La torre di Tanabrus

Did you miss me?

The graveyard book


Autore: Neil Gaiman
Editore: Harper Collins Publisher
Prezzo: € 16.07
Pagine: 307

E finalmente ho letto l’ultima opera di Gaiman (per il quale non è certo un segreto che io provi una sincera venerazione).

Per prima cosa però vorrei elogiare il libro fisico in questa versione originale. Tolta la sovracopertina, ci si trova tra le mani un libro blu, con una sorta di… sovracostola nera? In pratica la costola e un cinque cm sia sulla copertina che sul retro sono come rivestiti con un ulteriore strato di carta\cartoncino, nero. Una striscia argentata verticale su questo sovracchè abbellisce il tutto, e al centro della parte blu spiccano, agentate, le iniziali dell’autore: NG.
Me ne sono innamorato, una volta che l’ho visto così…

Ora il libro.

Chi ha letto Il cimitero senza lapidi e altre storie nere ricorderà il racconto relativo a un bambino che viveva in un cimitero, accudito dai fantasmi dei defunti.
Questo libro è la storia completa, di cui il racconto di quel libro è stato si può dire l’inizio, la prima cosa scritta.

Bod (Nobody) è un bambino tutto sommato fortunato.
Aveva giusto un paio di anni quando la sua famiglia è stata sterminata da un misterioso e soprannaturale  uomo Jack (che posso ipotizzare rientri nell’immaginario americano… sarà una specie di  uomo nero?) ma lui è riuscito a scappare -senza volerlo, ovviamente, vista l’età… ha visto la porta aperta e, spinto dalla curiosità, è uscito- e a raggiungere il cimitero vicino casa.
Lì è stato adottato dagli Owens, una coppia di fantasmi, e ha ricevuto un guardiano: l’enigmatico Silas, l’unico abitante del cimitero non sepolto lì dentro, nè vivo nè morto, l’unico in grado di procurarsi cibo e vestiti per il bambino.
Gli è stata anche concessa la libertà del cimitero, rendendolo in grado di utilizzare dei  poteri da fantasma dentro il cimitero. Vedeva al buio, e ovviamente vedeva tutti i fantasmi; poteva attraversare gli oggetti, e così dormire di giorno dove nessuno lo avrebbe potuto trovare; crescendo avrebbe potuto imparare a svanire dalle menti, a entrare nei sogni, a impaurire… ma l’uomo Jack era sempre là fuori, a dare la caccia a quel bambino scampato al massacro. E anche Bod, una volta cresciuto, lo vorrà trovare per potersi vendicare. E verrà alla luce una storia di magia e profezie…
Come al solito Gaiman crea un ambiente intriso di magia e fantastico rendendolo totalmente plausibile, credibile.
Perchè i morti non dovrebbero comportarsi così, nei cimiteri? Perchè non dovrebbero esistere i ghoul, e la loro terrificante città in un’altra dimensione? Di sicuro vecchie tombe semidistrutte ora mi ricorderanno sempre questi mangiatori di cadaveri…

Il libro è strutturato a racconti, ogni capitolo un racconto ambientato in un diverso periodo temporale. Pressappoco con un salto di due anni tra ogni capitolo.
Vediamo così l’arrivo del piccolissimo Bod al cimitero, e la sua avventura con la piccola Scarlett; il suo viaggio verso la città dei ghoul e la sua amicizia con la streghetta Liza, uccisa dai concittadini e le cui ceneri erano state gettate in terra sconsacrata; i primi contatti di Bod con dei coetanei a scuola, e l’incredibile festa della danse macabre.
Fino a quando  Bod cresce, e con i suoi protettori lontani si ritrova a fronteggiare i suoi nemici nel confronto finale.

Una sorta di rivisitazione Gaimaniana del Libro della Jungla -che Neil cita come prima cosa nei ringraziamenti finali- come sempre molto bella. C’è il divertimento, grazie sopratutto ai vari fantasmi che compaiono nel cimitero; c’è la crescita lenta e inesorabile di Bod, c’è il senso della vita spiegato a un bambino.
C’è il piccolo Bod che mette il broncio e rischia di morire, e c’è Bod cresciuto che si trova a disagio con i fantasmi bambini con cui un tempo giocava.
C’è l’amica vivente, Scarlett, che alla fine scappa da lui; e c’è l’amica morta che lo aiuta in più occasioni, ma che alla fine capisce che le loro strade sono destinate a separarsi visto che Bod crescerà e invecchierà, e allora si allontana per prima da lui.
C’è Silas con il suo passato misterioso e i suoi poteri incredibili, e c’è Miss Lupescu; ci sono gli uomini Jack e c’è la guardia d’onore; c’è la Morte che intercede per Bod, e balla con lui promettendogli che si, un giorno farà anche lui un giro in groppa al suo enorme cavallo. Come tutti, prima o poi.

Un altro bel libro di Gaiman, peccato che dubito avrà una versione cinematografica vista la natura a episodi temporalmente distanti…

Voto: 7/10

Annunci

23 marzo 2009 - Posted by | Gaiman Neil | , ,

15 commenti »

  1. …e speriamo che prima o poi lo pubblichino pure in Italia allora!! 😀
    Come al solito, mi hai fatto venire l’acquolina in bocca!

    Commento di sommobuta | 23 marzo 2009

  2. Ordinato… non vedo l’ora di averlo tra le mani!!!!

    Commento di vagabond | 23 marzo 2009

  3. Bene, bene, mi interessa! ^__^
    Per la cronaca, “the man Jack” non è una figura particolare anglofona, in effetti “the man Jack” è come non dire un tubo, o come dire “l’uomo chiamato Tizio”

    Commento di CMT | 23 marzo 2009

  4. Ah, grazie CMT 🙂

    Avevo trovato in internet una cosa del genere, ma era in una sorta di sito irlandese e collegata a una qualche avventura di un certo Jack, così avevo paura di sbagliarmi 😀

    Commento di tanabrus | 23 marzo 2009

  5. Gaiman è sempre interessante. Me lo procurerò.

    Commento di sauroneraunbravoartigiano | 23 marzo 2009

  6. Mi sto accorgendo che sto sviluppando un’ intolleranza viscerale verso gli autori che se la tirano: riuscirò, prima o poi, a scindere l’opera dalla persona e leggere qualcosa di Gaiman??? Non credo….

    Commento di Mirtillangela | 23 marzo 2009

  7. Spero tu riesca a superare questa cosa e goderti almeno Nessun Dove… 😦

    Commento di tanabrus | 24 marzo 2009

  8. Lo leggerò quando arriverà in Italia, sperando in una buona traduzione. Per adesso c’è Nessun Dove. 😉

    Commento di Stefano Romagna | 24 marzo 2009

  9. Nessun Dove è inarrivabile, temo 🙂

    E penso la traduzione sarà buona, vista quella de “Il cimitero senzalapidi” (che è il capitolo 4 del libro…) e in generale dei libri di Neil

    Commento di tanabrus | 24 marzo 2009

  10. Bella recensione! Spero che il libro in Italia sia esteticamente bello come la versione originale…
    Purtroppo non ho ancora letto nulla di Gaiman ma, dopo aver letto American Gods, questo penso che sarà la mia seconda scelta.
    PS: Nessun Dove non mi ispira, non so perchè, ma se sarò soddisfatto di American Gods lo leggerò di sicuro! 🙂

    Commento di Rorschach | 24 marzo 2009

  11. Ma non c’entra un fico secco con American Gods, non so quanto potrebbe esserti indicativo quel libro per decidere riguardo a Nessun Dove… generi, stili e ogni altra cosa completamente differenti.
    Potrebbe essere che AG ti piace e ND non lo reggi, o l’inverso… se dovessi leggere qualcosa per decidere se provare Nessun Dove ti direi piuttosto Stardust (che è di molto inferiore, però… ma almeno hanno punti in comune).

    Commento di tanabrus | 24 marzo 2009

  12. Ciao Tanabrus, complimenti per la recensione. Lo voglio anche io in inglese, proprio per la resa estetica, ora che lo hai descritto!! 😀

    Beh, leggendo la tua recensione la voglia di leggerlo si inpenna ancor di più, ma non credo che lo farò in inglese, non credo di averne ancora le capacità. Aspetto che esca la versione italiana, e poi, sono sicuro, mi innamorerò di questo libro.

    P.S.: L’Uomo Jack sono io, no? 😉

    Commento di JackVenom | 25 marzo 2009

  13. Gaiman se la tira ?

    Commento di Bruno | 25 marzo 2009

  14. Oddio, è vero! L’uomo Jack sei te! 😮
    Ora mi fai paura 😀

    @Bruno: In questo libro no

    Commento di tanabrus | 26 marzo 2009

  15. Lo leggerò senz’altro in italiano, anche se io ho detestato la traduzione della fanucci di NessunDove. In alcuni punti sembrava che mettessero la punteggiatura a casaccio.

    Commento di j.galbreth | 26 marzo 2009


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: