La torre di Tanabrus

Did you miss me?

E’ in arrivo un bastimento carico di…

Dopo una lunga attesa, corredata del timore che il corriere fosse passato mentre ero fuori casa, è arrivato il pacco di ibs.
Una bella vagonata di libri per salutare l’arrivo della primavera e l’ultimo appello degli esami invernali -che spererei si rivelasse ultimo appello e basta, ma per questo si vedrà…

Cosa mi sono procacciato? Continua a leggere

30 gennaio 2009 Posted by | Carrisi Donato, De Mari Silvana, Durham David Anthony, Gaiman Neil, Martin George, Murakami Haruki, Rowling J K, Stroud Jonathan, Zafon Carlos Ruiz | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 13 commenti

You are (not) alone

Stamani avevo intenzione di finire il ripasso di Segnali Determinati, davvero.
Ma mentre facevo il classico giro mattutino “posta-forum-blog-facebook-giochi_on_line”, una discussione su Gundam mi ha fatto venire voglia di vedere se potevo recuperare in streaming gli episodi della prima serie visto che tra problemi di programmazione e problemi di impegni non l’ho mai seguita per più di qualche episodio. E mentre stavo guardando per quegli episodi, sono incappato nel primo dei nuovi film di Evangelion. Continua a leggere

29 gennaio 2009 Posted by | Anime, Evangelion | , , , , | 7 commenti

La spada della verità – libro nono

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 687
Prezzo: € 14,90

E finalmente il cerchio si chiude. Non nel senso della storia, per quello c’è il volume finale (che non ho), ma per la qualità.
Avevamo cominciato con due buonissimi libri per poi scivolare verso l’apatia totale con i successivi libri fino a raggiungere profondità imbarazzanti. Ma i segni di vita del volume ottavo sono confluiti in un buon penultimo libro, per fortuna, il che mi fa ben sperare per la fine della saga. Continua a leggere

26 gennaio 2009 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , | 4 commenti

La spada della verità – libro ottavo

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 527
Prezzo: € 14,90

Punti a favore di questo capitolo: la storia riguarda Richard e Khalan, il che è una piacevole novità malgrado siano i protagonisti della saga. Continua a leggere

24 gennaio 2009 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , | 4 commenti

Catena

Risucchiato nelle sabbie mobili di trasformate e potenze, vorrei scrivere un post ma mi manca la materia prima.
La partita di ieri di coppa Italia poco ha a che vedere con il blog, l’ultima puntata di How I met your mother non era niente di che anche se mi ha fatto apprezzare il Bingo…

…così pur di scrivere qualcosa mi aggiungo alla catena di Valberici Continua a leggere

22 gennaio 2009 Posted by | Altro | | 3 commenti

Sons of Anarchy

Su consiglio del mio spacciatore di serie americane di fiducia ho cominciato a seguire questa nuova serie ben poco pubblicizzata. Intanto qualche notizia tecnica: la prima stagione -13 episodi- è finita, ed è in preparazione la seconda stagione. L’autore è lo stesso di The Shield.
Le tematiche possono essere considerate per certi versi simili. Continua a leggere

20 gennaio 2009 Posted by | Serie tv, Sons of Anarchy | , , , , , , , , , | 8 commenti

Libri TEA in sconto

Dal 15 gennaio al 15 febbraio la TEA ripropone l’offerta di quest’estate.
Tutti i libri TEA in catalogo con prezzo inferiore ai 10 € saranno venduti al prezzo di € 5,90.
Per usufruire dell’offerta si deve acquistare online o nelle librerie che aderiscono all’iniziativa.

La lista delle librerie è disponibile sul sito dell’editore, nella sezione relativa all’offerta.
http://www.tealibri.it/notizia-librerie-2.asp

Inoltre se qualcuno ne avesse bisogno, ho un buono sconto per ibs da 5 euro (per una spesa di almeno 49 euro).
Scade il 28 febbraio, e visto che ho appena fatto un ordinone non lo utilizzerò per sicuro. Quindi se qualcuno vuole usufruirne non ha che da chiedere.

16 gennaio 2009 Posted by | Offerte speciali | , | 3 commenti

La spada della verità – libro settimo

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 520
Prezzo: € 14,90

Questo volume è totalmente inutile. Voglio dire, i due-tre precedenti erano anche loro inutili, ma era un’inutilità diversa.
Erano inutili perchè parlavano di storie “piccole”, facilmente condensabili e che sarebbe stato possibile riunire in un unico libro.
I Rintocchi, il viaggio a sud… tutto condensabile insieme al Tempio dei venti. Comunque c’erano delle storie.
C’erano Richard e Kahlan in lotta contro i Rintocchi per salvare la magia delle Terre Centrali; c’era Richard rapito e che riesce a conquistare la futura capitale dell’Ordine portando dalla sua parte una delle sue più pericolose nemiche.

Ora però si esagera. L’unico senso di questo settimo libro è quello di portare in scena una nuova categoria di persone -i buchi nel mondo, gente totalmente priva del Dono e che funge in qualche modo da bilanciamento nei confronti dei Lord Rahl- e introdurre Jennsen, sorellastra di Richard.
Per introdurre buchi e sorella, si sprecano più di 500 pagine imbastendo una storia assurda riguardo alla quale la verità era ovvia fin dalle prime pagine. E l’insistere tutto il libro sulla visione distorta che Jennsen e Oba (un fratellastro che si è concesso al Guardiano, tanto per cambiare) hanno di Richard alla lunga stufa. Ampiamente.

E se alla fine viene fornita una mezza spiegazione su come una ragazza qualunque abbia gabbato le guardie reali del D’Hara, la cosa comunque non mi convince per niente. Così come non convince Jagang che insegue delle illusioni per chissà quanto tempo… passabile che ci caschi all’inizio, ma poi doveva capire che c’era qualcosa di strano. Non è uno scemo, anche se qui viene fatto passare per tale.

Tralasciamo poi la patetica figura di Oba, che è quanto di più ridicolo si sia visto finora. Anche più della compaesana di Richard che cerca di sposarselo nel volume del Tempio dei Venti.

Direi senza timore di smentita che questo è il punto più basso della saga, finora. Gli altri due che ho li lascerei a prender polvere volentieri, non fosse che al momento non ho altri libri nuovi sottomano.

Voto: 0/5

16 gennaio 2009 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , | 4 commenti

Novità di gennaio

Per fortuna, sono poche le nuove uscite che trovo interessanti. Sia lodato il Guardiano per questo (si, sto leggendo il settimo libro della Spada. E si, per ora il commento è molto simile a quello del quinto…)

Ecco i prescelti del mese.

La corona di spade (La ruota del tempo), di Robert Jordan (Fanucci, 944 pagine, € 16,90).
“Rand al’Thor, il Drago Rinato, si prepara ad attaccare il Reietto Sammael, e al tempo stesso si adopera per reprimere la ribellione portata avanti dai nobili di Cairhien. Con l’aiuto degli Asha’man, Rand dovrà affrontare Sammael per conquistare la corona di Illian, un tempo nota con il nome di Corona d’Alloro e ora chiamata Corona di Spade. Egwene al’Vere e Siuan Sanche tentano di mettersi atta guida delle Aes Sedai ribelli a Saidar e contrastare il gruppo comandato da Elaida nella Torre Bianca di Tar Valon. Intanto, nella città di Ebou Dar, Elayne Trakand, Ninaeve al’Meara e Mat Cauthon sono ancora in cerca del ter’angreal, il solo mezzo con il quale sarebbe possibile bloccare l’innaturale clima torrido che il Tenebroso ha gettato  sul mondo. Il Popolo del Mare sarà loro alleato nella ricerca e nello scontro con un Gholam.”

Visto che seguo la serie nella versione economica (tascabile non riesco a chiamarla), finalmente ecco il settimo volume della saga. Lo prenderò di sicuro.

Il drago di ghiaccio, di George Martin (Mondadori, € 9,00).
“Adara è una bambina di sette anni. È nata il giorno più gelido dell’anno più freddo, un freddo che ha ucciso sua madre il giorno del compleanno della bimba. Da allora Adara ha sempre vissuto un’esistenza isolata. Presa in giro da tutti, ignorata dalla sua stessa famiglia. Come unico amico un drago di ghiaccio, una leggendaria creatura di quelle terre, che tutti temono, tranne lei. Ma l’arrivo dei guerrieri del Nord, venuti per annientare le pacifiche terre dei cittadini, mette fine all’isolamento di Adara. Lei e il suo drago sono l’unica speranza di salvezza. “

A quanto ricordo dovrebbe essere una specie di racconto\fiaba, ma ne avevo sentito parlare abbastanza bene. Non così tanto da comprarlo a prezzo intero, ma se me lo trovassi davanti in libreria\fumetteria in questa versione, l’acquisto potrebbe starci.

La corona di Lytar, di Carl A. de Witt (Armenia, 512 pagine, € 18,50)
“Un vessillo — un grifone in campo dorato — e una profezia, ecco cosa rimane di Lytar, un tempo capitale di un antico regno, e della sua portentosa magia. Pochi sopravvissero alla sua distruzione e i loro discendenti, con l’andare del tempo, si credettero dimenticati dal mondo. Dopo secoli trascorsi in pace, Lytar viene brutalmente assalita. L’attacco viene respinto ma gli abitanti di quello che è diventato un piccolo villaggio sono atterriti e confusi: come è riuscito il nemico a raggiungere la loro sperduta vallata, e perché li ha attaccati?”

Questo potrebbe essere interessante, ma prima cercherò notizie e commenti.

Resti mortali, di Laurell Hamilton (TEA, 358 pagine, € 8,60)
“Resuscitare i morti (per un breve periodo) era considerato magia nera. Ma ormai è diventata un’operazione di routine, almeno per Anita Blake: tracciare un cerchio, uccidere una capra o un gallo e… voilà! Il caro estinto può finalmente chiarire a chi intendeva “davvero” lasciare il suo castello oppure testimoniare contro il suo assassino. Ma se il defunto in questione è tale da qualche centinaio di anni, la faccenda si complica. Non basta più un animale; ci vuole un sacrificio umano. E Anita non è disposta a uccidere nessuno, neppure per un milione di dollari. Tanto infatti le è stato offerto e tanto lei ha rifiutato, per la disperazione del suo capo all’Animators’ Inc. Faccenda chiusa? Niente affatto.”

Il secondo libro della saga di Anita Blake, anche se da noi è stato pubblicato come sesto. Probabilmente se lo troverò mentre sono in fumetteria me lo prenderò.

Intanto settimana prossima mi arriverà una piccola scorta di libri utili ad allietare queste tristi giornate di studio selvaggio:
L’ombra della profezia, Il gioco dell’angelo e The graveyard book che erano anche nella lista dei “buoni propositi” per questo 2009;
L’ultimo elfo e Il cimitero senza lapidi che già da un po’ volevo prendere;
e alcuni titoli in inglese (si, ormai ho varcato la sottile linea rossa, ahimè), più precisamente Acacia (consigliato da Rothfuss nel suo blog, vediamo se aveva ragione), The amulet of Samarkand e The tales of Beedle the bard.
Più un libro top secret, che scaramanticamente non rivelo per ora.

14 gennaio 2009 Posted by | De Witt Carl A., Hamilton Leurell K., Jordan Robert, Martin George, Nuove pubblicazioni | , , , , , , , , , , , | 5 commenti

Sanctuary – revelations

Revelations è l’episodio finale -doppio episodio, per la precisione- di questa prima stagione.
Una stagione che malgrado qualche episodio che mi aveva lasciato parecchio perplesso -e ne avevo parlato tempo fa- è poi riuscita a risultare molto interessante.

E questo finale di stagione è molto buono, per quanto il finale fosse intuibile con parecchio anticipo.

La congrega fa la sua mossa, sperimentando una sorta di virus che rende iperoffensivi gli Abnormali. Esperimento che riesce completamente, e la minaccia che esso rappresenta spinge la dottoressa Magnus a chiamare i rinforzi, che arrivano nella persona di Watson, direttore della sede inglese di Sanctuary. Nonchè uno dei cinque, il gruppo di amici che a metà ottocento si iniettarono il sangue puro ottenendo i più vari poteri.
Ecco così che la longeva dottoressa Magnus reincontra Watson, cui venne fatto dono di una mente talmente acuta da potetr scoprire qualunque cosa.
E tra l’altro ci rivela che Doyle scrisse le avventure di Sherlock Holmes basandosi sulle sue vicende.

Arriva al rifugio anche Druitt, di ritorno da un viaggio nella zona dell’esperimento dalla quale ha recuperato l’ordigno utilizzato per spargere il virus. Scopriamo così che un tempo Druitt e Watson erano grandi amici… almeno finchè Watson non scoprì che in realtà Jack lo squartatore era il suo amico e confidente.
Comunque i tre capiscono che per fermare questo virus serve il sangue puro. E malgrado i vampiri di sangue puro siano ormai estinti, c’è ancora una speranza: il resto della fiala che usarono più di un secolo addietro per ottenere i loro poteri.
Solo che per prevenire problemi, il padre di Helen aveva nascosto la fiala facendo in modo che solo cooperando per un nobile scopo i cinque potessero raggiungerla.

Visto che il quarto membro del gruppo, Nikola, è stato ucciso da Druitt quando aveva cercato di uccidere la dottoressa Magnus, è fondamentale trovare l’ultimo membro, Griffin. L’uomo invisibile, morto però da un centinaio di anni.
Il sangue però si è trasmesso agli eredi, così Druitt e Will reclutano a forza la sua discendente nel gruppo e partono per una città segreta nascosta sull’Hymalaya, la città segreta dei vampiri.

Ovviamente Nikola non è morto, visto che il potere ricevuto col sangue era stato quello di diventare un vampiro lui stesso. E compare al momento più opportuno, per aiutare i vecchi amici a salvare il mondo.
Per quanto sull’intera missione aleggi l’alone del sospetto: Druitt vuole realmente aiutare, o terrà il sangue per mantenersi in vita? Nikola vuole salvare il mondo, o vuole ricreare i vampiri?

Mentre i sei sono in Asia, Ashley ed Henry si sono avventurati nella base nemica per cercare dati sul virus. Un’azione impulsiva e abbastanza stupida, e infatti sono catturati come era ovvio avvenisse. E già che c’erano, vengono sottoposti a qualche piccolo esperimento, come prima di loro il padre della Magnus e Will.

Avevo detto che il finale era prevedibile. Pressappoco da quando Henry esce dalla porta (ed Ashley sviene. Oh, fortuna che è la guerriera esperta… bere una bevanda offerta dalla tua carceriera? Magari non ti uccide, ma di sicuro ti droga… bimba, ne devi imparare di cose!) si capisce pressochè tutto.
O almeno, tutto tranne l’entità del danno fatto… John ora avrà pane per i suoi denti, poco ma sicuro.

Un finale che apre scenari abbastanza tragici in vista della seconda stagione, con il tradimento avvenuto che scuoterà non poco i membri di Sanctuary.
Si aprono nuovi sviluppi per Ashley, Henry, Helen, John. Anche per la Griffin, che potrebbe entrare nel cast dalla prossima stagione… non ce la vedrei male. Gioco di parole involontario.
E Will che sembra dover raccogliere uno scomodo testimone… comunque è troppo intuitivo, mi sembra strano non sia un abnormale anche lui, in qualche strano modo.

Voto episodio: 4\5
Voto stagione: 3,5\5  (Per via di episodi come quello con i Furby, e ingenuità come quella di Ashley e la lattina)

12 gennaio 2009 Posted by | Sanctuary, Serie tv | , , | Lascia un commento