W… W… W… Wednesdays! (22-2011)

Eccoci all’appuntamento settimanale con W… W… W… Wednesdays.
In cosa consiste? Semplice, nel rispondere a tre domande:
* What are you currently reading?
* What did you recently finish reading?
* What do you think you’ll read next?
Ecco le risposte di oggi.
L’angolo del nerd: magliette da fan
Era già da diverso tempo che non trovavo niente che stuzzicasse il nerd dentro di me… ormai internet mi ha mostrato gran parte del peggio (o del meglio, a seconda dei punti di vista) che la fervida fantasia nerd può produrre o desiderare.
Diventa sempre più difficile quindi stupirmi o ammaliarmi…
Sono rimasto però ammaliato da queste t-shirts e maglie.
Che si intonano anche con un libro che ho preso di recente, parte di una saga che continuerò a leggere nei prossimi anni. Continua a leggere…
In my mailbox (14-2011)
Sabato, tempo di In my mailbox.
Qui vi parlerò dei nuovi arrivi degli ultimi sette giorni: libri, e-book, fumetti, manga… tutto quello che comprerò o che comunque, per altre e misteriose vie, arriverà fino a me. Continua a leggere…
At the edge of time

Mi sto ascoltando il nuovo cd dei Blind Guardian.
Non starò a fare una disanima dei vari pezzi, almeno non nel modo in cui l’ha fatta la buona Fed, esperta conoscitrice dei lavori passati dei Guardiani. Io invece li conosco molto poco: la celebre Frutto del buio, il cd Nightfall in middle earth. E poi il penultimo cd, A twist in the myth. Ben poca roba, quindi.
Quest ultimo cd, però, mi ha spronato a parlarne per un semplice motivo: l’enorme influenza della letteratura fantasy sulle canzoni che lo compongono. Voglio dire, è ovvio che un gruppo come i Blind sia influenzato dal fantasy, ma qui abbiamo davvero una caterva di citazioni più o meno esplicite.
Aiutato da un’intervista a Hansi procederò col parlare di queste citazioni. Continua a leggere…
La corona di spade

Autore: Robert Jordan
Editore: Fanucci
Prezzo: € 16.90
Pagine: 872
La ruota del tempo è senza dubbio una delle mie serie preferite.
Pubblicata da Fanucci assieme alla serie di Goodkind La spada della verità, le avevo cominciate praticamente insieme prendendo il primo libro delle due serie. Poi queste serie ho preso a seguirla finendo rapidamente gli arretrati disponibili in economica e attendendo un anno per ogni nuova uscita, mentre la saga di Goodkind era già quasi tutta disponibile e purtroppo me la sono letta tutta a cavallo della fine dello scorso anno.
Perchè nominare Goodkind?
Perchè a parte qualche vaga somiglianza -Aes Sedai e Depositarie, Fanciulle e Mord-Sith, dimensioni dei libri- volevo sottolineare un aspetto fondamentale di questi libri di Jordan.
E cioè che malgrado le dimensioni non sono mai un allungare il brodo.
La vicenda -le vicende, anzi- continuano a dipanarsi linearmente, senza intralci e senza contraddizioni. La scrittura di Jordan poi non faceva certo annoiare, e quasi non si sentono le centinaia di pagine.
Certo, in questo libro non accade granchè e la maggior parte degli avvenimenti grossi li troviano verso la fine.
Ma non vuol dire che il resto del libro sia divagazioni e perdite di tempo. Il resto del libro è la storia, segue il fluire degli eventi.
Ed è così corposo perchè non c’è una sola storia da seguire… Continua a leggere…



