Il tempo è volato, e siamo arrivati al 30 dicembre.
Sembra ieri che il mese era appena cominciato… sembra un mesetto fa il viaggio estivo a Londra… il tempo corre come sempre, e la percezione che ne abbiamo gioca strani scherzi.
Stasera però voglio parlare di due cose.
I libri che ho preferito in questo 2011, e Fringe, di cui ho terminato la visione della terza stagione due sere fa. Ieri non ho fatto in tempo a scriverci sopra due righe, quindi intendo rimediare stasera. Continua a leggere…
The phantom of the Opera

Autore: Gaston Leroux
Editore: Amazon
Prezzo: gratuito
Pagine: 368
Trama
Sono molte, a tutt’oggi, le riduzioni cinematografiche – la più bella e la più fedele quella del 1925 con Lon Chaney, la più recente quella diretta da Joel Schumacher, trasposizione del musical di Andrew Lloyd Webber – che hanno consacrato la popolarità di questa originalissima opera scritta da Leroux nel 1911. La storia dell’amore di Erik – costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera – per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto inesperta, si svolge tutta nell’ambiente del teatro dell’Opera, che diviene alter ego del Fantasma, luogo che crea l’azione. Campione di tutti gli eccessi, “mostro” al pari di Frankenstein e del Conte Dracula, la educherà, s’impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d’amore una voce sublime. Una macchina narrativa sapientissima consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica.
Recensione
W… W… W… Wednesdays! (25-2011)

Eccoci all’appuntamento settimanale con W… W… W… Wednesdays.
In cosa consiste? Semplice, nel rispondere a tre domande:
* What are you currently reading?
* What did you recently finish reading?
* What do you think you’ll read next?
Ecco le risposte di oggi.
Incipit – The phantom of the Opera

Questo libro ha un secolo, e infatti il prologo non è certo atipico per libri di una certa età.
Il tentativo di dare credibilità al romanzo, le testimonianze e le ricerche.
Il libro è in versione Kindle, preso gratuitamente dallo store.
Il fantasma dell’Opera è una di quelle cose entrate praticamente nel linguaggio comune, ma che alla fin fine non avevo mai letto.
Urgeva porre rimedio, e rimedio sto ponendo.


