La torre di Tanabrus

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Messiah Complex


No more mutants.

Con queste parole pronunciate da Wanda “Scarlet” Maximoff terminava House of M, il crossover che ci aveva mostrato un mondo dove i mutanti erano la specie dominante. Un mondo che, all’epoca, sembrava quasi prossimo alla realizzazione.
Morrison, con il suo ciclo sugli X-Men, aveva rilanciato prepotentemente i mutanti come “figli” dell’umanità, coloro che avrebbero soppiantato i vecchi homo sapiens sapiens ereditando la terra. Addirittura, gli umani erano destinati all’estinzione. I mutanti erano sempre di più, in continuo aumento.
Dopo House of M invece la situazione è cambiata drasticamente, per certi versi ristabilendo il vecchio status ma per altri gettando i mutanti nel periodo più buio della loro storia: i mutanti esistenti si erano ridotti a poco più di 200 unità mentre tutti gli altri avevano perso i propri poteri. E sopratutto, non nascevano più nuovi mutanti.
Tre parole di Scarlet avevano capovolto la situazione, condannando all’estinzione un’intera specie.

No more mutants. Ed ecco che il mondo cambia.

No more mutants. Ed ecco che il mondo cambia.

Il passato recente

Mentre gli X-Men giocavano agli indiani con la scuola trasformata in riserva, il parco ridotto a baraccopoli per mutanti e delle Sentinelle totalmente incapaci venivano poste di guardia per proteggere gli ultimi mutanti e impedire ai rifugiati di uscire (ma ogni nemico interessato a colpire i mutanti è comunque riuscito a passare… un tempo le facevano meglio le Sentinelle), altri si sono guardati bene dall’accettare le decisioni del governo e hanno cominciato a cercare un modo per uscire da questa situazione.
Masque e i Morlocks superstiti sono tornati a compiere atti terroristici per attirare l’attenzione di Magneto, scomparso da House of M, guidati da un libro di profezie scritto da una loro veggente;
Exodus e gli Accoliti si sono fiondati alla ricerca di una soluzione, per quanto soluzioni ragionate non siano propriamente i punti di forza degli Accoliti;
perfino la Bestia Nera si è mossa con il suo stile, dando vita ad una strana alleanza con la Bestia, per cercare di trovare una cura. Una cura inesistente.
Ma sopratutto si è mosso Nathaniel Essex, Sinistro. Che ha radunato attorno a sè Marauders, Exodus, Cavalieri di Apocalisse, traditori dalle fila degli X-Men… una forza impressionante e devastante, un’alleanza senza precedenti con lo scopo di far tornare i mutanti. E controllarli, ovviamente.
E la loro prima mossa è stata quella di eliminare dalla scena, poco a poco, tutti i veggenti in circolazione.

La nascita

Questa saga comincia con Xavier che, usando Cerebra, viene colpito dall’energia di un nuovo potere mutante che si è manifestato, un nuovo mutante. Il primo dalla Decimazione, e talmente potente da far saltare i circuiti di Cerebra.
Gli X-Men partono subito per l’Alaska, ma trovano solo un campo di guerra nella cittadina dove il mutante si sarebbe manifestato. Un campo di guerra sul quale trovano i cadaveri di alcuni Marauders e di diversi Purificatori.
Dai ricordi degli umani presenti, Emma riesce a dare un senso alla scena: i Purificatori erano arrivati per primi, intenzionati ad uccidere il nuovo mutante e per far ciò avevano preso a uccidere ogni bambino. Poi i Marauders erano arrivati, desiderosi di prendere questo portento per averlo dalla loro, e i due gruppi avevano preso a battagliare.
Chi avrà vinto lo scontro, prendendosi il mutante? E quanto potente potrà essere un mutante che manifesti i suoi poteri al momento della nascita, friggendo Cerebra? Infatti questo mutante misterioso è una neonata!

Molti fronti

Comincia così una sorta di guerra alla cieca per gli X-Men, ignari di chi abbia preso la bambina.
Rictor viene mandato come spia tra i Purificatori, Madrox invia due doppioni nel futuro tramite un macchinario creato da Forge, per investigare in due nuove linee temporali e scoprire cosa stia succedendo nel presente.
Il nucleo operativo degli X-Men vola ad affrontare Sinistro, e proprio da questi al termine di una battaglia durissima alla quale sopravvivono per pura fortuna giunge la notizia decisiva: la bambina è stata rapita da Cable, che ha anticipato tutti quanti.
Nel frattempo la scuola viene attaccata dalle Sentinelle, modificate dal tecnovirus e rese Sentinelle di nuova generazione, e si scopre che i Purificatori sono guidati da Deathstryke, tanto per gettare altri carichi sul tavolo.
Un tutti contro tutti violento e senza tregua, visto che in gioco c’è il futuro della specie mutante e la possibilità di addestrare ed educare ai propri principi la cosidetta Messia Mutante.
Un tutti contro tutti dove scopriamo che anche Alfiere, così come Cable, fa squadra a sè. Il suo scopo è infatti quello di uccidere la bambina, anche a costo di combattere i suoi vecchi compagni.

Visioni dal futuro

A parte gli X-Men, tutti gli altri fronti sono mossi da conoscenze del futuro che li spingono ad agire come agiscono.
Cable, dopo la distruzione di Providence, ha visto il futuro e sa che deve proteggere ad ogni costo la bambina;
Sinistro ha i Diari di Destiny, grazie a Mystica, e grazie a loro sapeva dove e quando sarebbe nata la Messia, e proprio per evitare la situazione che invece si è verificata aveva fatto eliminare tutti i veggenti;
Mystica si è alleata con Sinistro per volere dell’amata Destiny, che aveva predetto i problemi attuali di Rogue e le aveva lasciato le indicazioni su come salvarla;
I Purificatori si muovono agendo in base ai dati ottenuti dal Nemrod del futuro;
Alfiere cerca di ucciderla perchè la vede come la responsabile del futuro in cui è cresciuto, un futuro segnato dalla misteriosa guerra dei sei minuti durante la quale questa Messia avrebbe ucciso un’infinità di umani provocando l’incarcerazione di tutti i mutanti in campi di concentramento.
E in quel futuro arriva uno dei cloni di Madrox, seguito da Layla Miller. Sono loro a scoprire la verità su Alfiere, ed è Layla a uccidere il clone per permettere al Madrox originale di acquisire le informazioni apprese dal clone. Layla che al momento rimane intrappolata nel futuro, in quel campo di concentramento per mutanti.

Atmosfera

La cosa migliore di questa saga (che non è certo l’utilizzo dei personaggi, visto che nello scontro Marauders\X-Men probabilmente il solo Exodus sarebbe bastato a mettere ko quasi tutti gli avversari, senza contare Gambit, Sole Ardente, Sinistro e i Marauders veri e propri) sono le atmosfere.
Gli X-Men non sanno cosa sta succedendo, si ritrovano costretti a reagire agli eventi senza avere apparentemente la possibilità di cambiarne la direzione.
I nemici sono tanti, forti e dotati di maggiore conoscenza rispetto a loro. Gli X-Men sono tutto sommato pochi, malconci, provati dalle ultime vicende vissute.
Queste atmosfere cupe mi fanno tornare in mente saghe entrate nella storia come La caduta dei mutanti, quando gli X-Men si ritrovarono sotto l’attacco dei Marauders, o Il re delle ombre, Dissoluzione e Rinascita

Certo, in queste saghe i poteri dei personaggi erano gestiti meglio, ma visto il livello recente delle saghe mutanti (qualcuno ha detto Ere di Apocalisse?) non posso fare altro che godermi questa saga.
Che alla fine si conclude in maniera prevedibile, certo, anche se alcune cose non me le aspettavo (Mystica, ad esempio) ma che ha avuto l’enorme pregio di farmi tornare ad apprezzare le testate mutanti.
Col tempo mi ero disaffezionato, Morrison mi aveva intrigato ma il suo Magneto mi aveva spinto ad abiurare Morrison totalmente. Di Austen non voglio nemmeno parlare. Recentemente, con Carey e Brubaker avevo cominciato a sentirmi nuovamente preso dalle vicende dei mutanti, dalle atmosfere familiari che tornavano ad avvolgermi metre leggevo le storie.
E finalmente direi che l’amore è tornato a sbocciare!

Spunti futuri

Di spunti futuri ne lascia parecchi, questa saga.
Cable e la bambina sono nascosti nel futuro… e le loro avventure ci sono mostrate già da questo mese, con la partecipazione di Alfiere che li segue fin laggiù per uccidere la pargola.
Xavier sembra morto, ma in realtà è stato portato via dagli Accoliti per salvare la sua mente. E per compiere questa impresa immane Exodus arriva a chiedere aiuto al suo vecchio maestro, Magneto in persona!
Layla è nel campo di concentramento, ed X-Factor cercherà certamente di salvarla.
E sopratutto, cosa cambierà ora che la Messia è viva e vegeta? Ci saranno cambiamenti fin da adesso o bisognerà aspettare che torni nel presente con Cable, ormai cresciuta?
Sono interessanti anche le avventure “separate” degli X-Men, divisi tra America, Russia e Terra Selvaggia.
Mi piace questo periodo per i mutanti!

Voto: 4/5

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23 dicembre 2008 - Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , ,

2 commenti »

  1. Anche a me piace. Molto davvero. Messiah Complex è una bella saga, che ha riportato gli X-Men a livelli degni. Complimenti per il post. ^^

    X-Bye

    Commento di imp.bianco | 23 dicembre 2008

  2. Ci ho messo settimane a scriverlo, perchè prima volevo rileggermi la saga ma non trovavo mai il tempo 😀

    Uhm… chissà se in rete troverò un bannerino del tipo “Sacerdote del culto di Claremont” da mettere sul blog 😀

    Commento di tanabrus | 24 dicembre 2008


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