I bastardi gentiluomini

Come qualche giorno aveva annunciato Alberto nei commenti al secondo libro di Lynch, I pirati dell’oceano rosso, la Nord al momento non è intenzionata a pubblicare i futuri libri della saga dei Bastardi Gentiluomini.
A quanto pare, i primi due libri non hanno riscosso sufficente successo presso il pubblico e l’editore, che giustamente fa il proprio interesse, ha tagliato la serie.
Peccato, perchè la serie è ottima e innovativa… una volta tanto che non c’è il solito fantasy stereotipato o ridicolo, non viene accolto bene dal grande pubblico e così lo perdiamo.
Poco male per quello che mi riguarda, lo leggerò in inglese.
A proposito, la data di uscita di questo terzo volume intanto continua a slittare… ora si parla di marzo 2010. Pare che sarà molto più complesso dei primi libri, e che questa cosa assieme a dei problemi dell’editor di Lynch abbiano allungato parecchio i tempi.
Comunque, penso che la Nord avrebbe potuto cercare di reclamizzare maggiormente questi libri.
I pirati dell’oceano rosso è uscito senza alcun annuncio, da un giorno all’altro, e solo per caso lo abbiamo scoperto (e penso che chi è appassionato di fantasy e frequenta siti e blog a tema sia anche molto informato sulle uscite… figuriamoci i lettori “comuni”!)
Gli inganni di Locke Lamora potevano essere pubblicizzati di più.
Non ci sono i soldi della Mondadori, che pubblicando un’esordiente può permettersi paginoni sui giornali? Ok, ma su internet la cosa era fattibile.
Contattare i siti e gli appassionati italiani dandogli la notizia, magari rilasciando in anteprima ai siti qualche informazione: copertina, un capitolo o due da leggere come è stato fatto per i libri della Romagnoli, con quella che reputo un’ottima iniziativa… o magari, come è stato fatto ultimamente su ibs, pubblicare qualche pagina, aspettare brevi commenti e dare ai primi commentatori una copia a un prezzo simbolico. O anche a 5 euro, o a 10. Invogliare, comunque. Confidando nell’effetto catena: leggono, commentano favorevolmente, ne parlano in rete, coinvolgono altri…
Sarebbe ora che puntassero di più, le case editrici, sulle possibilità di pubblicità offerte da internet. Pubblicità più economica, e che raggiunge quasi di sicuro chi è appassionato del genere (e quindi probabile acquirente).
Chiudo segnalando l’uscita del secondo libro della Strazzulla, come segnalato dal Duca
Le informazioni lette sul sito dell’Einaudi non è che mi facciano pensare molto bene del libro: Fortezza inespugnabile, terra Folletta (abitata da venditori porta a porta, costretti a tentare di vendersi a vicenda aspirapolveri poichè le altre razze li hanno esiliati in quella terra desolata, stufi delle loro pressanti richieste), terra Nana (piena di bonsai?), Compagnia dei peggiori (che mi richiama alla mente le discussioni sulla Confraternita dei Mutanti Malvagi) e sopratutto l’elenco dei personaggi, che identificati da un aggettivo (burbero, polemico, focoso…) mi fanno pensare a personaggi totalmente piatti.
Cosa c’entra la Strazzulla con Lynch?
Niente, solo che oggi ho avuto la conferma che uno non sarà pubblicato in Italia e l’altra invece ha pubblicato il secondo libro.
Non penso che le vendite dell’Einaudi siano state superiori a quelle di Lynch per la Nord, quindi immagino la differenza stia nei diritti da pagare all’editore americano di Lynch.
Peccato, Lynch di sicuro meritava di essere letto.

Non potevi darmi notizia peggiore
Ho letto più o meno di recente Gli inganni di Locke Lamora, mi è piaciuto tantissimo, e appena ne avrò la possibilità leggerò anche il secondo.
Dando per scontato che il secondo libro sia bello quanto il primo non riesco a credere che questi due libri non abbiano avuto successo. Voglio dire, il successo sarebbe meritatissimo.
Spero che qualcosa faccia cambiare idea alla nord.
Son d’accordo con quanto sostieni sui mezzi di promozione di Internet. Sopratutto poi per quel che riguarda i generi la promozione passa solo (o quasi) su internet, ed è evidente che se un ottima storia come quella di Lynch non ha avuto successo c’è stato qualcosa di sbagliato nella promozione.
Comunque la Nord non sarà Mondadori, però non mi pare proprio una piccola casa editrice. Perciò certe scelte non le giustifico.
Ho appena scritto su Twitter e quindi su Facebook che secondo me il prossimo libro della Strazzu fa schifo… poi mi sono ricordato di averla tra gli amici…
XD
Comunque il suo blog è molto meglio dei suoi libri, scrive sempre post davvero interessanti. Peccato che il blog sia su myspace xD
X-Bye
Oddio imperatore, mi fai morì!
uhm, forse è meglio cancellare il mio commento allora. Non è che voglio sembrare troppo offensivo, e se lo legge potrebbe aversene a male.. lo modifico leggermente, và xD
Ha commentato nel mio profilo XD NUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU XD
X-Bye
Corro a vedere! (fortuna che ho modificato
)
La Strazzu è una brava ragazza, e magari il nuovo libro sarà buono, io penso positivo
Riguardo a Lynch, meglio così…come avevo già detto sul mio blog la traduzione faceva schifo, già a partire dal titolo
Non metto certo in dubbio la persona, Val
Tanto più che sta a Pisa, e per questo provo un naturale moto di compassione e simpatia per questa studentessa fuori sede.
Solo che il primo libro a quanto ho letto è stato abbastanza una fregatura, con tanto di vendita sigillato da parte dell’Einaudi…
Non l’ho letto, quindi non ne ho nemmeno parlato qui. Ma diciamo che spendere una ventina di euro per un libro che molto probabilmente non mi piace non rientra nei miei piani per l’immediato
Di questo guarderò i vari commenti, ma come inizio si è partiti col piede sbagliato temo.
Già, il primo libro era veramente brutto, e quindi occorre molta cautela con il secondo.
Io non faccio testo, visto che compro un po’ di tutto
a me sembra un pesce d’aprile un po’ fuori tempo.
E poi che è Alberto?
forse Alberto ha fatto uno scherzetto?
Allora Alberto lavora alla Nord, visto che gli ho scritto anche io e la risposta è stata pressochè la medesima…
Sto male!!!
Forse è il caso di promuovere una campagna di persuasione.
neppure i lavori della Dart-Thornton hanno raggiunto gratificanti risultati eppure sono state pubblicate entrambe le serie. La serie di Scott Lynch a me sembrava molto popolare, su aNobii e nei blog ci sono frotte di commenti positivi.
Comincio a credere che i libri devano essere comprati in lingua originale perchè tanto non sai mai se in Italia decidono di bloccarne la pubblicazione, quindi è meglio andare sul sicuro. Tali decisioni non fanno altro che dare una parvenza di inaffidabilità e l’inaffidabilità danneggia irrimediabilmente gli affari.
Beh, comunque il libro uscirà -salvo ritardi- tra novembre e marzo… eventualmente c’è tempo per un ripensamento della Nord (magari arrivasse una notizia del genere “deciso il film Gli inganni di Locke Lamora, comincia la ricerca del regista” non avrebbero dubbi).
Mal che vada poi leggo in inglese, che fa bene.
Ma come mai tutti questi nick diversi se sei sempre la stessa persona?
uno sfizio innocente, mi è sempre piaciuto trovare nuovi nick, è una forma di collezionismo. Prometto che non lo faccio più.
ciao sono un appassionato di letteratura fantasi ho appena scoperto che non vogliono pubblicare l’ ultimo libro di linch.
E pensare che sto disperatamente cercando il film che a quanto sembra è stato censurato ancor prima di uscire.
in ogni caso sono d’ accordo con voi che se questi libri non hanno fatto sucesso è sicuramente a causa di una mancata pubblicità. Se pensate che gli editori pubblichino libri di basso rango come quelli della “strazzulla” beh avete perfettamente ragione, potrei elencarti almeno una ventina di proverbiali schifezze pubblicate proprio dalla nord. e pensare che linch lo considero migliore di terry brooks
Premetto che non lavoro alla nord, ma anzi, grazie alla notizia della non pubblicazione di Republic of Thieves li sto odiando dal profondo
!!!
penso che ormai alla nord abbiano un template da cui fare copia incolla alla domanda “ma è vero che non pubblicate il terzo capitolo dei bastardi galantuomini?”
Se è vera la legge del mercato secondo cui “L’offerta va in base alla domanda”, penso che dovremmo letteralmente intasare (come già da mesi regolarmente faccio)per fargli capire quanto è grande la domanda!
Se i primi due non hanno venduto abbastanza temo sia inutile: chi richiede il terzo sarà per forza chi ha letto i primi libri, numero già giudicato insufficiente.
Le uniche speranze sono
1) che venga fatto il film, con conseguente impennata di vendite dei primi libri e stampa immediata del terzo
2) che la TEA metta in economica i primi due e questi vendano abbastanza da far giudicare alla Nord che i lettori dell’edizione Nord + i lettori dell’edizione TEA (che per forza di cose saranno persone diverse) siano abbastanza da consentire un guadagno con la Repubblica dei ladri.