La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Gli Incredibili X-Men 235

Ok, penso di averne avuto la conferma: continuo a leggere gli X-Men per affetto.
Sono rimasto legato alle creature di Claremont che ho conosciuto una decina di anni fa e che mi avevano accompagnato nell’universo Marvel, portandomi al punto di acquistare ogni uscita marvelliana.

Di tempo ne è passato.
Per loro, che hanno avuto qualche momento alto (non difficile, visto che ho cominciato a leggerli poco dopo il numero 100… andare peggio era difficile. Fortuna che all’epoca avevo tutti gli arretrati Claremontiani da scoprire) e diversi momenti bassi.
Per me, che poco a poco ho abbandonato quasi tutte le uscite Marvel preferendo virare verso i manga.
Ma i mutanti ho sempre continuato a prenderli. Gli incredibili X-Men e X-Men Deluxe, le due testate con le avventure dei gruppi mutanti (ci sarebbe anche Wolverine, ma da anni ho smesso di prenderla… il livello delle storie era troppo basso anche con tutto l’affetto che posso provare per il canadese).

In alcuni momenti ho visto la possibilità di una ripresa, di un ritorno alle atmosfere di un tempo.
Ma di solito prevale lo sconforto.
Mentre cercavo l’immagine della copertina di questo ultimo numero di GIXM, presa da Uncanny X-Men 507, ho cercato la copertina di X-Men 235. E ho trovato questa immagine.

Benvenuti a Genosha.
Si era nel periodo australiano, e Claremont aveva tirato fuori l’ennesima creazione geniale. L’isola-stato di Genosha, con la sua ingegneria e i suoi schiavi mutati. L’apoteosi del razzismo, tema sempre presente ma qui portato a conseguenze mai viste prima.
Storie bellissime, ricordo ancora i titoli dei due albi italiani contenenti la saga: Benvenuti a Genosha e Ci sarà la rivoluzione (sempre che non ricordi male, ma il senso s’è capito).

Storie d’altri tempi.

Il paragone tra quel passato e il presente è impietoso.
Cosa c’era in questo numero di GIXM?

Uncanny 507: Bestia e il suo X-Club, una sorta di Lega degli straordinari gentiluomini in salsa Marvel, con geniacci riuniti da Hank per lavorare sull’estinzione dei mutanti; Piotr alle prese con i suoi sentimenti verso la scomparsa di Kitty; Angelo che ora può trasformarsi a comando nel letale e apocalittico Arcangelo; Emma che punisce Shaw per i suoi crimini passati; il ritorno di Magneto.
L’introspezione su Piotr e su Emma ci sta, è da X-Men. La svolta in Angelo ci può stare, anche se mi pare dovuta alla presenza dei singoli mutanti su troppe serie contemporaneamente… diventa caotico anche per gli scrittori sapere che succede ai personaggi!
Ma il gruppetto di Bestia lo trovo ridicolo.  Così come trovo ridicole le immagini di Magneto alla fine della storia, o che gli venga fatto dire all’Alto Evoluzionario “abbiamo lobotomizzato un celestiale, sezionando la sua mente alla ricerca della soluzione a un rompicano che ha portato la mia gente sulla soglia dell’estinzione”. Abbiamo.
Magneto da tempo è ridotto a essere normale. No poteri. Umano. Sapiens sapiens. Genepiatto. Genezero. Tanto che Exodus lo trovava rivoltante. E ora viaggia nel cosmo con l’Evoluzionario attaccando i Celestiali. Si, come no.
E ovviamente già che c’è si sarà fatto fare un lifting dal suo nuovo amico.
Ma lasciarlo riposare in santa pace no, eh? Povero il mio Magnus…

X-Men 220: Xavier si fa accompagnare in Australia da Gambit per cercare Rogue. Vuole trovare il modo di aiutarla, come non è riuscito a fare in tutti questi anni. Rogue, infestata dalla coscienza di Mystica, ripercorre le orme passate e si trova nella vecchia base australiana (toh, la casualità!) dove all’epoca era riuscita a tenere a bada la mente di Carol Danvers. Ottimo, già meglio della storia di Uncanny. Del resto Carey  lo reputo migliore di Fraction.
Peccato però che arrivano gli Shi’ar, e c’è il solito genio che definisce la Terra “un mondo primitivo”. E un altro genio, saputello, gli ricorda che il marito della vecchia majestrix, nemico dell’imperatore, è terrestre.
Ora, può essere che la mia memoria sia difettosa, ma io ricordo che i terrestri sono un tantinello oltre il semplice “un terrestre si faceva la Majestrix”. Il vostro imperatore attuale è terrestre; i ribelli più pericolosi del vostro impero sono guidati da un terrestre; un gruppo di mutanti terrestre allievi di colui_che_si_faceva_la_Majestrix hanno invaso il cristallo M’kraan; l’avatar di Fenice è terrestre; eroi terrestri si sono intromessi nella guerra Kree-Skrull (vagamente importante in ambito di politica interplanetaria). Etc, etc, etc. Ma loro sono ancora fermi al ’90 come aggiornamento dei dati del computer di bordo. Credibile.
Seconda cosa che non mi piace, ricompare Danger. Ma qui non c’entra niente l’autore, è proprio il personaggio (e lo story arc relativo) a risultarmi indigesto. Orrendo. Assurdo.

Cable 12: Finalmente finisce il viaggio nel tempo di Cable e Hope. Era l’ora. Inutile come poche cose.

In pratica, qualche spunto degno della testata e tanta fuffa inutile.
Si, sono sempre più convinto di prendere solo per affetto questa serie tutti i mesi… peccato.

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20 gennaio 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , | 7 commenti