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La saga di Elric di Melniboné – quarto volume

Autore: Michael Moorcock
Editore: Fanucci
Prezzo: € 9.90
Pagine: 295

L’anno scorso, dopo aver letto il terzo volume della ristampa della saga di Elric di Melniboné, pensavo la saga fosse finita, e che quindi fosse terminata anche la ristampa.
Dopotutto il finale del libro Stormbringer non lasciava molto spazio per un proseguio, e la sua epicità era perfettaper chiudere questa saga.

Ci ero rimasto male quando avevo scoperto che invece no, la ristampa continuava.
Un po’ temevo qualcosa che temporalmente si svolgesse dopo Stormbringer, un po’ temevo si trattasse di filler scritti molto tempo dopo per raggranellare qualche soldo.

Beh, cominciamo col dire che no, non è una storia ambientata dopo la fine della saga.
Ma nemmeno è stata scritta moltissimo tempo dopo l’ultimo libro… una giusta via di mezzo.

The fortress of the Pearl si colloca temporalmente dopo il primo libro di Elric (in questa ristampa, quindi, a metà del primo volume). Prima dell’avventura nel mare del Fato, prima di Tanelorn, prima del Campione Eterno, prima della caduta dell’Impero.
In questa lunga storia (lunga per gli standard di Moorcock) troviamo Elric vagare nel deserto, seguendo una vecchia mappa. A casa ha lasciato l’amata Cymoril, e il cugino Yyrkoon come reggente.
Arriva nella capitale di un impero decaduto, e con l’inganno viene costretto a piegarsi ai giochi di potere dei politici di quella città: colui che lo ha avvelenato, e che detiene l’antidoto, vuole che Elric rubi la Perla. Una cosa che pare essere poco più di una leggenda, e che in molti hanno invano tentato di trovare.
Costretto col ricatto a imbarcarsi in questa avventura, il principe albino incontra i fieri nomadi del deserto, la Vergine Sacra caduta in un sonno profondo per colpa degli stregoni della città giunti a cercare la Perla, e i ladri di sogni.
Per salvare la ragazza Elric si inoltrerà nel reame del sogno, assieme alla ladra Oone…

Che dire, ho ritrovato in questa storia quasi tutti gli elementi caratteristici di Elric: i suoi dilemmi morali, il destino che incombe minaccioso sulla sua figura e che sembra manovrare le esistenze di tutti i personaggi della saga -consapevoli marionette in un gioco più grande di loro-, la magia e i diversi piani di esistenza… solo ciò che riguarda Arioch, Tempestosa e il Caos sembra passare un poco in secondo piano.
Rivestivano un ruolo importantissimo nella saga, ma in questa storia finiscono sullo sfondo scomparendo totalmente durante il viaggio nel mondo dei sogni, dove non c’è la spada, non c’è la debolezza fisica di Elric, non arrivano il Caos nè Arioch nè i poteri Elementali. Dove Elric si scopre solamente un uomo, e come tale affronta i pericoli di quei piani.

Una buona storia, niente di trascendentale ma che si inserisce alla perfezione nella saga, malgrado inizialmente abbia un po’ sofferto il dover tornare con la testa agli esordi di Elric, a come era e a come si comportava.
E che, pur essendo stata scritta dopo la fine della saga, getta anche i semi per un’ulteriore trilogia (questa, si, scritta molto tempo dopo… una ventina di anni, nel nuovo millennio).
Bella anche la copertina, che comunque non c’entra niente con la storia.

A questo punto aspetto, tra un anno,  il quinto volume della saga: un’altra storia lunga, The revenge of the rose, che si andrà a collocare tra il secondo e il terzo volume.

Ah, un’ultima cosa: tramite Anobii ho scoperto che i primi volumi di questa ristampa risultano irreperibili. Non solo in libreria, proprio sui siti online. Perfino quello della Fanucci.
La cosa mi ha anche lasciato abbastanza perplesso, visto che questa ristampa è cominciata non molti anni fa… i casi sono due, o hanno stampato pochissime copie o Elric ha avuto un successo enorme.
Comunque io in libreria un paio di giorni fa ho visto i volumi dal 2 al 4…

Voto: 7/10

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24 aprile 2009 Posted by | Moorcock Michael | , , , , , , , , | 6 commenti