La mano sinistra di Dio

Autore: Paul Hoffman
Editore: TEA
Prezzo: € 10,00
Pagine: 441
Trama
Si chiama Santuario dei Redentori ma è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione. E’ circondato da un’arida boscaglia, è avvolto da una perenne coltre di fuliggine ed è così grande che è facilissimo perdersi. Ci vivono più di diecimila ragazzi, tormentati dalla fame e dal gelo, costretti a pregare e a fare penitenza, stremati da punizioni brutali e da un addestramento sfibrante. E tutto perché i Redentori hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra contro gli Antagonisti, contro coloro che non credono in nessun Dio. Una guerra che dura ormai da due secoli. Questa è stata la vita di Cale da quando, dieci anni prima, è stato strappato alla sua famiglia e condotto nel Santuario. Adesso Cale di anni ne ha quattordici: il suo passato è stato cancellato, il suo presente è un inferno e il suo futuro è la morte sul campo di battaglia. Però Cale non è come gli altri. Non si lamenta, non protesta e il suo sguardo è freddo e determinato. Perché Cale ha un piano: deve fuggire e andare incontro al suo destino. Il mondo, fuori del Santuario, lo sta aspettando. Sta aspettando la Mano Sinistra di Dio…
Commento
Incipit – La mano sinistra di Dio

Un libro che ho desiderato per diverso tempo, prima che mi uscisse di mente quasi totalmente e prima che lo ritrovassi giusto in tempo per l’ordine finale su Amazon, prima della legge Levi.
Le prima pagine mi hanno colto un po’ in contropiede, immaginavo uno stile ben diverso da quello utilizzato dall’autore, un autore onniscente che pare quasi spiegare le cose con tono condiscendente a un ragazzino. Ma ci si abitua rapidamente, anche perché poi si comincia a seguira la storia e l’autore scivola via. Almeno, nei primissimi capitoli è così.
L’angolo del cacciatore di libri (19-2011)
Eccoci arrivati al consueto appuntamento domenicale con L’angolo del cacciatore di libri.
Ovvero, i libri di cui ho scoperto l’esistenza nell’ultima settimana e che mi hanno affascinato. Oppure libri di cui solo in questi giorni ho letto recensioni tali da farmeli giudicare interessanti, e meritevoli di finire nella neverending queue… chissà quali di questi titoli alla fine riuscirò a leggere! Continua a leggere…


