La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il grande sogno di Maya

Come forse ho già detto altre volte, Onemanga mi sta consentendo, quando ho tempo, di fare la conoscenza con manga non ancora tradotti, o con vecchi manga che non si trovano o non avrei mai pensato di prendere.
Bokurano, ad esempio, o 7 seeds…

L’ultimo manga di questo gruppo è Glass no kamen.
Glass Mask.
Il grande sogno di Maya, in Italia. Continua a leggere

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11 marzo 2010 Posted by | Il grande sogno di Maya, Manga | , , | 2 commenti

Due libri

Un paio di aggiornamenti su due libri molto attesi, almeno da me.

Il primo, come si può facilmente intuire dall’immagine e come si saprà già visto che la notizia è di martedì, è che è ormai ufficiale la data di uscita del nuovo libro di Dimitri.
13 maggio 2010.
Poco più di un paio di mesi.
Non vedo l’ora di potermelo leggere, dopo la delusione Burtoniana mi ci vuole proprio questo libro! (Mi sorge anche il dubbio di starlo caricando con un po’ troppe aspettative… ma mi fido di Dimitri, saprà sorprendermi ed entusiasmarmi anche stavolta, ne sono sicuro)
Il titolo di questo libro sarà Alice nel paese della vaporità, comincia il countdown.

Se tu vedi un dio smembrato
E violenti cincillà
Stai pur certo che hai fumato
Della gran Vaporità.

La Corona è marcia e vecchia
Buckingham è catapecchia
Falli fuori con piacere
La Regina e il giardiniere.

E se vien l’Autorità,
Schiavi bui della Corona,
Fuggi via bella bambina,
Fuggi fuggi via di qua.

Il secondo libro di cui intendo parlare è invece Republic of thieves, di Lynch.
Un altro libro che attendo con impazienza, un libro in cui l’autore è chiamato a ripetere la prova impressionante del primo libro, sperando invece non assecondi il calo percepito con il secondo libro della serie.
No, non ci sono anticipazioni ulteriori, nè è stata spostata la data di uscita.
Semplicemente, Lynch ha detto la sua. Ha scritto ai suoi lettori, spiegando il motivo di questo ritardo.

E questo motivo non è la puntigliosità (e il pensare al merchandising dei lavori già finiti, o l’occuparsi di altre cose) di Martin, nè il periodo di adattamento alla fama come Rothfuss.
La cosa è ben più grave.
Qui Scott rivela di essere caduto vittima della depressione, e di essere stato colto da attacchi di panico. Attacchi che riguardavano anche, se non prevalentemente, il suo lavoro di scrittore. Non riusciva a scrivere, non voleva far leggere ad altri ciò che scriveva.
La storia a puntate che da tempo aveva cominciato a pubblicare online era nata proprio per cercare di sconfiggere questo blocco che lo aveva colto, ma era stata inutile.
Ora è in terapia, per cercare di uscirne.

La depressione è una gran brutta bestia, già il fatto che abbia deciso di parlarne e di andare in terapia comunque fanno ben sperare.
Mi ha scosso particolarmente la questione degli attacchi di panico.
Malessere e ansietà, riguardo al mostrare i suoi scritti agli altri. Problemi emotivi quando ha a che fare con alcuni personaggi ansiosi o depressi.

Gli auguro di riuscire a uscirne e di ritrovare la serenità, la gioia di scrivere e di far leggere agli altri ciò che ha scritto. Niente pressione, niente “ma quando esce il prossimo libro!!!”.
Buona fortuna, Scott.

10 marzo 2010 Posted by | Dimitri Francesco, Lynch Scott | , , , , , , | 3 commenti

Fan Fiction

Patrick Rothfuss, sul suo blog, ha tirato in ballo un argomento interessante.
Le fan fiction.

Non ne posso certo parlare dall’angolazione dello scrittore, non posso sapere se un autore viva con soddisfazione il fatto che le sue creature abbiano coinvolto a tal punto i lettori da indurli a scrivere altre storie su di loro, o se invece lo avverta come un furto, un tradimento dei lettori che prendono i personaggi e le storie create con tanta fatica e li riutilizzano, magari snaturandoli o ridicolizzandoli.

Posso però parlarne come uno che è stato dall’altra parte della barricata. Continua a leggere

9 marzo 2010 Posted by | Altro | , , , , | 7 commenti

Cerchi spettrali

Ormai siamo quasi alla fine della saga dei cugini Bone, e si vede.
Le atmosfere comiche sono sempre meno, e il loro posto è ormai stabilmente occupato da toni più cupi. Continua a leggere

8 marzo 2010 Posted by | Smith Jeff | , , , , | Lascia un commento

Alice in wonderland

Solitamente non parlo di film, anche perchè ne vedo pochi.
Ieri sono andato a vedermi Alice in Wonderland di Tim Burton, e non nascondo di esserci andato nutrendo grandi speranze. Mi aspettavo molto da questo film, sopratutto dopo essermi letto il primo libro di Beddor o dopo essermi visto la miniserie in due puntate di SyFy, Alice. Per non parlare dell’attesa per il nuovo libro di Dimitri.

Tante variazioni sul tema Alice e il paese delle Meraviglie, quindi.

Tutte intente a mescolare Alice e Attraverso lo specchio, riportando un’Alice cresciuta a Wonderland.
Per Beddor poi il Paese delle Meraviglie viveva di immaginazione, e Alice proveniva proprio da lì, una principessa di cuori in fuga; per SyFy Wonderland era quasi cyberpunk, e la Regina faceva rapire gli umani per distillarne le emozioni e venderle come droga agli abitanti del posto.
Per Dimitri non ho idea di cosa accadrà, comunque mi aspetto tantissimo da questo libro.

Mi asppettavo tantissimo anche per questo film, come detto.
Anche perchè il Cappellaio affidato a Depp mi faceva pensare a un Cappellaio totamlente matto ma anche abile guerriero, non so perchè. Un misto tra il Cappellaio della Disney e l’Hatter di Beddor.
Mi duole dire che per quanto mi riguarda ho preferito molto il Cappellaio della miniserie di SyFy. Aveva più carattere. Questo invece ha giusto la deliranza, e poco altro.

Alla fin fine, questo film è il ritorno di Alice dopo svariati anni a Wonderland. Anni in cui ha ricordato l’accaduto sotto forma di sogno, sempre lo stesso fin da quando era bambina.
Arriva, i buoni cercano di capire se sia lei la vecchia Alice, quella predestinata a sconfiggere il Ciciarampa armata della spada Bigralance, lei viene inseguita dalle carte della regina di cuori guidate dal suo prode Fante, lei va al salvataggio del Cappellaio e alla fine decide di adempiere alla profezia combattendo per la regina bianca.

Il problema per quel che mi riguarda è che è mancata profondità. Sarà che ero prevenuto per via di Beddor e della miniserie, ma il tutto mi è sembrato scontato e quasi piatto.
Voglio dire, il Cappellaio della miniserie era una persona combattuta, questo invece non è riuscito a coinvolgermi quando rievoca gli eventi disastrosi del passato.

Senza contare che la regina bianca faceva ridere, come movenze. Che sarà stato voluto, certo, ma non mi è piaciuto affatto.
Mi è piaciuto lo Stregatto, questo si. E Alice, l’attrice per me era adatta. Ma per il resto poco altro.
Non so se Burton si sia trattenuto per via del produttore, o se fosse proprio quello che voleva. Non so se in realtà il film sia meglio di come mi è sembrato ma avendo ancora in mente The Looking Glass War e negli occhi la mini SyFy mi aspettavo qualcosa di diverso, o di migliore (sopratutto nel duello tra Cappellai), o che altro.

So però che mi è rimasta una buona dose di delusione, da questo film.
Peccato, perchè era da parecchio che lo aspettavo.

6 marzo 2010 Posted by | Alice in wonderland, Film | , , , , | 12 commenti

Storm front

Autore: Jim Butcher
Editore: ROC
Prezzo: € 8,29
Pagine: 322

Ho conosciuto questa saga per colpa di Fed, e ovviamente è solo in inglese.
Dico ovviamente perchè si tratta di un urban fantasy senza una detective come protagonista, senza il sesso come argomento principale o quasi, senza vampiri affascinanti e licantropi machi che si contendono la protagonista dura, pura e dalle gambe molli.
Il protagonista qui è un uomo, un mago. Un mago alla Constantine, direi.
La cosa mi piace, e molto. Continua a leggere

5 marzo 2010 Posted by | Butcher Jim | , , , , | 2 commenti

L’inverno sta arrivando…

Ormai questa immagine ha fatto il giro della rete. La posto per chi non l’avesse ancora vista. Continua a leggere

4 marzo 2010 Posted by | Game of thrones, Martin George, Serie tv | , , , , | 9 commenti

X-Men Deluxe 179

Messiah War è cominciato, e come era prevedibile per ora non mostra una trama di chissà quale elevato spessore.
X-Force è stata spedita da Ciclope a dar manforte a Cable nel futuro (e spero che con un qualche pasticcio temporale tornino in tempo nel presente per salvare Tabitha dalla Regina), mentre Alfiere ha cercato alleati per distruggere Cable.
E li ha trovati in un misteriosamente immortale (e totalmente idiota… più del solito, cioè) Deadpool e in Stryfe.
Già, Stryfe… era parecchio che non compariva. Mi sembra che l’ultima volta fosse stata in uno scontro con Nathan, dopo il quale si era perso in un vortice temporale. O cose del genere.
Comunque vedere lo stato in cui si trova quando Alfiere lo raggiunge mi ha fatto rabbrividire, Stryfe non si sarebbe mai ridotto così nemmeno se abbandonato su un asteroide alla fine del tempo…
Comunque, malgrado la trama ridicola, Stryfe e Deadpool che lasciano moltissimi dubbi e alcuni disegni orrendi, la storia si lascia leggere senza problemi. Basta interpretarla come una sana storia di pura azione, un revival dei tempi di Liefeld.

Poi arriva X-Factor, e tutto quello che mancava compare.
Trame che ribollono e strabordano, azione, introspezione, serietà, ilarità.
Madrox si ricongiunge a una cresciuta Layla, e la raggiunge in un futuro che pare abbastanza pericoloso. E ricompare anche Ruby Summers!
L’altro Madrox, il pastore, si ritrova a dover fronteggiare un misterioso sicario mandato a ucciderlo (o a uccidere l’originale? Difficile da indovinare, comunque Layla -neanche a dirlo- lo sapeva).
X-Factor tira avanti con il lavoro, anche se Theresa è comprensibilmente nervosa e irascibile.
E intanto lavora anche per la Cooper, anche se a modo suo per evitare di rinforzare troppo il governo. Da notare come Monet pare essersi affezionata al  buon Darwin. Ah, notare tra l’altro chi è il capo dei trafficanti di armi…
Tanta carne al fuoco, tante trame accennate e che esploderanno nei prossimi mesi.
Come sempre è il piatto forte mutante del mese, questa serie!

Infine c’è la miniserie X-Men: Worlds Apart, che ci presenta una Tempesta combattuta tra il suo ruolo di regina del Wakanda e quello di membro degli X-Men. Se non altro sembra avvertire questo doppio ruolo più di quanto a suo tempo avvertiva il doppio ruolo di capo degli X-Men e dei Morlocks… comunque il litigio con Ciclope mi ha ricordato molto il periodo in cui Cyke stava con Maddie e i due stavano per avere il piccolo Nathan. Solo che allora Tempesta, senza poteri, sfidò Ciclope per il ruolo di leader e lo confinò in ritiro a vita civile per stare con la sua famiglia; ora Ciclope è il grande capo assoluto, pieno di scheletri nell’armadio che minacciano di seppellirlo vivo, e sembra sempre sull’orlo di una crisi di nervi. Per me questa sua reazione è una vendetta per allora…
Comunque Ororo torna in Wakanda e si trova sotto attacco da parte di praticamente chiunque. Un vecchio nemico è tornato sulla scena: il Re delle Ombre. La storia pare promettente, anche se andrebbe puntualizzato che della solita cerchia di telepati manca solamente Psylocke visto che Chuck è in Australia, Emma e le Naiadi sono in America e Jean non è mai stata contata in questo novero.
La storia pare interessante, anche se c’è da capire come è arrivato a conquistare il Wakanda il buon vecchio Amahl.

Insomma, un’ottima serie, una saga leggibile e una cui concedo il beneficio del dubbio. Questo mese ho paura che abbia vinto lo scontro la testata regolare…

3 marzo 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il mulino dei dodici corvi

Autore: Otfried Preussler
Editore: TEA
Prezzo: € 7.80
Pagine: 285

Krabat ha quattordici anni e gira per la Sassonia come mendicante. Finchè non comincia a fare un sogno strano: undici corvi accovacciati su una stanga, e una voce roca che lo chiamava invitandolo ad andare al Mulino di Schwarzkollm.
Il ragazzo alla fine cede e asseconda la voce, trovando il mulino e venendo reclutato dal misterioso mugnaio come apprendista. Continua a leggere

1 marzo 2010 Posted by | Preussler Otfried | , , | 2 commenti