The court of the air

Autore: Stephen Hunt
Editore: Tor Books
Prezzo: € 6.81
Pagine: 582
Steam-fantasy.
Non so se esiste, nè se è la classificazione adatta a questo libro, ma leggendolo è l’unica cosa che mi è venuta in mente.
Perchè The court of the air è un fantasy, su questo non ci piove.
C’è il regno di Jackals, protetto dal resto del mondo da una mortale barriera magica e dalle sue navi volanti che lo rendono imbattibile. Ci sono vecchi templi dedicati a oscure divinità che un tempo proteggevano un impero sanguinario, divinità bandite dal mondo dopo una lunghissima lotta per la sopravvivenza di tutte le creature viventi.
C’è la magia, che scorre nella terra e che viene incanalata dai maghi, i wordsingers. E ci sono zone in cui entra la contaminazione del fey, un’altra dimensione.. zone di magia pura e incomprensibile, che modificano chiunque vi entri a contatto. Uccidendo i più, modificando gli altri. Dandogli poteri magici enormi.
Ma è un mondo molto alla Dickens, Continua a leggere…
La ciclicità del gradino
Premessa doverosa: questo post non riguarda un libro. Nè un film, un telefilm, un fumetto o qualsivoglia media atto a fomentare la natura nerd-fantasy del blog.
Solo che dubito che oggi riuscirò a fare molto altro a parte stamparmi in faccia un sorrisone ebete mentre mi ripeto che si, alla fine dopo tre esami scritti e due esami orali sono riuscito a portare a casa un bel 23 sul libretto universitario, alla voce “Segnali e sistemi”. Continua a leggere…
Bartimaues

No, non sono rimbecillito del tutto. Tranquilli.
Ricordo bene di aver già parlato della trilogia di Bartimaeus, più un altro post in cui citavo un paio di dialoghi con protagonista il buon vecchio diavolo.
Però stamani ho letto sul blog di Jonathan Stroud una gran bella notizia: sta scrivendo un nuovo libro su Bartimaeus.
Per ora è ancora ad uno stadio in cui trama e struttura sono molto fluidi quindi non ha lasciato trapelare niente.
Ma conta di farlo uscire il prossimo anno!
Ci lavoricchia più o meno da un anno, con in mezzo una pausa per il tour promozionale degli Eroi -il che mi rammenta che devo prendere quel libro- e a differenza di un autore americano fissato con baseball, miniature, calendari, telefilm e ogni cosa che non riguardi lupi, draghi e leoni… beh, Continua a leggere…
Heroes die
Autore: Matthew Woodring Stover
Editore: Del Rey
Prezzo: € 6.90
Pagine: 560
Hari Michaelson è un Attore. La sua vita è dedicata all’intrattenimento del suo pubblico, e in questo è tra i migliori al mondo. Presenza costante nella top ten, le sue avventure sono vendute in tutto il mondo, e gente appartenente a ogni casta lo conosce.
Ogni casta, si. Perchè Hari vive in un futuro in cui la società globale è divisa in caste, in cinque caste. I contatti tra caste sono pochi, e le differenze di diritti e doveri tra le caste vengono sottolineati in ogni occasione.
Hari, in quanto Attore, è un Professionale. Non la casta più bassa, ma nemmeno una delle migliori. Sopra di sè ha gli Amministratori, come Kollberg, il suo direttore.
Ancora sopra ci sono i Businessman come il suo Patrono, Vilo.
E poi le grandi famiglie, i leisure. Ricchissimi, potentissimi.
Sotto di lui solo i Lavoratori, la grande massa di gente comune.
Ma di tutto questo, a Hari non importa niente. Ciò che gli importa è che ormai sua moglie Shanna lo ha lasciato, inorridita da come lui e il suo personaggio siano alla fin fine la stessa cosa.
Tutto ciò che Hari vuole, è la possibilità di tornare con lei.
Caine è una persona famosa in tutto il mondo. Ha la fama di una specie di tifone umano, visto che quando compare in un luogo, gli eventi precipitano sempre, il sangue comincia a scorrere. La storia viene scritta.
E’ una delle persone più temute di tutto Overworld. Non è un mago, non è un grande spadaccino. Non ha armi magiche, non ha un esercito. Ma è inarrestabile, riesce sempre a uccidere la sua vittima e si lascia alle spalle una lunga scia di morti.
Ora è tornato ad Ankhana, nel cuore dell’Impero che lui stesso aveva gettato nel caos di una sanguinosa guerra civile quando aveva ucciso il precedente Imperatore reggente. Continua a leggere…
Si riparte con le serie tv

Siamo a settembre, e quindi dopo una lunga pausa estiva movimentata praticamente dal solo True Blood -peraltro un’ottima seconda stagione, anche meglio della prima… finale di stagione in onda domenica sera- ripartono tantissime serie.
Stasera comincia la seconda stagione di Sons of Anarchy, che dal trailer fa presagire uno scontro tra Jax e il capo della banda. Domattina il reperimento della puntata sarà prioritario.
Domenica invece ripartirà Robin Hood, che prima della pausa estiva avevamo lasciato in compagnia di Guy. La sorella di Guy è scesa in campo, lo sceriffo è morto… direi che ormai stiamo correndo verso il gran finale.
L’attesa sarà solo un poco più lunga per tornare a godersi il trittico del lunedì sera: il 21 settembre ripartono infatti The Big Bang Theory -dove ritroveremo i nostri nerd d’oltreoceano al termine della loro spedizione polare-, How I met your mother -e ammetto che si, sono in crisi di astinenza da Barney. E voglio saperne di più su quella dannata capra!- e Heroes, quinto volume. Che eredita dai volumi precedenti parecchie critiche, una rivoluzione nello staff, un Sylar che crede di essere Nathaniel e un Peter ignaro di tutto. Continua a leggere…
