La torre di Tanabrus

Survivor

Autore: Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori
Prezzo: € 9,90
Pagine: 289

Un altro libro di Palahniuk.
Quando si legge un libro di questo autore, si finisce sempre col porsi due domande: con chi se la prenderà questa volta Chuck, cosa demolirà delle nostre certezze e del nostro modo di vivere? E che stile userà per farlo, questa volta?

La risposta alla prima domanda, in questo caso, è che il bersaglio -anzi, i bersagli- sono importanti, imponenti.
Qui si attaccano le sette religiose -ma a ben vedere le religioni nel loro insieme, anche se per ovvi motivi si guarda ai casi estremi- e si attaccano le figure tipicamente americani dei predicatori televisivi; si attacca il mondo degli idoli televisivi, costruiti ad arte e adorati dalle masse teledipendenti.

La risposta alla seconda domanda, come spesso accade, è spiazzante: lo stile (che come sempre comunque alterna scene del presente a scene di vari momenti del passato fino a darci un quadro completo della situazione) è quello di un conto alla rovescia.

Si comincia infatti da pagina 289, capitolo 47. Tender Branson racconta la sua vita alla scatola nera di un aereo vuoto, senza più carburante, che sta per precipitare da qualche parte. E mano a mano che si procede nella lettura, il numero delle pagine cala, i capitoli si avvicinano al primo, i motori dell’aereo partono, avvicinandoci sempre di più al momento dell’impatto.

Tender Branson.
Il protagonista è vissuto per i suoi primi diciassette anni nella comunità Creedish. Una comunità religiosa chiusa, una setta vecchia di un secolo. Una delle tante sette rerligiose che vivono staccate dal mondo, in un grande territorio di loro proprietà dove niente e nessuno può entrare e dove niente esce di ciò che vi accade.
Dove le persone non hanno nomi personali, ma solo nomi che indicano il loro status. Dove ci sono solo Anziani, Primogeniti, Mogli e poi i vari Tender e le varie Biddy, i figli successivi al primo e le figlie non sposate. Tutte persone educate per diciassette anni al loro fanatismo religioso, alla loro rigida cultura, alla servitù. Ragazzi che subiscono un lavaggio del cervello completo, e quindi vengono spediti nel mondo esterno come “missionari”. Lavoratori quieti e servizievoli che per tutta la vita compiono il lavoro scelto per loro dalla chiesa spedendole i loro guadagni.
E Tender non fa eccezione.

Tutto questo viene interrotto dalla polizia che decide di indagare sui Creedish e entra nella tenuta, e dai Creedish stessi che compiono la Consegna: l’atto finale della loro religione, il suicidio collettivo per andare in cielo.
E poco a poco anche i “missionari” all’esterno, man mano che sapevano la notizia, si suicidano.

Finchè non resta solo Tender. Tender e la sua assistente sociale in piena crisi per aver fallito con tutti gli altri sopravvissuti Creedish. Tender e la sua pulsione al suicidio che però non compie mai, ma che trova sfogo fingendosi un “telefono amico” per persone in crisi e spingendo loro al suicidio. Tender e l’incontro con una ragazza in grado di prevedere il futuro, sorella di una persona che lui stesso aveva spinto al suicidio. Tender e l’incontro con un machiavellico agente, impersonificazione della cultura televisiva moderna. Tender e il fratello maggiore che non è morto, ma che sembra sia diventato un serial killer.

Tender reso un profeta televisivo, Tender che grazie all’amica predice il futuro compiendo miracoli, Tender che viene trasformato dalla televisione in qualcosa di totalmente differente, finchè non viene salvato da quel vortice e restituito a sè stesso, finchè non abbandonerà definitivamente la strada tracciata per lui dalla religione Creedish liberandosi del lavaggio del cervello subito da piccolo.

Come sempre, non ci sono personaggi piatti o scontati.
Tender e Adam sono tragici e patetici, ma per Palahniuk sono proprio le persone più tragiche e patetiche quelle che arrivano alla vera comprensione e ottengono la Libertà.
Fertility è tragica anch’essa, nella sua lotta perenne contro la noia che le attanaglia la vita senza possibilità di scampo.
L’agente con le sue creazioni invece sembra quasi un avatar, lo show-business fatto uomo. Amorale, privo di sentimenti, volto solo agli indici di gradimento e al guadagno.
E i ricchi datori di lavoro di Tender, che appaiono al di fuori di ogni speranza di salvezza o di compassione.
L’assistente sociale che alla fine diventa quasi dipendente da Tender, che ormai è la sua unica speranza di non essere un fallimento totale.

Voto: 8/10

Giugno 30, 2009 Pubblicato da tanabrus | Palahniuk Chuck, libri | | Ancora nessun commento.

Novità nel blog

In piena crisi mistica a causa del rognoso esame finale (si, fa le veci del mostro finale dei vecchivideogiochi. E le fa anche troppo bene, per i miei gusti…) invece di ripassare per l’ennesima volta trasformate, vecchi esercizi e amori segreti dei professori ho preferito stare un po’ sul blog.

Ok, in realtà volevo cambiare l’aspetto, e avevo pure trovato una bella grafica… ma su wordpress non si può mettere una grafica autocostruita, solo quelle predefinite.
E tempo fa avevo provato una migrazione su blogspot ma non si poteva fare.
L’unico modo per innovare la grafica, a parte ripartire da zero altrove, sarebbe stato prendermi un dominio, installarci wordpress, spostarci il forum e mettere la grafica scaricata. Un po’ troppo caotico per questo misero blogghettino…

Così ho scrollato le spalle accettando di tenermi questa grafica.
Ma m’è venuto in mente, se non altro, di fare un riassunto delle recensioni: quali sono i libri più belli che ho letto (a partire dal luglio dello scorso anno)? quali i più orridi?

Ed ecco che è nato il riassunto delle recensioni.
Pagina nella quale, oltre a elencare in ordine di preferenza (e cronologico a parità di preferenza) i libri letti e linkarvi la mia recensione, ho inserito anche i link con le recensioni dei blog che seguo.
Non ho chiesto il permesso perchè è stata una cosa improvvisa, e se mi fossi fermato sarei stato raggiunto da quelle malefiche trasformate di Fourier armate di scimitarre… immagino comunque che chi ho linkato non abbia problemi al riguardo.

Se li avesse me ne scuso in anticipo cospargendomi il capo con la cenere derivata dal rogo di qualche bel libro tipo Twilight, fatemelo sapere e toglierò subito i link incriminati.

Giugno 29, 2009 Pubblicato da tanabrus | Altro | | 2 Commenti

Splendida iniziativa di Sanderson

Qualche tempo fa avevo già parlato di Sanderson, l’autore scelto per portare a termine la saga di Jordan La ruota del tempo.
Avevo annunciato la pubblicazione in Italia, in autunno, della sua saga Mistborn e avevo detto che sul suo sito, nella sezione dedicata a Mistborn, era possibile leggere i primi capitoli dei libri oltre a trovare annotazioni e commenti dell’autore.

Ora ho scoperto un’altra cosa interessante.

Prima di sganciare la bomba però faccio notare come, nella homepage del suo sito, sia presente un piccolo box dove Brandon ci informa dello stato dei suoi libri in corso: revisione, scrittura, e una percentuale indicativa. E inoltre è possibile discuterne, anche con l’autore.
Martin, guarda e impara.

E ora la bomba: Warbreaker

Warbreaker è il nuovo libro di Sanderson, e per tutta la durata della creazione dello stesso l’autore ha messo a disposizione dei fan i capitoli sul suo sito. Mano a mano che li scriveva. Avendo subito a disposizione commenti e pareri dei lettori, che in qualche modo hanno quindi visto nascere e maturare il libro.
Ma non solo!
Ora che è il libro è finito, e sta per essere pubblicato, è disponibile in formato .pdf la versione gratuita e ufficiale del libro!

Non so se è il primo autore a fare qualcosa del genere o se è solo uno dei primi, so solo che si dimostra un grande!
Quando avrò tempo gli darò un’occhiata, di certo non mi metto a leggerlo tutto al computer… lo prendo come antipasto, e se mi piace aggiungo un altro titolo alla lista dei libri inglesi da prendere (lista che stranamente sembra ingrossarsi ogni giorno di nuovi titoli… aiuto!)

Giugno 28, 2009 Pubblicato da tanabrus | Nuove pubblicazioni, Sanderson Brandon | | 6 Commenti

I bastardi gentiluomini

Come qualche giorno aveva annunciato Alberto nei commenti al secondo libro di Lynch, I pirati dell’oceano rosso, la Nord al momento non è intenzionata a pubblicare i futuri libri della saga dei Bastardi Gentiluomini.

A quanto pare, i primi due libri non hanno riscosso sufficente successo presso il pubblico e l’editore, che giustamente fa il proprio interesse, ha tagliato la serie.
Peccato, perchè la serie è ottima e innovativa… una volta tanto che non c’è il solito fantasy stereotipato o ridicolo, non viene accolto bene dal grande pubblico e così lo perdiamo.

Poco male per quello che mi riguarda, lo leggerò in inglese.
A proposito, la data di uscita di questo terzo volume intanto continua a slittare… ora si parla di marzo 2010. Pare che sarà molto più complesso dei primi libri, e che questa cosa assieme a dei problemi dell’editor di Lynch abbiano allungato parecchio i tempi.

Comunque, penso che la Nord avrebbe potuto cercare di reclamizzare maggiormente questi libri.
I pirati dell’oceano rosso è uscito senza alcun annuncio, da un giorno all’altro, e solo per caso lo abbiamo scoperto (e penso che chi è appassionato di fantasy e frequenta siti e blog a tema sia anche molto informato sulle uscite… figuriamoci i lettori “comuni”!)
Gli inganni di Locke Lamora potevano essere pubblicizzati di più.

Non ci sono i soldi della Mondadori, che pubblicando un’esordiente può permettersi paginoni sui giornali? Ok, ma su internet la cosa era fattibile.
Contattare i siti e gli appassionati italiani dandogli la notizia, magari rilasciando in anteprima ai siti qualche informazione: copertina, un capitolo o due da leggere come è stato fatto per i libri della Romagnoli, con quella che reputo un’ottima iniziativa… o magari, come è stato fatto ultimamente su ibs, pubblicare qualche pagina, aspettare brevi commenti e dare ai primi commentatori una copia a un prezzo simbolico. O anche a 5 euro, o a 10. Invogliare, comunque. Confidando nell’effetto catena: leggono, commentano favorevolmente, ne parlano in rete, coinvolgono altri…

Sarebbe ora che puntassero di più, le case editrici, sulle possibilità di pubblicità offerte da internet. Pubblicità più economica, e che raggiunge quasi di sicuro chi è appassionato del genere (e quindi probabile acquirente).

Chiudo segnalando l’uscita del secondo libro della Strazzulla, come segnalato dal  Duca

Le informazioni lette sul sito dell’Einaudi non è che mi facciano pensare molto bene del libro: Fortezza inespugnabile, terra Folletta (abitata da venditori porta a porta, costretti a tentare di vendersi a vicenda aspirapolveri poichè le altre razze li hanno esiliati in quella terra desolata, stufi delle loro pressanti richieste), terra Nana (piena di bonsai?), Compagnia dei peggiori (che mi richiama alla mente le discussioni sulla Confraternita dei Mutanti Malvagi) e sopratutto l’elenco dei personaggi, che identificati da un aggettivo (burbero, polemico, focoso…) mi fanno pensare a personaggi totalmente piatti.

Cosa c’entra la Strazzulla con Lynch?
Niente, solo che oggi ho avuto la conferma che uno non sarà pubblicato in Italia e l’altra invece ha pubblicato il secondo libro.
Non penso che le vendite dell’Einaudi siano state superiori a quelle di Lynch per la Nord, quindi immagino la differenza stia nei diritti da pagare all’editore americano di Lynch.

Peccato, Lynch di sicuro meritava di essere letto.

Giugno 26, 2009 Pubblicato da tanabrus | Lynch Scott | | 18 Commenti

Acque oscure

Autore: Valerio Evangelisti
Editore: Mondadori
Prezzo: € 4.90
Pagine: 234

Raccolta di racconti più o meno brevi di Evangelisti, alcuni buoni e altri ridicoli (ma sapendo di esserlo, immagino).
Sopratutto, racconti più o meno inediti ma comunque di difficilissima reperibilità viste le collocazioni variegate che avevano avuto in passato.

O’ Gorica, tu sei maledetta
Piacevole racconto fantascientifico: in un presente/futuro il mondo è diviso in due grandi fazioni, che hanno preso ormai il posto delle vecchie nazioni. Due fazioni in guerra perenne, come ad esempio nei Balcani dove lottano per conquistare quei territori. Il protagonista è il capitano di un gruppo di mercenari che si sono uniti alla Euroforce in questa guerra contro nemici che fanno esperimenti sui prigionieri rendendoli macchine da guerra prive di coscienza. Il suo orgoglio lo porterà a scoprire, a sue spese, la verità su quella guerra e sulle fazioni in campo in quello che sembra una sorta di 1984 imbarbarito. 8

Il Grande Fratello
Niente di che, una piccola critica alla moda dei reality show nemmeno scritta troppo bene, temo. 4

Eymerich contro Dan Brown
Mini raccontino di tre pagine, più che altro sembra di leggere nu episodio di Don Zauker in forma raccontata invece che a fumetti. 4

Fluidi corporei
Godibile racconto, anche se prevedibile e strano nella sua struttura a brevissimi paragrafi. 5

Cicci di Scandicci
Una storia toscana, che mostra il mondo contadino al momento dell’arrivo dell’epoca moderna. Tra ovvie esagerazioni e l’esposizione dei lati peggiori del vecchio mondo contadino. Una storia che richiama ovviamente la ben nota vicenda del mostro di Firenze. Sarà per il lessico, ma mi è piaciuta. 7

La sala dei giganti
Un vero racconto di Eymerich, con la classica divisione in tre trame temporalmente diverse (il passato, con Eymerich che incontra Petrarca; il presente, con un giovane Frullifer che va a Padova a discutere le sue teorie; il futuro già visto nel primo racconto, con dei guerrieri musulmani della Riche che indagano sulla distruzione di una città).
Piacevole e interessante. 8

Eymerich contro Palahniuk
Altro divertissement, questa volta una delle protagoniste di Ninna Nanna si teletrasporta per errore al tempo dell’Inquisizione. Di nuovo, Eymerich mi sembra una sorta di emulo di Don Zauker. Senza la passione per il sesso che contraddistingue il nostro esorcista preferito, certo, e senza le partite del Livorno. Ma per il resto è lui, spiaccicato identico. 5

Marte distruggerà la Terra
Bel racconto fantascientifico. I marziani esistono, sono sempre esistiti… ma non solo, hanno anche fatto in modo di non farsi scoprire da noi! Per quale motivo? La risposta sembra ovvia: sono cattivi e ci vogliono distruggere.
Comincia così questo racconto, tra intrighi politici, finzioni, manipulassione intellectuale e un finale a sorpresa. 8

Stanlio & Ollio: Terror detectives
Mini raccontino sulla strage delle torri gemelle. Cosa sarebbe cambiato nella storia, se fosse esistita la macchina del tempo Stanlio & Ollio, capace di fermare il tempo, indagare su un attentato terroristico e agire nel passato per evitarlo? Prevedibile e parecchio piatto raccontino di denuncia. Oltretutto non è nemmeno compreso nell’indice, se lo devono essere dimenticato. 4

Gocce nere
Racconto abbastanza lungo, che ci riporta nuovamente nel futuro della Roche, tra reti globali controreti clandestine, tra la Roche che controlla buona parte del mondo e nuclei di guerriglieri neo-marxisti sparsi per il mondo, tra tecnologie futuristiche e prigioni da incubo.
Qual è il segreto della nuova prigione brasiliana Sepultura? E cosa sono i nodi Kappa? Come si può combattere un regime informatico globale?
Bel racconto, davvero. Che è l’unione di due racconti e di un mini racconto, in pratica, e la cosa non si nota minimamente. 9

Voto complessivo: 7/10 (spaziando dai racconti più lunghi, che sono davvero belli, a quelli più brevi che generalmente sono ridicoli. Sarebbe più una sufficienza, ma visto il prezzo bassissimo il voto totale aumenta)

Giugno 19, 2009 Pubblicato da tanabrus | Evangelisti Valerio, libri | | 2 Commenti