La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Dollhouse cancellato


C’è da dire che dopo Buffy e il correlato Angel, Whedon non ha avuto molta fortuna con la televisione.

Prima Firefly, e ora Dollhouse.
Serie amate dai tanti fan di Joss, ma stranamente malviste dalla casa di produzione.

Ora, ci sta tutto.
Ci sta il sovrastimare il pubblico che potrà seguire una serie televisiva, ci sta di compiere errori di programmazione. Ci sta di non intuire che una serie di harmony travestiti da libri su vampiri e licantropi ha ormai deciso la tendenza di questi anni in ambito letterario e filmico (ogni riferimento a vampiri che sbrilluccicano al sole è puramente voluto).
Ci sta tutto.

Ma se spendi soldi per consentire a Whedon di realizzare una nuova serie, se decidi di puntare su questa nuova serie visto che a pagare sei te, perchè diavolo poi cerchi di affossarla in ogni modo?

Lo slot del venerdì sera è conosciuto come lo slot della morte, dove vengono parcheggiate le serie moribonde.
Dollhouse è stata piazzata da subito in quello slot. Assieme a un Terminator: the Sarah Connor chronicles che pure ho apprezzato, ma che già in America si riteneva altamente improbabile arrivasse a vedere una terza stagione.

Se punti su una serie, cerchi di darle visibilità. Non di abbatterla alla nascita.
Un po’ quello che è successo con la serie Kings, affatto pubblicizzata. Malgrado fosse una serie interessante e ben realizzata, semplicemente la gente non sapeva esistesse.
Di Dollhouse si sapeva, per via dell’autore, ma lo slot era assassino. Gli ascolti non li fanno gli spettatori all’estero via torrent o, mesi o anni dopo, sulle tv europee. Gli spettatori che contano sono quelli americani. E il venerdì sera non sono in molti a stare in casa senza sapere cosa fare, girovagando per la tv in cerca di qualcosa da guardare.
C’è chi sta in casa, certo, c’è chi resta a casa per vedere la serie che gli piace. Ma mancano tutti gli altri. Altri che con un’altra programmazione magare avrebbero potuto salvare lo spettacolo, dargli molti più ascolti.
E poi c’erano stati i diverbi sul pilot, il mistero di Epitaph One non trasmesso e buttato solo nel dvd…

La prima stagione di Dollhouse, malgrado la programmazione e malgrado Joss parta lentamente per dar modo di ambientarsi prima di premere sull’acceleratore, si era salvata in corner grazie anche al sacrificio di Terminator, e aveva ottenuto una seconda stagione.
Questa seconda stagione però ha sancito la fine della serie, purtroppo.

In attesa di capire cosa farà Whedon (gira voce di un ARG basato su Dollhouse, con Whedon tutto può essere) non resta che fare i ringraziamenti finali.
Grazie alla Fox per aver sborsato i soldi della produzione e successivamente aver fatto tutto il possibile per rendere Dollhouse un flop.
Grazie al pubblico americano, che evidentemente ha ritenuto Dollhouse una serie troppo difficile per i suoi raffinati gusti. Del resto una serie che ti fa riflettere pesantemente sulla libertà, i diritti delle persone, la vita e la morte immagino sia troppo cervellotica per gran parte di loro.
E grazie a Whedon, che malgrado la sfiga, i rating e la Fox ha sfornato un’altra buonissima serie.

Annunci

17 novembre 2009 - Posted by | Dollhouse, Serie tv | , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: