La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Sons of Anarchy, season 2


Il commento di Piso, ieri, mi ha fatto venire in mente che da diverso tempo pensavo di scrivere due righe sulla seconda stagione di Sons of Anarchy ma che tra una cosa e l’altra alla fine mi era sempre passato di mente.
Vediamo di rimediare, intanto che proseguo nella lettura di Mattatoio n°5.

Allora, la prima stagione della serie mi era piaciuta enormemente.
Riassumendo brevemente, tratta di motociclette, armi da fuoco, rock e motociclisti incazzati. Un mix di sicuro successo.
Riassumendo un po’ meno brevemente, la serie parlava di Jax, figlio del fondatore del club dei Sons of Anarchy. Un reduce di guerra, come i compagni Clay o il vecchio Piney. Solo che poi il padre di Jax è morto, il club è passato a Clay così come Gemma, madre di Jax che quindi si è ritrovato Clay come padre adottivo. Il club mantiene l’ordine a Charming, intimidendo le bande rivali, evitando che in città si spacci droga o ci siano problemi, corrompendo la polizia. E nel frattempo spaccia armi provenienti dall’IRA a gruppi messicani e afroamericani.
Poco a poco Jax comincia però a sentirsi estraneo a tutto questo, anche grazia a uno scritto lasciatogli dal padre in cui parlava dei cambiamenti che erano avvenuti nel club, in come fosse diventato qualcosa di diverso da ciò che avrebbe voluto, e cosa avrebbe potuto fare per cambiare le cose.
La stagione era terminata con l’omicidio della moglie di Opie, un Son figlio di Piney e amico di Ja. Omicidio commissionato dallo stesso Clay, il cui bersaglio sarebbe dovuto essere Opie stesso ritenuto una spia dei federali.
Un evento tragico e traumatico, dopo il quale difficilmente le cose sarebbero potute rimanere le stesse.

E infatti in questa seconda stagione le cose cominciano a cambiare.
Il filo che unisce sullo sfondo tutti gli episodi è lo scontro tra Jax e Clay. Ognuno con i propri sostenitori nel club, ognuno con le proprie ragioni e motivazioni. Il vecchio contro il nuovo. Reazione contro rivoluzione.
Clay sta invecchiando, ha problemi alle mani, ha scheletri nell’armadio.
Jax è impulsivo, vuole cambiare le cose anche se non sa bene nemmeno lui come, cerca sempre lo scontro con il patrigno.
L’ombra dell’omicidio della moglie di Opie aleggia tra loro minaccioso, la vita di Opie e la sopravvivenza dei Sons dipendono da quel segreto e lo sanno entrambi.
E in più ci sono nuovi nemici. La lega dei nazionalisti americani, giunta a prendere possesso di Charming per trascinarla nel nuovo millennio a suon di edilizia e razzismo. Un gruppo di neonazisti, eredi degli incappucciati che bruciavano le croci. Gente diversa dagli avversari della prima stagione: gente che sfrutta la legge a proprio beneficio, che stuzzica i Sons per poi usare contro di loro la loro stessa irruenza. Sono furbi, dannatamente furbi. E i Sons ci cascano sempre, acuendo così lo scontro tra Clay e Jax.
C’è Georgie Caruso, un produttore pornografico in guerra con Luanne, moglie del Son che sconta una lunga condanna in carcere, Otto (interpretato dall’autore Kurt Sutter!); guerra nella quale si inserisce Jax, alla ricerca di nuove fonti di reddito “pulito” per i Sons.
Ci sono ancora i federali, alla caccia del club e alla caccia dell’IRA.

Tra scontri a fuoco e imprigionamenti, tra sotterfugi e doppi giochi, arriviamo addirittura all’amicizia di Gemma con Tara e alla tregua tra Clay e Jax!

E sopratutto, la stagione si apre con un colpo di scena clamoroso, un botto che non può lasciare indifferenti… e si chiude con qualcosa di addirittura più clamoroso! Una seconda stagione anche meglio della prima, e ce ne voleva!
Seriamente, se personaggi duri e incazzosi, rock, moto, armi da fuoco e violenza vi aggradano in una serie tv… se magari vi è piaciuta The Shield (sempre di Sutter)… allora Sons of Anarchy fa per voi, dategli una possibilità.

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5 gennaio 2010 - Posted by | Serie tv, Sons of Anarchy | , , ,

2 commenti »

  1. Io ho scoperto da poco questa serie, mi è subito piaciuta. Non vedo l’ora di vedere la terza stagione.

    Commento di tommaso | 31 marzo 2010

  2. […] Sons of Anarchy, season 2 « La torre di Tanabrus […]

    Pingback di Tara patrixk | Pixsimple | 25 settembre 2012


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