La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Fan Fiction


Patrick Rothfuss, sul suo blog, ha tirato in ballo un argomento interessante.
Le fan fiction.

Non ne posso certo parlare dall’angolazione dello scrittore, non posso sapere se un autore viva con soddisfazione il fatto che le sue creature abbiano coinvolto a tal punto i lettori da indurli a scrivere altre storie su di loro, o se invece lo avverta come un furto, un tradimento dei lettori che prendono i personaggi e le storie create con tanta fatica e li riutilizzano, magari snaturandoli o ridicolizzandoli.

Posso però parlarne come uno che è stato dall’altra parte della barricata.
Intanto, non sapevo minimamente di questa sorta di odio razziale tra cosplayer e fanwriters… per quanto ne so, è ristretto agli ambienti americani, nei circoli integralisti. Come gli scontri tra i ruolatori e i giocatori di giochi di carte narrati da Kovalic.
O almeno, non ho mai conosciuto un giocatore di D&D o di Vampire che sputasse sui giochi di carte, nè il caso contrario. Anzi, ho semmai conociuto gente che si godeva entrambi i tipi di giochi.

Ma torniamo in tema… le fan fiction, dicevo.
Sono stato dall’altra parte della barricata, abbastanza a lungo. Almeno per i miei canoni.

Non ricordo più quanti anni fa fossero… avevo da poco la connessione internet, ero al liceo. Avevo conosciuto da poco il mondo mutante, innamorandomi perdutamente degli X-Men di un certo Chris Claremont. E il sito principale su cui passavo il mio tempo, online, era il vecchio forum Panini. Un coacervio di nerd che all’epoca mi aveva stregato, e chi lo sapeva che là fuori c’era altra gente così??
E propio su quel forum c’era una stanza dedicata alle fan fiction. Mi ci sono avvicinato poco per volta, e in breve mi ero ritrovato a scrivere fanfiction. Una cosa orribile su Vampire, poi una sorta di serie mutante abbandonata prima ancora che entrasse nel vivo.
Una certa persona poi tirò fuori un sito, VirtualMarvel. E ci spostammo lì a scrivere le storie.
Il sito si ampliò, si modernizzò, le serie si moltiplicarono. Ci inventammo dei ruoli di editor per coordinare le tante testate in continuity, si crearono serie che niente avevano a che vedere con la Marvel.
A quel tempo scrivevo una sorta di New Avengers prima del tempo, ed eccezionalmente ero riuscito anche a portare a termine la serie prima di cominciarne il secondo volume accompagnato da altre serie (una riguardava un Tony Stark che intendeva correre per la presidenza USA dichiarandosi come Iron Man davanti alle telecamere. Non ci ero andato poi troppo lontano, con l’Iniziativa si è dichiarato ed è diventato capo dello SHIELD…).
Poi col tempo e con il sopraggiungere di nuovi impegni si è poco a poco abbandonato il progetto, purtroppo.

Il progetto si è evoluto anni dopo nei New Wave Novelers, una serie di blog novel intenzionate a riunirsi sotto un’unica etichetta per ottenere maggiore visibilità.
Erano i tempi de La guerra degli Dei, nato come blog di racconti scollegati tra loro e terminato come racconto abbastanza corale. Ovviamente poi ho lasciato perdere anche quello, incapace come sempre di portare avanti qualcosa troppo a lungo.
Il progetto ovviamente continua benissimo anche senza di me, come dimostra la prolificità straordinaria del motivatore e creatore del progetto… lo stesso che all’epoca tirò fuori il sito di fanfiction, Sean MacMalcom

Oddio, ero partito per dare un giudizio sulle fan fiction, e sono finito invece a camminare sul viale dei ricordi come un vecchio pensionato… bah… comunque immagino il mio giudizio al riguardo sia abbastanza ovvio.
La grande maggioranza delle fan fiction non saranno magari di alto livello (ma ce ne sono di spettacolari, occhio… ne ricordo alcune molto belle su NGE, e sopratutto la Potteriana Shoes Box o come diavolo si chiamava), ma riflettono la passione del fan, del lettore. E sopratutto lo aiutano a cominciare a scrivere, quando magari è intimorito dal creare qualcosa.
Non verrà fuori, probabilmente, niente di originale. E neanche buono.
Ma almeno sprona a scrivere. E a pensare, per poter scrivere. E a pubblicare, ricevendo così giudizi e magari critiche che potranno fargli migliorare lo stile.

Il 99,99% dei fanwriter non sfonderà, non scriverà libri, non sarà conosciuto. Ma di sicuro scrivere queste fanfiction dà soddisfazione, come lo scrivere racconti o blog novel o chissà che altro.
Almeno, all’epoca ricordo che mi divertivo ed ero orgoglioso di quelle fanfiction, così come due o tre anni fa provavo un estremo piacere nello scrivere le blog novel.
E penso sia questo l’importante, no?

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9 marzo 2010 - Posted by | Altro | , , , ,

7 commenti »

  1. Scusa la latitanza dal tuo blog, dove purtroppo il tempo libero è quello che è e non mi consente la frequentazione quotidiana che invece vorrei, ma essendo stato citato in questo modo non posso di certo mancare di intervenire! ^_^””

    Ommamma…
    Scrivendo certe cose fai sentire anche me un pensionato!!!
    E’ già passato così tanto tempo da virtualMARVEL?!
    Mi sembra ieri……..

    Sigh… =.=”

    Venendo al tema da te proposto, da appassionato della parola scritta, personalmente non posso che apprezzare l’esistenza delle fan fiction.
    Dal mio umile punto di vista, infatti, per ovviare a un imbarbarimento della razza umana, l’importante dovrebbe essere considerato proprio il semplice atto creativo e lo sforzo a concretizzarlo in un’opera degna di essere letta, che sia questo un lavoro originale, quanto, piuttosto, un omaggio quale quello di una fan fiction.

    Quale autore (qualcuno mi considera tale… @.@) non posso poi evitare un’ulteriore considerazione nel merito di quanto sopra (“non posso sapere se un autore viva con soddisfazione il fatto che le sue creature abbiano coinvolto a tal punto i lettori da indurli a scrivere altre storie su di loro, o se invece lo avverta come un furto, un tradimento dei lettori che prendono i personaggi e le storie create con tanta fatica e li riutilizzano, magari snaturandoli o ridicolizzandoli”).
    Personalmente credo che la reazione a un’eventuale fan fiction, sia obbligatoriamente una questione estremamente soggettiva, tale da mutare da persona a persona, da autore ad autore.
    Oggettivo dovrebbe essere considerato il fatto che, comunque, nel momento in cui un’opera giunge a originare delle fan fiction, quest’opera sia chiaramente riuscita a lasciare un segno nelle menti e nei cuori dei suoi lettori… e in questo debba essere considerata ragione d’orgoglio per il suo autore, sia in conseguenza di fan fiction che tentino di imitarne alla perfezione lo stile e la caratterizzazione, sia per quelle che, al contrario, si possano proporre addirittura quale satira.
    In fondo una satira non avrebbe mai senso di esistere se non nel merito di un fenomeno particolarmente popolare!
    Ancora oggettivo, se non addirittura retorico, credo dovrebbe poi essere considerato il rispetto della natura propria delle fan fiction: un’opera scritta da fan per altri fan, senza nulla voler sottrarre ai suoi autori originali. Un omaggio, nel senso più assoluto del termine.
    In questo, una fan fiction, mai e poi mai, dovrebbe poter diventare fonte di guadagno per i “fan fictionari”… o, in tal caso, sicuramente essa dovrebbe essere considerata non diversamente da un furto, un plagio dell’opera originale, da condannare in tutto e per tutto.

    Grazie per il viaggio nei ricordi passati!!! ^_^
    A presto!

    Commento di Sean MacMalcom | 9 marzo 2010

  2. E ti dirò… mentre scrivevo di VM, risentivo nelle orecchie la musica di sottofondo del vecchissimo programma per scricare gli episodi, nella prima versione del sito… cosa era, Princess of the universe dei Queen?

    Commento di tanabrus | 9 marzo 2010

  3. Ehhh… ci credete che io potrei vantarne già una? ^__^;

    Commento di CMT | 9 marzo 2010

  4. Acciderboli!!!

    Non me ne ricordavo più!!!
    E’ vero… avevo fatto un programmino in Macromedia Flash (oggi Adobe) per la lettura offline!!!

    Poi il progetto era stato accantonato… però è esistito anche quello…

    Sì… era proprio Princes of the Universe! 😀

    Grande canzone!!!

    Commento di Sean MacMalcom | 9 marzo 2010

  5. mamma mia, 99,9%? Con gli orrori che vengono pubblicati oggigiorno dall’editoria, potresti concedere qualcosa di più ai poveri scrittori online… xDD
    Comunque non sapevo dell’odio tra cosplayer e fanwriters… °-° Chissà perché poi…
    Insomma, sono due cose ben diverse…

    Commento di Francesca | 9 marzo 2010

  6. Ah, a proposito… Conosci Kira Takenouchi? Ha scritto fanfic sull’ova yaoi Ai no Kusabi, poi ha richiesto i diritti all’autrice ed è riuscita a farsele pubblicare nel suo paese (e a quanto pare le sue sono state le prime novels – romanzi illustrati in stile manga – a tematica omosessuale usciti in america)… wow…
    (Visto il tipo di anime da cui erano tratte le sue storie non erano questo grande esempio di letteratura, ma forse è proprio per questo che ha sfondato. xD)

    Commento di Francesca | 9 marzo 2010

  7. Complimenti CMT!!!!

    Sean, prima o poi si dovrà fare un raduno (virtuale, temo) con tutti i vecchiacci di VM… che fine avranno fatto Cicche, Black Spider, Batigol, Firestar e gli altri?

    Francesca… beh, quando hai ragione hai ragione 😛
    Di questa Kira non sapevo niente… brava lei, ancor più brava la detentrice dei diritti originali che le ha concesso di pubblicare le novels 🙂

    Commento di tanabrus | 9 marzo 2010


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