La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Echo – Moon Lake


Primo volume di Echo, la nuova serie di Terry Moore.
Che sarebbe l’autore di Strangers in paradise, che però non ho mai letto. Quindi non posso fare paragoni con altre sue opere.

Ho preso questo volume -a proposito, è uscito ora e in copertina reca la data di un anno e mezzo fa… favoloso!- proprio per provare qualcosa di questo autore, senza però dover recuperare chissà quanti volumi.

La protagonista è Julie, una ragazza normalissima. Vita sentimentale a rotoli con un divorzio non voluto in corso, tragedie familiari alle spalle, costanti problemi economici e una vita che sembra non sorriderle nemmeno per errore.
Tutto cambia quando si trova nel posto giusto al momento sbagliato: mentre lei scatta fotografie in un parco vicino casa, Moon Lake, un’agenzia governativa sta testando una sorta di tuta nucleare di ultima generazione in grado di far volare chi la indossa. Peccato che il test comprenda anche la morte del pilota, visto che per qualche motivo i capi dell’agenzia gli sguinzagliano contro  dei missili. Annie fa il possibile per evitare esplosioni nucleari o danni a eventuali civili, e viene infine colpita. La tuta si distrugge, ricadendo sul parco in strani frammenti appicciosi… come gocce di uno strano metallo che si attaccano a tutto: alla terra, al metallo, alla pelle di Julie.

Proprio i frammenti su Julie sembreranno avere strane proprietà. Attirano altri frammenti, fino a rivestire il suo petto di una placca metallica che non riesce a togliere in nessun modo.
Inoltre questa placca reagisce alla vicinanza di altre creature, pare in grado di riconoscerne le intenzioni attaccando chi ha cattive motivazioni.

E qui comincia tutto.
L’agenzia che scopre che qualcuno era presente sul luogo dell’esplosione, e gli manda contro detective inconsapevoli dei loro piani; il fidanzato di Annie finisce con l’incontrare Julie, braccata dai soldati, e la aiuta a fuggire aiutato da un gruppo di motociclisti ex-militari; ricordi della vita di Annie che si fondono con la mente di Julie; uno strano individuo con una mano simile alla piastra metallica di Julie e in grado di utilizzarla alla perfezione come un pazzo omicida.

I disegni mi ricordano i Bonelli, per il poco che comuqnue li conosco. Di certo non sanno di comics.

Gli ingredienti per qualcosa di interessante ci sono tutti, e la tematica di fondo è ben introdotta dalle frasi di Einstein sul progresso tecnologico in apertura di ogni capitolo.
Il progresso tecnologico è come un’ascia nelle mani di un criminale psicopatico.
La scoperta dell’energia atomica ha cambiato tutto tranne il nostro modo di pensare… la soluzione a questo problema sta nel cuore dell’umanità. Se solo l’avessi saputo, avrei fatto l’orologiaio.
E così via.

L’inizio non è male ma è comunque presto per dare un giudizio, si vedrà come preseguirà più avanti.

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6 maggio 2010 - Posted by | comics | , , , ,

5 commenti »

  1. Sembra interessante ma anche abbastanza… mmm… classico..?
    Il grande limite di questo genere di storie e che finiscono con l’assomigliarsi tutte.

    Commento di Francesca | 7 maggio 2010

  2. Strangers in Paradise è un fumetto un po’ strano riguardante due ragazze, una più regolare e una un po’ più svitata, e le loro peripezie sentimentali e amorose (in un triangolo fra loro e il fidanzato scemo di una delle due). Carino il primo fumetto, meno il secondo. Perché? La storia parte per la tangente e ne succedono di tutti i colori, là dove all’inizio sembrava un’ambientazione di persone tutto sommato ordinarie. Non ho comprato i successivi 5mila seguiti. Vedasi anche http://it.wikipedia.org/wiki/Strangers_in_Paradise

    Commento di Bruno | 7 maggio 2010

  3. Per curiosità: si sa quanti volumi saranno di questo Echo?

    Commento di Munky | 10 maggio 2010

  4. Non ne ho idea… in questo primo volume ci sono i primi cinque numeri americani.

    Al momento siamo alla 21° uscita e Moore sta lavorando sul 22° numero, la serie è ancora in corso.
    Comunque in America sono usciti per ora tre volumoni: il primo è quello pubblicato anche da noi, Moon Lake, mentre gli altri due (numeri 6-10 e 11-15) sono Atmoic dreams e Desert run

    Commento di tanabrus | 12 maggio 2010

  5. Intanto è stato annunciato il secondo volume italiano per luglio

    Commento di tanabrus | 19 maggio 2010


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