aiuta a fuggire aiutato da un gruppo di motociclisti ex-militari; ricordi della vita di Annie che si fondono con la mente di Julie; uno strano individuo con una mano simile alla piastra metallica di Julie e in grado di utilizzarla alla perfezione come un pazzo omicida.

I disegni mi ricordano i Bonelli, per il poco che comuqnue li conosco. Di certo non sanno di comics.

Gli ingredienti per qualcosa di interessante ci sono tutti, e la tematica di fondo è ben introdotta dalle frasi di Einstein sul progresso tecnologico in apertura di ogni capitolo.
Il progresso tecnologico è come un’ascia nelle mani di un criminale psicopatico.
La scoperta dell’energia atomica ha cambiato tutto tranne il nostro modo di pensare… la soluzione a questo problema sta nel cuore dell’umanità. Se solo l’avessi saputo, avrei fatto l’orologiaio.
E così via.

L’inizio non è male ma è comunque presto per dare un giudizio, si vedrà come preseguirà più avanti.

6 maggio 2010 Posted by | comics | , , , , | 5 commenti

X-Men deluxe 181

Messiah war conferma le aspettative, e si mantiene abbastanza brutta.
Accetto tutto, accetto che un Alfiere iperpotenziato prenda sottobraccio uno Stryfe alcolizzato e in crisi esistenziale e lo aiuti a sconfiggere un Apocalisse indebolito. Ci può stare, turandosi il naso.
Ma che Alfiere sia vissuto per anni con il clone di Cable mascherando sempre le sue intenzioni -e cioè l’attesa paziente dell’arrivo di Cable con la bambina- no, non lo accetto.
Il combattimento è triste, con un alternarsi di vittorie tra Stryfe e Alfiere, che da solo tiene testa al latore del caos meglio che Cable, Wolverine e Elixir insieme.
Le uniche note buone della storia direi che sono lo sguardo di Stryfe quando capisce che tutti sono lì per Hope che vedendolo lo crede Nathan, e il fatto che Apocalisse progetta un team-up con Angelo per vendicarsi del figliastro.
E visto che questo è uno dei peggiori Apocalissi di sempre, dopo quello delle Ere, si capisce quanto la saga non mi stia piacendo per niente.

Meglio, molto meglio X-Factor.
Sono curioso di capire se ci sia un legame tra la trama di Madrox e Layla nel futuro della Ribellione Summers e la trama presente della gente posseduta che ripete Cortex…
Così Madrox dovrà fare il detective anche nel futuro, per espiare il peccato non ancora commesso di aver costretto Ciclope a mettersi una placca metallica sul cranio; ritorna in scena Shatterstar anche se Guido e sopratutto Rictor non ne saranno molto contenti; sappiamo solo che chiunque stia controllando un po’ tutti è abbastanza potente da prendere possesso della mente di Monet, il che non è poco.
Ah, ovviamente tra le battute di Madrox nel futuro e quelle del Deadpool di X-Force non c’è paragone.

Intanto si avvia alla conclusione, per fortuna, anche Mondi a parte.
Ororo sconfigge in combattimento il marito, poi torna in città e grazie al Dio Pantera ottiene nuovamente la fiducia dei suoi sudditi dandogli istruzioni su come comportarsi prima di volarsene per salvare gli X-Men da Ciclope.
Ora, qualche annotazione stupida.
Che senso ha dire a chi lasci in Wakanda “se una singola cosa muta rispetto a ieri, diffidatene” quando l’avversario è il re delle ombre? Parliamo di una creatura che non si fa problemi a impossessarsi delle menti di tutti i capi del Wakanda, a quel punto non fanno più caso ai mutamenti.
E perchè limitarsi a mandare Ciclope contro gli X-Men? A suo tempo aveva preso il controllo di tutti i mutanti sull’isola di Muir o quasi, più diversa altra gente sparsa (e mi viene in mente il Colosso di quei tempi, tanto per dirne uno).
Mi fa tristezza vedere come questo Re sia simile al Re visto nella Psycoguerra, intrigato da Tempesta al punto di ordire trame incentrate su di lei senza più pensare a brame di potere personale o a vendette nei confronti di Xavier. O di Psylocke, se è per questo, verso la quale immagino nutra un tantinello di rancore dopo essere stato rinchiuso per molto tempo nella sua mente…

Bah, fortuna che c’è Peter David, altrimenti il livello sarebbe proprio misero.

4 maggio 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , | 3 commenti

Il viaggio dell’assassino

Autore: Robin Hobb
Editore: Fanucci
Prezzo: € 9.90
Pagine: 776

Avevo letto i primi due libri della Trilogia dei Lungavista un paio di anni fa, ma per ultimare la saga avevo deciso di aspettare di trovare il libro in edizione economica, così come per i primi due. E come spesso mi capita, tra una cosa e l’altra mi era passato di mente fino a quando non me lo sono ritrovato davanti su ibs, e sono riuscito a colmare questa lacuna.

Premessa: i primi due libri, letti prima del blog e quindi non recensiti, mi erano piaciuti davvero tanto. Continua a leggere

2 maggio 2010 Posted by | Hobb Robin | , , , , | 9 commenti