La torre di Tanabrus

E il 2008 se ne va…

A parte gli auguri di rito a tutti i lettori del blog e a chi arriva qua cercando “faccie sconosciute”  o “scala fanciulla”, che ripeterò alla fine del post, ho pensato di fare qualche proposito per l’anno nuovo.

Certo, c’è il proposito di dare l’esame di Segnali entro febbraio per poter partire col tirocinio e laurearmi quest’estate, e c’è il proposito di tentare di essere un goccio meno asociale del solito.
Ma i proposito per il 2009 che voglio elencare riguardano i libri, vista la natura del blog. Libri che voglio prendere il prossimo anno, visto che spesso mi dimentico qualche libro man mano che il tempo passa…

Inoltre vi regalo questo link ad un database degli eroi mascherati reali. Mi ha fatto venir voglia di mettere la maschera di Guy Fawkes, la giacca di pelle, armarmi di mazza da hockey e partire a vigilare per le strade della campagna.
O appostarmi sulle mura di Lucca pronto all’azione… :D

Via, meglio finirla qui prima che gli infermieri vengano a mettermi quella simpatica camicia bianca.
Buon anno a tutti!

Dicembre 31, 2008 Pubblicato da tanabrus | libri | | 8 Commenti

I migliori libri del 2008

E dopo i libri peggiori dell’anno, le gemme che ho avuto la fortuna e il piacere di leggere. Non sono in ordine di preferenza ma alfabetico. E sopratutto non sono 10 ma 12… perchè limitarmi quando me ne sono piaciuti parecchi?

Gli inganni di Locke Lamora

Gli inganni di Locke Lamora (Lynch). Fantasy che gode di unambientazione affascinante, di protagonisti perfettamente delineati, di una storia intrigante. Con una sapiente dosatura dei flashback che lentamente ci mostrano il passato del protagonista, il giovane e geniale ladro Locke Lamora.

Il nome del vento

Il nome del vento (Rothfuss). Prima parte della trilogia ricavata dallenorme libro di esordio di Rothfuss, un fantasy avvincente ed originale: il protagonista è una sorta di gitano, musicista, mago, guerriero... una figura leggendaria, che ormai ridotta alla macchia e ritiratasi in incognito a fare il locandiere accetta di raccontare la sua storia. Uno dei fantasy più belli degli ultimi anni.

Il signore del caos

Il signore del caos (Jordan) Ultimo volume uscito in economica della saga de La ruota del tempo. Come tutti gli altri, la storia si mantiene su livelli molto alti grazie anche alle tante vicende intrecciate che Jordan gestiva con enorme maestria. Ovviamente per leggerlo e goderselo (capendo anche qualcosa) bisogna aver letto gli altri volumi della saga, prima.

Il signore della magia

Il signore della magia (Feist). Il primo, grandioso libro della saga della Riftwar. Fantasy e fantascienza mescolate insieme per darci la storia della guerra tra due mondi, del più grande mago di questi due mondi e della lotta contro le antiche divinità. Epico, pieno di magia e di potenza, di destini scritti nella pietra, di eroismi e crudeltà. Una pietra miliare del fantasy.

Lassassino di corte

L'assassino di corte (Hobbs). Secondo libro della trilogia dei Lungavista, altra saga fantasy scritta benissimo, dotata di una bella ambientazione e di un protagonista atipico: un bastardo reale che viene cresciuto per diventare l'assassino personale del Re

La saga di Elric di Melniboné, vol.3

La saga di Elric di Melniboné, vol.3 (Moorcock) Il volume conclusivo della saga dell'antieroe per eccellenza, l'imperatore della crudele razza dei Melniboreani. Stupendo, la degna fine (che poi fine non è) di un'ottima saga.

Lasciami entrare

Lasciami entrare (Lindqvist) L'autore rivelazione del genere horror e il suo primo libro. E' incredibile come Lindqvist riesca a usare tematiche come i vampiri, serial killer e, nel suo secondo libro, zombies.. per parlare dell'amore, e di cosa si arriva a fare per amore. Una vera perla.

Lombra del vento

L'ombra del vento (Zafon) La vita di un ragazzino amante dei libri si intreccia indelebilmente con la storia narrata in un vecchio libro e con la storia del suo misterioso autore. Dico solo che fino a qualche mese fa il mio nickname era Coubert proprio per questo libro.

Nessun Dove

Nessun Dove (Gaiman) Neil Gaiman a briglia sciolta, un libro che ti cattura dalla prima all'ultima pagina trasportandoti nella Londra Sotto e catturandoti totalmente. Del resto è Gaiman, era prevedibile.

Pan

Pan (Dimitri) Il libro rivelazione dell'anno, a mio avviso, che incorona Dimitri come il Gaiman italiano. Peccato i grandi editori, quelli che possono fare veramente pubblicità, schifino i bravi autori italiani.

Straniero in terra straniera

Straniero in terra straniera (Heinlein) Un capolavoro di Heinlein, che tramite il ritorno sulla Terra del ragazzo cresciuto dai marziani attua una critica feroce contro il pensiero corrente, lo stile di vita, i preconcetti. E' grande come libro, ma la lunghezza quasi non si nota... niente brodini allungati, tutto è funzionale alla storia e al messaggio.

Tokyo blues - Norwegian wood

Tokyo Blues - Norwegian Wood (Murakami) Romanzo che racconta il passaggio dalladolescenza alletà adulta di un ragazzo nel Giappone degli anni 70, disincantato e disinibito. E della ricerca di un senso da dare alla vita, allamore, alla morte. Ho sentito definire questo libro una sorta di Giovane Holden giapponese, ma a mio avviso non cè paragone. Lo stile, la storia, gli intrecci... preferisco mille volte questo libro.

Dicembre 30, 2008 Pubblicato da tanabrus | classifiche di fine anno, libri | | 3 Commenti

I peggiori libri del 2008

Arrivati alla fine dell’anno, ho deciso di fare un paio di classifiche per ribadire i libri più belli e i libri più brutti letti in questo 2008. Comincio dai peggiori.
Niente “I 10 libri più orridi che ho letto nel 2008″. Anche perchè non ne ho letti così tanti, di libri meritevoli (per quanto mi riguarda) dell’ambitissimo premio “alberi uccisi due volte“. Mi limito a scrivere i libri che bene o male rimpiango d’aver comprato, visto che mi hanno lasciato ben poco di positivo.
Ed essendo pigro, nonchè intento a sbattere la testa contro nozioni matematiche troppo aleatorie per i miei gusti, non li metto nemmeno in ordine di preferenza. Per evitare favoritismi, vado di ordine alfabetico.

Anche i diavoli piangono (Kenyon). Libro di suo non eccelso, con personaggi bellissimi e ninfomani, affossato definitivamente dalle scelte editoriali della Fanucci.

Anche i diavoli piangono (Kenyon). Libro di suo non eccelso, con personaggi bellissimi e ninfomani, affossato definitivamente dalle scelte editoriali della Fanucci.

Armageddon (Altieri). Una raccolta di racconti, alcuni dei quali mi sono piaciuti parecchio. Ma lo stile di Altieri non lo digerisco per niente, mi ha reso illeggibile il libro.

Armageddon (Altieri). Una raccolta di racconti, alcuni dei quali mi sono piaciuti parecchio. Ma lo stile di Altieri non lo digerisco per niente, mi ha reso illeggibile il libro.

La casta (Rizzo, Stella). Alla fine me lo ero preso pure io, abbagliato dalla pubblicità massiccia. Ma non è altro che un elenco di cose risapute e arcinote da sempre...

La casta (Rizzo, Stella). Alla fine me lo ero preso pure io, abbagliato dalla pubblicità massiccia. Ma non è altro che un elenco di cose risapute e arcinote da sempre...

La leggenda di Otori (Hearn). Un clan di ninja dotati di poteri soprannaturali in unambientazione storica reale. Il primo libro era buono, gli altri due (il secondo sopratutto) calano immensamente come livello. Alla fine ci si trascina nella lettura solo per arrivare alla fine.

La leggenda di Otori (Hearn). Un clan di ninja dotati di poteri soprannaturali in un'ambientazione storica reale. Il primo libro era buono, gli altri due (il secondo sopratutto) calano immensamente come livello. Alla fine ci si trascina nella lettura solo per arrivare alla fine.

La pietra del vecchio pescatore (OShea). Una sorta di fiaba basata sulle leggende irlandesi, ma priva di sorprese e di pericoli reali per i protagonisti. E in più è troppo allungata, alla fine si tira avanti per pura forza di volontà tra uno sbadiglio e un altro.

La pietra del vecchio pescatore (O'Shea). Una sorta di fiaba basata sulle leggende irlandesi, ma priva di sorprese e di pericoli reali per i protagonisti. E in più è troppo allungata, alla fine si tira avanti per pura forza di volontà tra uno sbadiglio e un altro.

La spada della verità vol.5 (Goodkind) Il peggiore della serie, almeno fino a dove ho letto (cioè a questo). Unavventura che a cose normali sarebbe stata un episodio in una storia fantasy, elevata al rango di storia di per sè. Un brodo allungato oltre ogni possibilità di redenzione, con caratterizzazioni che lasciano il tempo che trovano.

La spada della verità vol.5 (Goodkind) Il peggiore della serie, almeno fino a dove ho letto (cioè a questo). Un'avventura che a cose normali sarebbe stata un episodio in una storia fantasy, elevata al rango di storia di per sè. Un brodo allungato oltre ogni possibilità di redenzione, con caratterizzazioni che lasciano il tempo che trovano.

Lesperimento Angel (Patterson) Pensavo fosse un libro parecchio diverso. Libro per ragazzi, scritto in modo semplice. Protagonisti che non colpiscono particolarmente, e vocina nella testa a fare da deus ex-machina (se ricordo bene). Non mi è piaciuto, affatto.

Maximum Ride: L'esperimento Angel (Patterson) Pensavo fosse un libro parecchio diverso. Libro per ragazzi, scritto in modo semplice. Protagonisti che non colpiscono particolarmente, e vocina nella testa a fare da deus ex-machina (se ricordo bene). Non mi è piaciuto, affatto.

Dicembre 29, 2008 Pubblicato da tanabrus | classifiche di fine anno, libri | | 8 Commenti

Messiah Complex

No more mutants.

Con queste parole pronunciate da Wanda “Scarlet” Maximoff terminava House of M, il crossover che ci aveva mostrato un mondo dove i mutanti erano la specie dominante. Un mondo che, all’epoca, sembrava quasi prossimo alla realizzazione.
Morrison, con il suo ciclo sugli X-Men, aveva rilanciato prepotentemente i mutanti come “figli” dell’umanità, coloro che avrebbero soppiantato i vecchi homo sapiens sapiens ereditando la terra. Addirittura, gli umani erano destinati all’estinzione. I mutanti erano sempre di più, in continuo aumento.
Dopo House of M invece la situazione è cambiata drasticamente, per certi versi ristabilendo il vecchio status ma per altri gettando i mutanti nel periodo più buio della loro storia: i mutanti esistenti si erano ridotti a poco più di 200 unità mentre tutti gli altri avevano perso i propri poteri. E sopratutto, non nascevano più nuovi mutanti.
Tre parole di Scarlet avevano capovolto la situazione, condannando all’estinzione un’intera specie.

No more mutants. Ed ecco che il mondo cambia.

No more mutants. Ed ecco che il mondo cambia.

Il passato recente

Mentre gli X-Men giocavano agli indiani con la scuola trasformata in riserva, il parco ridotto a baraccopoli per mutanti e delle Sentinelle totalmente incapaci venivano poste di guardia per proteggere gli ultimi mutanti e impedire ai rifugiati di uscire (ma ogni nemico interessato a colpire i mutanti è comunque riuscito a passare… un tempo le facevano meglio le Sentinelle), altri si sono guardati bene dall’accettare le decisioni del governo e hanno cominciato a cercare un modo per uscire da questa situazione.
Masque e i Morlocks superstiti sono tornati a compiere atti terroristici per attirare l’attenzione di Magneto, scomparso da House of M, guidati da un libro di profezie scritto da una loro veggente;
Exodus e gli Accoliti si sono fiondati alla ricerca di una soluzione, per quanto soluzioni ragionate non siano propriamente i punti di forza degli Accoliti;
perfino la Bestia Nera si è mossa con il suo stile, dando vita ad una strana alleanza con la Bestia, per cercare di trovare una cura. Una cura inesistente.
Ma sopratutto si è mosso Nathaniel Essex, Sinistro. Che ha radunato attorno a sè Marauders, Exodus, Cavalieri di Apocalisse, traditori dalle fila degli X-Men… una forza impressionante e devastante, un’alleanza senza precedenti con lo scopo di far tornare i mutanti. E controllarli, ovviamente.
E la loro prima mossa è stata quella di eliminare dalla scena, poco a poco, tutti i veggenti in circolazione.

La nascita

Questa saga comincia con Xavier che, usando Cerebra, viene colpito dall’energia di un nuovo potere mutante che si è manifestato, un nuovo mutante. Il primo dalla Decimazione, e talmente potente da far saltare i circuiti di Cerebra.
Gli X-Men partono subito per l’Alaska, ma trovano solo un campo di guerra nella cittadina dove il mutante si sarebbe manifestato. Un campo di guerra sul quale trovano i cadaveri di alcuni Marauders e di diversi Purificatori.
Dai ricordi degli umani presenti, Emma riesce a dare un senso alla scena: i Purificatori erano arrivati per primi, intenzionati ad uccidere il nuovo mutante e per far ciò avevano preso a uccidere ogni bambino. Poi i Marauders erano arrivati, desiderosi di prendere questo portento per averlo dalla loro, e i due gruppi avevano preso a battagliare.
Chi avrà vinto lo scontro, prendendosi il mutante? E quanto potente potrà essere un mutante che manifesti i suoi poteri al momento della nascita, friggendo Cerebra? Infatti questo mutante misterioso è una neonata!

Molti fronti

Comincia così una sorta di guerra alla cieca per gli X-Men, ignari di chi abbia preso la bambina.
Rictor viene mandato come spia tra i Purificatori, Madrox invia due doppioni nel futuro tramite un macchinario creato da Forge, per investigare in due nuove linee temporali e scoprire cosa stia succedendo nel presente.
Il nucleo operativo degli X-Men vola ad affrontare Sinistro, e proprio da questi al termine di una battaglia durissima alla quale sopravvivono per pura fortuna giunge la notizia decisiva: la bambina è stata rapita da Cable, che ha anticipato tutti quanti.
Nel frattempo la scuola viene attaccata dalle Sentinelle, modificate dal tecnovirus e rese Sentinelle di nuova generazione, e si scopre che i Purificatori sono guidati da Deathstryke, tanto per gettare altri carichi sul tavolo.
Un tutti contro tutti violento e senza tregua, visto che in gioco c’è il futuro della specie mutante e la possibilità di addestrare ed educare ai propri principi la cosidetta Messia Mutante.
Un tutti contro tutti dove scopriamo che anche Alfiere, così come Cable, fa squadra a sè. Il suo scopo è infatti quello di uccidere la bambina, anche a costo di combattere i suoi vecchi compagni.

Visioni dal futuro

A parte gli X-Men, tutti gli altri fronti sono mossi da conoscenze del futuro che li spingono ad agire come agiscono.
Cable, dopo la distruzione di Providence, ha visto il futuro e sa che deve proteggere ad ogni costo la bambina;
Sinistro ha i Diari di Destiny, grazie a Mystica, e grazie a loro sapeva dove e quando sarebbe nata la Messia, e proprio per evitare la situazione che invece si è verificata aveva fatto eliminare tutti i veggenti;
Mystica si è alleata con Sinistro per volere dell’amata Destiny, che aveva predetto i problemi attuali di Rogue e le aveva lasciato le indicazioni su come salvarla;
I Purificatori si muovono agendo in base ai dati ottenuti dal Nemrod del futuro;
Alfiere cerca di ucciderla perchè la vede come la responsabile del futuro in cui è cresciuto, un futuro segnato dalla misteriosa guerra dei sei minuti durante la quale questa Messia avrebbe ucciso un’infinità di umani provocando l’incarcerazione di tutti i mutanti in campi di concentramento.
E in quel futuro arriva uno dei cloni di Madrox, seguito da Layla Miller. Sono loro a scoprire la verità su Alfiere, ed è Layla a uccidere il clone per permettere al Madrox originale di acquisire le informazioni apprese dal clone. Layla che al momento rimane intrappolata nel futuro, in quel campo di concentramento per mutanti.

Atmosfera

La cosa migliore di questa saga (che non è certo l’utilizzo dei personaggi, visto che nello scontro Marauders\X-Men probabilmente il solo Exodus sarebbe bastato a mettere ko quasi tutti gli avversari, senza contare Gambit, Sole Ardente, Sinistro e i Marauders veri e propri) sono le atmosfere.
Gli X-Men non sanno cosa sta succedendo, si ritrovano costretti a reagire agli eventi senza avere apparentemente la possibilità di cambiarne la direzione.
I nemici sono tanti, forti e dotati di maggiore conoscenza rispetto a loro. Gli X-Men sono tutto sommato pochi, malconci, provati dalle ultime vicende vissute.
Queste atmosfere cupe mi fanno tornare in mente saghe entrate nella storia come La caduta dei mutanti, quando gli X-Men si ritrovarono sotto l’attacco dei Marauders, o Il re delle ombre, Dissoluzione e Rinascita

Certo, in queste saghe i poteri dei personaggi erano gestiti meglio, ma visto il livello recente delle saghe mutanti (qualcuno ha detto Ere di Apocalisse?) non posso fare altro che godermi questa saga.
Che alla fine si conclude in maniera prevedibile, certo, anche se alcune cose non me le aspettavo (Mystica, ad esempio) ma che ha avuto l’enorme pregio di farmi tornare ad apprezzare le testate mutanti.
Col tempo mi ero disaffezionato, Morrison mi aveva intrigato ma il suo Magneto mi aveva spinto ad abiurare Morrison totalmente. Di Austen non voglio nemmeno parlare. Recentemente, con Carey e Brubaker avevo cominciato a sentirmi nuovamente preso dalle vicende dei mutanti, dalle atmosfere familiari che tornavano ad avvolgermi metre leggevo le storie.
E finalmente direi che l’amore è tornato a sbocciare!

Spunti futuri

Di spunti futuri ne lascia parecchi, questa saga.
Cable e la bambina sono nascosti nel futuro… e le loro avventure ci sono mostrate già da questo mese, con la partecipazione di Alfiere che li segue fin laggiù per uccidere la pargola.
Xavier sembra morto, ma in realtà è stato portato via dagli Accoliti per salvare la sua mente. E per compiere questa impresa immane Exodus arriva a chiedere aiuto al suo vecchio maestro, Magneto in persona!
Layla è nel campo di concentramento, ed X-Factor cercherà certamente di salvarla.
E sopratutto, cosa cambierà ora che la Messia è viva e vegeta? Ci saranno cambiamenti fin da adesso o bisognerà aspettare che torni nel presente con Cable, ormai cresciuta?
Sono interessanti anche le avventure “separate” degli X-Men, divisi tra America, Russia e Terra Selvaggia.
Mi piace questo periodo per i mutanti!

Voto: 4/5

Dicembre 23, 2008 Pubblicato da tanabrus | X-Men, comics | | 2 Commenti

La spada della verità – libro quinto

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 644
Prezzo: € 11.80


Trama

Per salvare Richard dalla peste, Kahlan è stata costretta a richiamare dal Mondo Sotterraneo i tre Rintocchi. Vasi, Sentrosi e Reechani. Queste creature magiche possiedono un potere molto particolare, che permette loro di prosciugare la magia presente nella dimensione in cui sono state liberate. E così, a causa della loro presenza, i popoli delle Terre Centrali rischiano di perdere i propri poteri, e ciò non solo mette in pericolo la vita di tutti ma favorisce anche l’oscuro disegno di Jagang, il malvagio imperatore dell’Ordine Imperiale, dominato da un odio assoluto e irrefrenabile per la magia.

Brodo allungato

La storia sarebbe stata anch abbastanza interessante: il salvataggio di Richard alla fine del libro precedente aveva evocato nel mondo i tre Rintocchi, altre armi magiche senzienti risalenti alla vecchia guerra (come i Mriswith e la Silph, la Spada della verità e il Legame dei Rahl). Solo che queste creature invincibili godono nell’uccidere, risucchiano la magia dal mondo e hanno lo scopo di prendersi l’anima promessa loro con l’evocazione. L’anima di Richard.
Zedd decide di provare a fermarli da solo, ingannando Richard per tenerlo al sicuro nel Mastio;
Richard subodora la truffa, scopre per vie traverse dove deve andare e vi si dirige;
Jagang non soffre più di tanto, visto che quelle creature fanno il lavoro sporco per lui e in più la magia Detrattiva continua a funzionare, e per ora le Sorelle dell’Oscurità sono sue schiave;
Ann decide di sfruttare questo periodo in cui l’Imperatore non ha più potere per salvare le Sorelle prigioniere e uccidere le altre, onde evitare che quando la magia tornerà siano usate come armi da Jagang.
L’unico problema è che la storia sarebbe stata veloce e tutto sommato breve, in 400 pagine sarebbe stata molto meglio. Invece buona parte del libro viene usata per farci conoscere la cultura di Anderith, la nazione protetta dal Dominie Dirtch e che deve decidere se allearsi con il D’Hara o con l’Ordine. Ci viene mostrata la storia totalmente ininfluente di Flitch e di Beata, che intervengono giusto sullo sfondo e sono completamente inutili. Non hanno un ruolo nella vicenda, non sono persone straordinarie per abilità o mente o morale. Sono persone comunissime che vivono sempre sullo sfondo, sfiorando gli avvenimenti come semplici spettatori.
E a loro è dedicata buona parte del libro. Totalmente inutile.

Altre brutture

Altre brutture sono il fatto che Khalan stia regredendo mentalmente al punto da non credere quasi più a Richard (nè quando arriva la sua “vecchia moglie”, nè quando parla dei Rintocchi o delle decisioni da prendere). Ed è veramente indisponente leggere di questa persona espertissima di politica e di decisioni, una persona che ormai conosce Richard, i suoi pensieri e il suo modo di agire, che ora invece si comporta come si sarebbe comportata Nadine nel libro precedente.
Poi Richard che concede il diritto di voto sull’annessione all’Impero. Una cosa senza precedenti, tutte le altre nazioni hanno dovuto dire subito “si” o “no”. A loro invece dà diritto di voto al popolo perdendo settimane, e addirittura facendo comizi in giro per la nazione. Ridicolo!
Ann che si fa fregare come l’ultima delle allocche…
Non c’è appello, questo sarebbe potuto essere un libro accettabile se fosse stato molto più corto. Così è solo un brodo allungato, che si fa leggere forzatamente e controvoglia per tutta la parte centrale.

Voto: 1/5

Dicembre 20, 2008 Pubblicato da tanabrus | Goodkind Terry, libri | , | 3 Commenti