La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Invisible Monsters


Autore: Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori
Prezzo: € 8.80
Pagine: 227

Ho già detto quanto ami questo scrittore, quindi non mi starò a ripetere eccessivamente.

Prendete la protagonista del libro, Shannon. E’ giovane, è bella. E’ una modella, anche se per ora non è ancora riuscita a sfondare con un contratto nazionale. Ha un bellissimo fidanzato. Tutto quello che poteva desiderare. Ma un giorno, un colpo di pistola. Shannon arriva all’ospedale con il volto distrutto, diventa un mostro incapace persino di parlare.
Manus, il fidanzato, che la scarica; Evie, l’amica modella, che le resta vicina ma sembra nascondere qualcosa… chi le ha sparato? Perchè? Cosa si nasconde dietro le vite apparentemente perfette di questa gente?
E cosa c’entra Brandy Alexander, la ragazza perfetta, così simile alla vecchia Shannon… Brandy che si prende a cuore Shannon, che ne sconvolge il mondo e che la fa partire in un viaggio per l’America alla caccia di se steessa.

Questa è la trama.

O meglio, sarebbe la trama di un thriller basato sugli eventi cardine di questo libro.
Sarebbe questo libro, se fosse stato scritto da un altro scrittore. Diventerebbe una storia di lotte nel mondo della moda, di invidie, di gelosie, di tradimenti. Di frustrazioni, di sentimenti repressi.

Ma l’autore è Chuck. Il libro non può essere così ovvio.
Affatto.

E così si scopre che niente è ciò che sembra. Ognuno conosce la sua verità, ma non sa niente della vera natura degli altri.
Manus è davvero solo un bellissimo ragazzo della polizia, col compito di scovare i pervertiti nei parchi?
Evie è una ragazza ricca che fa la modella e un poco invidia Shannon?
E Shannon, cosa vuole veramente?
E la famiglia di Shannon, con il fratello scomparso da casa dopo essersi preso la gonorrea e morto di aids anni dopo, i genitori che lo avevano cacciato orripilati e che solo in seguito si sono pentiti, e che ora per espiare incolpano il mondo esterno e si sono resi paranoici sostenitori dei diritti degli omosessuali..

Un libro sulla ricerca  di se stessi, sulla fuga da vite nelle quali ci si sente ormai intrappolati senza possibilità di uscita.
Intrappolati da come gli altri ci vedono, intrappolati dal proprio aspetto fisico, intrappolati dai propri desideri irrealizzati.
E quando è impossibile riconquistare il controllo della propria vita, cosa resta?
Non resta altro che scatenare il caos, e sperare che le cose migliorino. Commettere l’errore più grande che sia possibile commettere, per uscire dai binari della vita che ci ha ingabbiati e affidarci al caos, tentando di tornare padroni del nostro futuro. Di ricrearci. Di tornare a maturare, a crescere.

Peraltro, inaspettatamente, in questo libro c’è pure spazio per un finale totalmente inatteso!

Voto: 8/10

Annunci

5 maggio 2009 - Posted by | Palahniuk Chuck | , , ,

3 commenti »

  1. Palahniuk è sulla mia lista da anni, da quando un amico mi consigliò “Cavie”. Mi hanno però avvertito che è pesantuccio, non proprio letteratura d’evasione =P

    Appena possibile lo inizierò comunque!

    Commento di Luca Centi | 5 maggio 2009

  2. …mi hai incuriosito anche con questo, sebbene Pahlaniuk non mi abbia mai attirato.
    Ma ti paga?! 😛

    Commento di Azusa | 12 maggio 2009

  3. Se mi pagasse in suoi libri saremmo tutti contenti: io leggerei gratis, e lui si beccherebbe altra “pubblicità” 😀

    Gli va proposto, via!

    Commento di tanabrus | 12 maggio 2009


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: