La torre di Tanabrus

Le 10 migliori letture (per ora)

Copio in maniera spudorata l’idea di Rosey, che oggi ha pubblicato diversi post di questo tipo, sia riguardanti lei che ospiti del blog.
Siamo a metà anno, praticamente… tanto vale fare un punto della situazione per quanto riguarda le letture!

Io ho scoperto su Goodreads che, rispetto al mio obbiettivo stagionale, sono indietro di 4 libri.
Ma sono dubbioso: il tomo di Salgari con gli undici libri di Sandokan, conterà come uno o come undici?
E sopratutto, chissene? L’importante è leggere!

Ecco quindi la mia personale Top Ten delle letture intraprese tra gennaio e oggi. Continua a leggere…

15 giugno 2011 Pubblicato da | Barker Clive, classifiche di fine anno, Cronin Justin, Elliott Will, Foer Jonathan Safran, Hobb Robin, Kai Zen, Niffenegger Audrey, Stroud Jonathan, Tarenzi Luca | 2 commenti

I libri italiani del 2010

Dopo i peggiori libri letti nel 2010, e dopo i migliori libri letti nell’ultimo anno, ecco il riassunto dei libri italiani letti in questi 12 mesi. Continua a leggere…

30 dicembre 2010 Pubblicato da | classifiche di fine anno, D'Andrea G. L., De Mari Silvana, Dimitri Francesco, Falconi Francesco, Machiavelli Niccolò, Mainardi Alessia, Manni Lara, Tarenzi Luca, Valenza Fabrizio | 1 commento

I migliori libri del 2010

E dopo i consigli su quali libri non prendere, ecco i libri che a fine 2010 mi sento di consigliare vivamente.
Almeno a chi ha i miei gusti, certo…
Aggiungo solo che i libri sono inseriti nell’ordine col quale li ho letti, non in ordine di preferenza. Continua a leggere…

29 dicembre 2010 Pubblicato da | Abercrombie Joe, classifiche di fine anno, De Mari Silvana, Dimitri Francesco, Doctorow Cory, Dostoevskij Fedor, Griffin Kate, Hobb Robin, Lindqvist John Ajvide, Pratchett Terry, Sanderson Brandon | 17 commenti

I peggiori libri del 2010

Eccoci alla prima classifica dell’anno.

La classifica dei libri peggiori letti quest anno, i libri che sconsiglio decisamente.

Continua a leggere…

28 dicembre 2010 Pubblicato da | classifiche di fine anno, Ellis Bret Easton, Gilman Felix, Kurimoto Kaoru, Sakurai Ami | 10 commenti

I libri italiani del 2009

E dopo i migliori libri letti nel corso dell’ultimo anno, dopo i peggiori libri letti… quest anno darei uno spazio particolare ai libri italiani letti. Esordienti o meno, poco importa… diamo risalto agli autori nostrani!

Ne ho già parlato come uno dei migliori libri letti… l’esordio di Barbi, promettentissimo scrittore malgrado sia pisano Continua a leggere…

30 dicembre 2009 Pubblicato da | Barbi Francesco, Carrisi Donato, Centi Luca, classifiche di fine anno, Davide Marco, De Mari Silvana, Evangelisti Valerio, Falconi Francesco, Varuzza Marco | 8 commenti

I migliori libri del 2009

Dopo il peggio che ho letto, ecco le perle.
Ovviamente non sono dieci, sarebbe stato troppo riduttivo… questa volta sono tredici.

Cominciamo da Murakami, e dal suo Dance dance dance. Probabilmente il libro che mi ha più colpito in questo anno, visto che a distanza di sette mesi mi ritrovo ancora a pensare all’uomo pecora, al protagonista del libro e all’ordine imperativo di danzare sempre e comunque per sopravvivere, senza mai fermarsi. Consigliatissimo a tutti! Continua a leggere…

29 dicembre 2009 Pubblicato da | classifiche di fine anno | 4 commenti

I peggiori libri del 2009

Comincia il countdown per la fine del 2009 -che cerca di farsi ricordare come l’anno dei disastri naturali-, ed ecco le classifiche di fine anno.

Cominciamo con la classifica dei libri che mi sono pentito di aver preso, i libri che non mi sono piaciuti o che sono stati totalmente inutili.

Il campione è ovviamente Goodkind con il sesto libro della saga La spada della verità. Libro col quale la saga sprofonda nelle sabbie mobili e si giunge all’inutilità totale fatta libro. Può solo essere etichettato come “spillamento di soldi ai lettori che vogliono sapere come finirà questa saga che ormai è anche troppo allungata”. Continua a leggere…

28 dicembre 2009 Pubblicato da | classifiche di fine anno | 11 commenti

I migliori libri del 2008

E dopo i libri peggiori dell’anno, le gemme che ho avuto la fortuna e il piacere di leggere. Non sono in ordine di preferenza ma alfabetico. E sopratutto non sono 10 ma 12… perchè limitarmi quando me ne sono piaciuti parecchi?

Gli inganni di Locke Lamora

Gli inganni di Locke Lamora (Lynch). Fantasy che gode di unambientazione affascinante, di protagonisti perfettamente delineati, di una storia intrigante. Con una sapiente dosatura dei flashback che lentamente ci mostrano il passato del protagonista, il giovane e geniale ladro Locke Lamora.

Il nome del vento

Il nome del vento (Rothfuss). Prima parte della trilogia ricavata dallenorme libro di esordio di Rothfuss, un fantasy avvincente ed originale: il protagonista è una sorta di gitano, musicista, mago, guerriero... una figura leggendaria, che ormai ridotta alla macchia e ritiratasi in incognito a fare il locandiere accetta di raccontare la sua storia. Uno dei fantasy più belli degli ultimi anni.

Il signore del caos

Il signore del caos (Jordan) Ultimo volume uscito in economica della saga de La ruota del tempo. Come tutti gli altri, la storia si mantiene su livelli molto alti grazie anche alle tante vicende intrecciate che Jordan gestiva con enorme maestria. Ovviamente per leggerlo e goderselo (capendo anche qualcosa) bisogna aver letto gli altri volumi della saga, prima.

Il signore della magia

Il signore della magia (Feist). Il primo, grandioso libro della saga della Riftwar. Fantasy e fantascienza mescolate insieme per darci la storia della guerra tra due mondi, del più grande mago di questi due mondi e della lotta contro le antiche divinità. Epico, pieno di magia e di potenza, di destini scritti nella pietra, di eroismi e crudeltà. Una pietra miliare del fantasy.

Lassassino di corte

L'assassino di corte (Hobbs). Secondo libro della trilogia dei Lungavista, altra saga fantasy scritta benissimo, dotata di una bella ambientazione e di un protagonista atipico: un bastardo reale che viene cresciuto per diventare l'assassino personale del Re

La saga di Elric di Melniboné, vol.3

La saga di Elric di Melniboné, vol.3 (Moorcock) Il volume conclusivo della saga dell'antieroe per eccellenza, l'imperatore della crudele razza dei Melniboreani. Stupendo, la degna fine (che poi fine non è) di un'ottima saga.

Lasciami entrare

Lasciami entrare (Lindqvist) L'autore rivelazione del genere horror e il suo primo libro. E' incredibile come Lindqvist riesca a usare tematiche come i vampiri, serial killer e, nel suo secondo libro, zombies.. per parlare dell'amore, e di cosa si arriva a fare per amore. Una vera perla.

Lombra del vento

L'ombra del vento (Zafon) La vita di un ragazzino amante dei libri si intreccia indelebilmente con la storia narrata in un vecchio libro e con la storia del suo misterioso autore. Dico solo che fino a qualche mese fa il mio nickname era Coubert proprio per questo libro.

Nessun Dove

Nessun Dove (Gaiman) Neil Gaiman a briglia sciolta, un libro che ti cattura dalla prima all'ultima pagina trasportandoti nella Londra Sotto e catturandoti totalmente. Del resto è Gaiman, era prevedibile.

Pan

Pan (Dimitri) Il libro rivelazione dell'anno, a mio avviso, che incorona Dimitri come il Gaiman italiano. Peccato i grandi editori, quelli che possono fare veramente pubblicità, schifino i bravi autori italiani.

Straniero in terra straniera

Straniero in terra straniera (Heinlein) Un capolavoro di Heinlein, che tramite il ritorno sulla Terra del ragazzo cresciuto dai marziani attua una critica feroce contro il pensiero corrente, lo stile di vita, i preconcetti. E' grande come libro, ma la lunghezza quasi non si nota... niente brodini allungati, tutto è funzionale alla storia e al messaggio.

Tokyo blues - Norwegian wood

Tokyo Blues - Norwegian Wood (Murakami) Romanzo che racconta il passaggio dalladolescenza alletà adulta di un ragazzo nel Giappone degli anni 70, disincantato e disinibito. E della ricerca di un senso da dare alla vita, allamore, alla morte. Ho sentito definire questo libro una sorta di Giovane Holden giapponese, ma a mio avviso non cè paragone. Lo stile, la storia, gli intrecci... preferisco mille volte questo libro.

30 dicembre 2008 Pubblicato da | classifiche di fine anno | 3 commenti

I peggiori libri del 2008

Arrivati alla fine dell’anno, ho deciso di fare un paio di classifiche per ribadire i libri più belli e i libri più brutti letti in questo 2008. Comincio dai peggiori.
Niente “I 10 libri più orridi che ho letto nel 2008″. Anche perchè non ne ho letti così tanti, di libri meritevoli (per quanto mi riguarda) dell’ambitissimo premio “alberi uccisi due volte“. Mi limito a scrivere i libri che bene o male rimpiango d’aver comprato, visto che mi hanno lasciato ben poco di positivo.
Ed essendo pigro, nonchè intento a sbattere la testa contro nozioni matematiche troppo aleatorie per i miei gusti, non li metto nemmeno in ordine di preferenza. Per evitare favoritismi, vado di ordine alfabetico.

Anche i diavoli piangono (Kenyon). Libro di suo non eccelso, con personaggi bellissimi e ninfomani, affossato definitivamente dalle scelte editoriali della Fanucci.

Anche i diavoli piangono (Kenyon). Libro di suo non eccelso, con personaggi bellissimi e ninfomani, affossato definitivamente dalle scelte editoriali della Fanucci.

Armageddon (Altieri). Una raccolta di racconti, alcuni dei quali mi sono piaciuti parecchio. Ma lo stile di Altieri non lo digerisco per niente, mi ha reso illeggibile il libro.

Armageddon (Altieri). Una raccolta di racconti, alcuni dei quali mi sono piaciuti parecchio. Ma lo stile di Altieri non lo digerisco per niente, mi ha reso illeggibile il libro.

La casta (Rizzo, Stella). Alla fine me lo ero preso pure io, abbagliato dalla pubblicità massiccia. Ma non è altro che un elenco di cose risapute e arcinote da sempre...

La casta (Rizzo, Stella). Alla fine me lo ero preso pure io, abbagliato dalla pubblicità massiccia. Ma non è altro che un elenco di cose risapute e arcinote da sempre...

La leggenda di Otori (Hearn). Un clan di ninja dotati di poteri soprannaturali in unambientazione storica reale. Il primo libro era buono, gli altri due (il secondo sopratutto) calano immensamente come livello. Alla fine ci si trascina nella lettura solo per arrivare alla fine.

La leggenda di Otori (Hearn). Un clan di ninja dotati di poteri soprannaturali in un'ambientazione storica reale. Il primo libro era buono, gli altri due (il secondo sopratutto) calano immensamente come livello. Alla fine ci si trascina nella lettura solo per arrivare alla fine.

La pietra del vecchio pescatore (OShea). Una sorta di fiaba basata sulle leggende irlandesi, ma priva di sorprese e di pericoli reali per i protagonisti. E in più è troppo allungata, alla fine si tira avanti per pura forza di volontà tra uno sbadiglio e un altro.

La pietra del vecchio pescatore (O'Shea). Una sorta di fiaba basata sulle leggende irlandesi, ma priva di sorprese e di pericoli reali per i protagonisti. E in più è troppo allungata, alla fine si tira avanti per pura forza di volontà tra uno sbadiglio e un altro.

La spada della verità vol.5 (Goodkind) Il peggiore della serie, almeno fino a dove ho letto (cioè a questo). Unavventura che a cose normali sarebbe stata un episodio in una storia fantasy, elevata al rango di storia di per sè. Un brodo allungato oltre ogni possibilità di redenzione, con caratterizzazioni che lasciano il tempo che trovano.

La spada della verità vol.5 (Goodkind) Il peggiore della serie, almeno fino a dove ho letto (cioè a questo). Un'avventura che a cose normali sarebbe stata un episodio in una storia fantasy, elevata al rango di storia di per sè. Un brodo allungato oltre ogni possibilità di redenzione, con caratterizzazioni che lasciano il tempo che trovano.

Lesperimento Angel (Patterson) Pensavo fosse un libro parecchio diverso. Libro per ragazzi, scritto in modo semplice. Protagonisti che non colpiscono particolarmente, e vocina nella testa a fare da deus ex-machina (se ricordo bene). Non mi è piaciuto, affatto.

Maximum Ride: L'esperimento Angel (Patterson) Pensavo fosse un libro parecchio diverso. Libro per ragazzi, scritto in modo semplice. Protagonisti che non colpiscono particolarmente, e vocina nella testa a fare da deus ex-machina (se ricordo bene). Non mi è piaciuto, affatto.

29 dicembre 2008 Pubblicato da | classifiche di fine anno | 8 commenti

   

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