La torre di Tanabrus

Did you miss me?

X-Men Deluxe 178


Ultimamente nelle letture mutanti è il Deluxe a regalarmi le soddisfazioni che sempre più spesso la testata principale mi nega.
Anche questa volta è così, benchè l’evento principale -e che occupa mezzo albo- mi abbia lasciato sostanzialmente indifferente.

Si tratta di X-Infernus, miniserie scritta per riportare in attività Illyana Rasputin. Ovviamente non il piccolo Fiocco di neve morto in una delle più belle storie del dopo-Claremont, ma la sua versione adulta rimasta nel Limbo. La versione che aveva rubato, qualche tempo fa, un pezzetto dell’anima di Pixie lasciandole in cambio una sorta di pugnale dell’anima.
Ora Illyana, tornata a un aspetto umano e in cerca della propria anima, si scontra con Witchfire, figlioletta di Belasco intenzionata a impadronirsi del vecchio regno del padre e di tutti i suoi possedimenti. Compreso il medaglione con l’anima di Illyana, che intende utilizzare per evocare gli Antichi Dei al proprio fianco e, forte del loro aiuto, riprendersi ciò che ritiene le spetti di diritto.
Gli X-Men ovviamente hanno qualcosa da ridire in tutto questo, e quando Illyana ha recuperato la spada dell’anima dal corpo di Kurt si sono precipitati all’inseguimento finendo nel Limbo.
Però non mi è piaciuta come saga. Va bene Illyana divisa tra i rimorsi per ciò che ha fatto e l’essere pronta a tutto per riottenere l’anima; va bene Witchfire di fuori come il padre… ma il forzare Pixie a diventare sua apprendista mi sembra un voler a tutti i costi creare un parallelismo con il vecchio rapimento di Illyana. E anche il combattimento contro i demoni mi è sembrato troppo facile rispetto al passato. Nemmeno contro gli N’garai Wolverine aveva tutta questa facilità nel creare percorsi, e lì era venerato come un Dio della morte.
Comunque ora Illyana è tornata. Combattutissima, piena di sensi di colpa. Per quanto rimarrà? Per quanto resisterà al lato oscuro prima di tentare qualcosa di macabro contro la sua squadra? E sopratutto, dovrebbe finire in New Mutants… perchè, quando tutti i suoi ex-compagni sono ormai oltre? Va bene che serve un nome di richiamo o fallisce il tentativo per l’ennesima volta, ma è ridicola la cosa. Ha governato il limbo, non è una mocciosetta!
E a proposito di mocciosette, sarà in squadra con la ragazza cui ha rubato un pezzo di anima avviandola sulla strada per la demonizzazione come Belasco aveva fatto con lei… simpatica come cosa, tra quanto si sgozzeranno?

Dopo questa saga che non mi ha detto quasi niente, per fortuna, arrivano le due serie con gli attributi.

Cominciamo da X-Force, nella nuova versione ultra-dark.
Wolverine, X-23, Arcangelo, il riluttante Svanitore, l’esitante Elixir, Domino, Warpath, Wolfsbane. Gente abituata a sporcarsi le mani, il gruppo creato in segreto da Ciclope per fare le cose che teoricamente gli X-Men non dovrebbero fare.
Siamo ancora alle prese con la Regina lebbrosa e il suo utilizzare una versione modificata del Legacy per usare i mutanti come una sorta di kamikaze… un po’ come Danko voleva fare con Parkman in Heroes, imbottendolo di tritolo, drogandolo e spedendolo verso la folla per poter poi agire con pieni poteri contro i superumani.
Questa volta la Regina ha fatto tre nuove vittime. Satiro, che si rivela per il bamboccio che è venendo fregato in maniera ridicola; e, non si sa come, anche Surge e Boom Boom. I primi due vengono portati via per essere usati come kamikaze, l’ultima rimane a fare da esca per X-Force. A parte il finale shockante, che non mi aspettavo assolutamente e che mi ha fatto ripensare a tante vecchie storie, da segnalare il Ciclope cinico e francamente fissato con il suo unico obbiettivo.
Mentre il mondo rischia di tornare all’età della pietra per quanto riguarda i rapporti tra umani e mutanti, lui pensa solo a Cable e a Hope. E con tre X-Men catturati dal nemico intenezionato a ucciderli come ha già fatto con altri mutanti, non ha ripensamenti nell’abbandonarli al loro destino per inviare di punto in bianco la squadra nel futuro al salvataggio di Cable.
Ha attaccato duramente Xavier per Krakoa, ora invece si è comportato enormemente peggio. La morte della povera Tabitha ricade interamente su di lui, che ormai è irriconoscibile dal vecchio Scott. Nemmeno Emma, che ha  il complesso degli studenti, sarebbe giunta a tanto.
Questa storia di Cable in fuga nel tempo, inseguito da Alfiere che lo aveva fregato come un allocco, con in gioco la vita della messia mutante, lo sta facendo partire di testa.
Affascinante.
E non tralasciamo la storia della sconvolta Wolfsbane, che nel suo momento più nero ritrova il suo principe dei lupi, giunto sulla terra con gli Asgardiani… una storia d’amore che riprende da dove era stata interrotta, nei vecchi Speciale X-Men: Guerre ad Asgard. Mi commuove sempre vedere riportate in auge quelle vecchie storie!

E poi c’è X-Factor.
Peter David.
Ritroviamo il Madrox prete, che si è costruito una vita a sè stante. Una vita pacifica, tranquilla, felice.
Questo Madrox si trova nuovamente a confrontarsi con il vero Madrox. Un Madrox che troviamo in uno stato di crisi totale, dopo la scoperta che suo figlio era solo un doppione. Una cosa allucinante, che fisicamente ci sta dato il potere di Jamie ma che fa effetto e che rende comprensibile la sua fuga. A piedi per più di mille chilometri. Una persona distrutta, senza più speranza.
Ha perso Layla nel futuro, ritrovandosi con la memoria del doppione che era andato con lei; ha perso il bambino, la fiducia in sè stesso, nel mondo, nel futuro.
E’ deciso a uccidersi, e nessuno glielo potrà impedire.
Penso sia il Madrox più sconvolto che abbia mai visto, assieme forse a quello del periodo Legacy. David è sempre un maestro in queste cose, il suo X-Factor è tra le migliori serie in circolazione.
E la pagina finale, con l’arrivo della nuova suora… che colpo! Tanto di cappello, davvero!
Non vedo l’ora di leggere come cambieranno le cose adesso…

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10 febbraio 2010 - Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , ,

5 commenti »

  1. X-Men Deluxe è stata sempre la migliore, per un motivo o per un altro. A me X-Infernus è piaciuta… poi adoro X-Force e la serie di Cable XD Comunque le serie mutanti, dopo un periodo un po’ così così, si stanno risollevando. Mi è piaciuto molto Ellis e ora anche Matt Fraction con la Sorellanza mi sta piacendo.

    Anche se tra le varie “famiglie” Maravelliane, preferisco ancora quella dei Vendicatori, tra Dark Avengers, New Avengers, Thor, Capitan America, Iron Man, c’è solo da lustrarsi gli occhi ^^

    X-Bye

    Commento di imp.bianco | 10 febbraio 2010

  2. Io invece ho ormai mollato tutto rimanendo con il minimo indispensabile, i due X-Men

    Commento di tanabrus | 10 febbraio 2010

  3. Niente da dire su X-Factor, ma X-Force… uuhhhh… stendiamo un velo peloso… -__-

    Commento di CMT | 10 febbraio 2010

  4. Mah, a me X-Force piace. Sopratutto nel panorama attuale… stona un poco Ciclope, ma se questa virata verso il lato oscuro venisse ricollegata alla sua fusione con Apocalisse si aprirebbero le porte per interessantissimi scenari.

    Compreso un ritorno in pompa magna di Chuck, quando tutta questa vicenda con la Regina Lebbrosa salterà fuori.

    Commento di tanabrus | 11 febbraio 2010

  5. Taccio per non essere fucilato per spoiler indesiderati 😀

    Commento di CMT | 11 febbraio 2010


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